Sesso in hotel

Sesso in hotel con un cliente

Giovedì è arrivato ed oggi è stata fissata la conferenza con i nostri clienti…sicuramente ci sarà anche Massimo, ma andiamo per ordine! Sono Marta, lavoro per una grande azienda e sono una segretaria a cui piace molto il sesso. Questo lo sa bene Massimo, uno dei nostri clienti che, molto spesso, si ferma a dormire a Milano per i nostri convegni e mi invita a stare da lui.

Anche oggi sarà la stessa cosa e quindi ho deciso di sistemarmi al meglio per poter apparire anche al massimo della forma: perizoma bianco latte, reggiseno in pizzo, un vestito al ginocchio nero con dei fiori rossi e la mia alleata borsetta Hermes. Alle 11:30 devo essere a Milano, quindi, mi muovo con la mia macchina e non appena arrivata mi precipito nella sala che la mia azienda ha riservato per l’evento, così da poter visionare che tutto sia sistemato prima dell’inizio dell’evento.

I primi clienti iniziano ad arrivare, tra questi scorgo anche Massimo, ma al momento non posso certamente farmi vedere con lui, così mi comporto come di consueto e come faccio con tutti gli altri clienti. Alle 14:30 finiamo la conferenza e pian piano tutti se ne vanno. Massimo però è uno tra gli ultimi a salutare i suoi colleghi e poi mi si avvicina per salutarmi!

-Cara Marta, sei al top oggi! Complimenti per la presentazione dei nuovi prodotti!

-Grazie Massimo, cerco di fare del mio meglio!

-Senti, io mi fermo a Milano per cena e per la notte. Ti andrebbe di cenare insieme?

-Grazie Massimo, mi fermo volentieri, anche perchè ho preso mezza giornata libera proprio per non correre di nuovo a lavoro!

-Perfetto! Avevi in mente di fare qualcosa?

-Sì, ho delle lettere e pacchi da inviare in macchina! Quindi, possiamo vederci verso le 18:30 se per te va bene!

-Certo, allora a più tardi cara!

Quindi, entrambi ci salutammo e poi filai dritta in posta, dove naturalmente mi attendeva un bel po’ di fila. Una volta spicciate le commissioni, sono passata da Tezenis e Yamamay per vedere qualcosa di nuovo per l’estate, dato che ho bisogno di un nuovo costume da bagno!

Arrivate le 18:00, mi sono messa in cammino per incontrarmi con Massimo nel luogo prescelto e ci siamo fatti un buon aperitivo a base di prosecco e Martini. Una volta terminato il nostro aperitivo, ci siamo spostati in un piccolo ristorantino, dove preparavano piatti deliziosi e dove ho mangiato un ottimo risottino ai frutti di mare.

Terminata la cena, Massimo – come al solito – mi ha invitato nella sua stanza con la scusa di bere qualcosa ancora e trascorrere la notte insieme a lui. Io, che oramai lo conoscevo abbastanza bene, ho accettato e quindi siamo saliti nella sua splendida camera. Saliti in stanza ed appena chiusa la porta, mi ha sbattuta contro il muro e mi ha iniziato a baciare con la lingua.

La stanza era buia e sentivo il suo respiro sulla pelle

Dopodiché mi ha iniziato a mettere le mani sotto il vestito, senza darmi neppure un momento per togliere la giacca e poggiare la borsa. Quindi, ho lasciato andare la mia borsa sul pavimento e, in qualche modo mi sono liberata pure della giacca. Massimo era assai eccitato, sembrava che l’astinenza di sesso con me fosse da un anno, quando invece ci eravamo visto 2 mesi va, ma a lui lo facevo davvero impazzire!

Massimo, poi, mi ha presa in braccio e buttata sul letto, facendomi girare di spalle per far scorrere la zip del mio vestito. Non appena la zip arrivò sopra al mio perizoma, lui mi ha detto:

-Hai un culo così bello che te lo sfonderei ogni giorno! Mhhhh voglio mangiarti tutta oggi…ho una voglia matta di scoparti tutta la notte tesoro!

Io non risposi, ma stavo lì, quasi a soddisfare esclusivamente le sue fantasie che, però, mi piacevano molto! Quindi, poi, mi ha quasi completamente spogliata, lasciandomi in perizoma. Si è tolto i pantaloni e si è messo in ginocchio sul letto, senza mutande, tirandomi a se poi, ha iniziato a stuzzicarmi con il suo pollice il clitoride e poi mi ha spinto il cazzo nella figa.

-Aaaah

-Ti piace Marta?

Feci cenno di sì con la testa e così iniziò a spingermi il cazzo nella figa, tenendomi leggermente alzata col bacino dal letto. Le spinte erano forte ed il suo pollice continuava ad “importunare” il mio clitoride che oramai era gonfio e pulsante. Lui, però, non voleva farmi venire subito e quindi tolse il cazzo dalla figa e il suo dito dal clitoride.

Così, s’è alzato e si è seduto sulla poltrona, messa nell’angolo, e mi ha invitato a sedermi su di lui, dandogli le spalle. Le gambe, poi, me le ha fatte divaricare appoggiandole sui braccioli e così ha continuato a scoparmi, muovendomi su e giù. Ad un certo punto, poi, mi ha fermato ed ha spostato il suo cazzo nel mio culo.

Un forte dolore ha prevalso non appena l’ha spinto nel mio culo, ma poi ho iniziato a godere, mentre la sua mano “massaggiava” velocemente il mio clitoride. La scopata è andata avanti per diversi minuti, fino a quando non m’è venuto dentro. Una volta finito ci siamo fatti una doccia e ci siamo messi a dormire, promettendoci che quella non sarebbe stata l’ultima scopata!

Tanto godimento e sesso, un gran piacere per Marta, che si è lasciata andare a tutte le sue fantasie più estreme: e il racconto di sesso ne è la testimonianza migliore.

Sesso in hotel con un cliente, di Marta di Bergamo

Prima edizione: Luglio 2016, by Atlantia Media.

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