La tipa fighissima di Fred

La tipa fighissima di Fred era troppo hot

Quando la scorsa settimana ci siamo visti con Fred e Valentina, mentre ridevamo e scherzavamo in compagnia di altre amicizie comuni, sono rimasto piuttosto sorpreso, nel vedere Valentina così su di giri e provocante: era vestita in un modo che mi attizzava, e soprattutto, si muoveva con dei gesti e movimenti che mi hanno subito fatto capire come, in realtà, questa simpatica figona non avesse voglia di altro che di un bel cazzo extra, uno che ancora non si era gustata in tutto questo tempo.

Per quanto, infatti, la tipa di Fred potesse comunque tenere a lui, in realtà, questa stronzetta era davvero presa dalle sue fantasie e dalle sue voglie a tutte le ore, con il risultato che, prima di mettersi con lui, si era praticamente passata tutti – o quasi – i cazzi della compagnia, salvo il mio, che per lei era ancora un piacevole mistero, qualcosa che avrebbe voluto scoprire, perché il suo desiderio era davvero quello di lanciarsi all’avventura e di gustarsi anche il mio bell’uccello.

Quella sera, quindi, tra una bevuta e l’altra, Valentina era sempre più su di giri e, guardandomi con quegli occhi e quel volto da vera troia, mi disse che aveva voglia di trombare: le sue parole erano proprio queste, così esplicite e libere, dette in modo netto e senza troppi giri di parole, perché quello era il suo desiderio, e non c’erano storie che tenessero, perché potessi farla desistere dal suo scopo, senza correre il rischio magari di essere additato, al suo uomo, come un traditore.

Mi ha preso alla sprovvista

Di fronte alle richieste pressanti di Valentina, a quel punto, non ho potuto fare altro che assecondarla, e dopo avermi portato con lei nel parcheggio, ci siamo imboscati dentro l’auto di un suo conoscente, dove dopo aver tirato fuori un bel goldone, mi ha subito succhiato il cazzo, preparandolo per fotterla a dovere, siccome non aveva voglia di altro che essere trombata, con una bella sveltina, per sentire il piacere di un uccello che le trapanasse quella fighetta pelosa e calda.

Me lo fece diventare bello duro e lungo, e quindi, mi mise il preservativo, e poi, sollevandosi quanto bastava la gonna, se lo fece entrare tutto per iniziare a scopare insieme: fu un momento particolarmente eccitante, quello in cui entrai dentro di lei, perché sentii la sua bella fighetta stretta che mi tratteneva la cappella, facendola scivolare avanti e indietro in modo lento e piacevole, e poi, lei iniziò ad incitarmi, a dirmi di scoparla in modo più spinto e selvaggio, perché ne voleva di più.

Così la accontentai subito, aumentando le spinte, e di conseguenza, sentendola pure gemere ed ansimare con soddisfazione, mentre con il suo indice continuava a masturbarsi, sgrillettandosi come una vera troietta desiderosa di raggiungere velocemente un orgasmo indimenticabile, in quell’auto: la trombata continuò in maniera tumultuosa, al punto che io, prendendola per la coda dei capelli, la trombai come una vera troia da monta.

Un paio di minuti dopo, lei era venuta: in un lungo e profondo gemito, si lasciò andare liberando tutta quella voglia di godere quella sera, ma io nel frattempo, ero ancora talmente carico di sborra, che avevo voglia di venire, di svuotarmi i coglioni. Così, dissi a Valentina che volevo metterglielo in culo, ma senza goldone, per venire dentro di lei: lei non si fece impressionare tanto e, dopo avermi leccato la cappella, mi montò sopra, facendosi entrare a fatica il cazzo nel suo culetto stretto.

Non ci vollero più di due minuti, prima che finalmente tutto quel piacere potesse farmi esplodere in una sborrata indimenticabile, che le fece riempire totalmente quel bel culo: e vedendola sollevarsi con quel filo di sborra che le usciva dall’ano, mi eccitai a non finire, dicendole però di pulirsi, prima che qualcuno potesse accorgersi di questa nostra fugace e focosa avventura in auto.

Valentina mi guardò, mi disse che adorava il mio cazzo, e che ora non avrebbe più potuto rinunciare a trombarmi…

Grande Gianluca: il tuo racconto erotico disinibito è davvero meraviglioso e mette in evidenza tutto il fascino della tipa di Fred.

La tipa fighissima di Fred era troppo hot, di Gianluca di Torino.

Prima edizione: marzo 2016, by Atlantia Media.

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