Con Moira

Con Moira si resta bene in forma

Ogni volta che andavo a farmi pulire i denti dall’igienista, era sempre un momento particolarmente contraddistinto dalla tensione: appena entrava nello studio, con quei ferri terrificanti, non vedevo l’ora che finisse tutto, e che finalmente venisse il momento di salutarci, o di parlare alla fine della seduta dei vari consigli che Moira avesse da darmi, per aiutarmi a mantenere in perfetto stato i denti, evitandomi fastidiose sorprese, come quelle fottutissime carie che mi tormentavano l’anima.

Con il suo modo delicato e tranquillo di operare sui miei denti, lei cercava sempre e comunque di tranquillizzarmi, anche se alla fine, la mia agitazione era sempre piuttosto palpabile, e io non riuscivo proprio a contenermi: poi, nel bel mezzo della pulizia, lei incominciava sempre a raccontarmi un po’ di cose ridicole, quasi per farmi ridere, ma io ero troppo concentrato e sofferente per lasciarmi andare a quelle battute e, così, guardandola mentre era all’opera con i ferri, tornavo ad angosciarmi.

L’ultima volta, però, con il suo modo delicato e gentile di fare la pulizia, non mi sono sentito per nulla troppo teso: non so perché, ma mi sembrava come se lei mi trasmettesse tanta positività, se con quel suo modo di muoversi e di scherzare, lei avesse tanta voglia di condividere con me la felicità di un momento di relax, come se vedendo che ero l’ultimo paziente della giornata, si sentisse più alleggerita, e potesse quindi immaginare già quello che avrebbe poi fatto al termine della giornata.

Dopo la pulizia dei denti una bella impalata

La pulizia dei denti finì in circa mezz’ora, come al solito, dopodiché, mi soffermai un attimo a parlarle: e Moira sorrideva, come al suo solito, mostrandosi tutta piena di brio e di parole simpatiche: e poi, quando le dissi che la trovavo veramente irresistibile, che con quel suo fisico poteva conquistare non soltanto me ma tanti altri uomini, lei si mise a ridere, e mi disse “beh, non è che mi sento così strafiga e capace di far cadere ai miei piedi tutti quanti, anzi, sono anche un po’ grassa”.

E poi, continuando a raccontarmi di lei, mi disse che il suo ex tipo l’aveva appena lasciata, e che ora, non ne voleva sapere di storie serie, perché si era rotta le palle di dar retta a persone che la deludevano, ma poi, quando le dissi che pure io la pensavo in quel modo, all’improvviso, i suoi occhi si accesero di interesse, e soprattutto, mi disse “beh, allora se è una questione da trombamici, be’, quelli sono sempre davvero i più fortunati, perché godono e non si rompono i coglioni.”

Così le dissi che anch’io la pensavo in quel modo e, poi, vedendo quel bel tavolo nello studio, le dissi “e se ci lasciassimo andare un po’ per iniziare al meglio la serata, Moira? Non ti sembra un’ottima idea?!” e lei mi guardò negli occhi, poi, disse “be’, dipende da come lo facciamo: se me la lecchi per bene, e mi fa venire con i preliminari, c’è una buona possibilità che ci diamo dentro e ti faccio vedere come sono piena di passione quando lo faccio alla reverse cowgirl.”

MI lanciai a svestirla, la spogliai tutta, e poi, mi levai pure io i vestiti: restammo nudi nel suo ufficio, e poi, andai a chiudere la porta. Poi, mi sistemai sul tavolo, e disse a lei di salirmi sopra, e incominciammo quel meraviglioso 69, con il suo bel culo sopra di me, e la mia faccia immersa nella sua figa, da esplorare e godere tutta, mentre la slinguazzavo completamente senza ritegno, perché mi piaceva esplorarla e sentirla tutta mia, pronta a lasciarsi andare e a cavalcarmi dopo dei preliminari d’oro.

Oltre a leccarla per bene, le infilavo pure le mie dita dentro, perché la volevo sentire perdere il controllo, volevo vederla venire, altrimenti non ci sarebbe stata: il mio dito entrava dentro di lei come un pistone impazzito, mentre la mia lingua e le mie labbra completavano il gioco, e lei, mugolava con il mio cazzo in bocca, che ormai per il tanto piacere aveva pure smesso di succhiare, perché voleva godersi le mie leccate furiose, e le trapanate che davo al suo buchino con il mio dito.

Le dita divennero quindi due, la lingua continuò oltre, e quindi quella troiona di Moira si lasciò andare, godendo rumorosamente, ansimando e gemendo, con il respiro un po’ affannoso, certa che aveva così raggiunto l’apice del piacere con quelle mie attenzioni davvero uniche. Poi, una volta conquistata, Moira si lasciò andare: mi disse “dai, adesso mi faccio impalare dal tuo cazzo, adesso me lo cavalco io come si deve, non mi fermo finché non sborri, e non ci crederai, ma lo faccio davvero.”

Poi si sistemò sopra di me, e senza pensarci due volte, mi afferrò il cazzo alle palle, e se lo guidò nella figa, mentre scendeva su di me: e io le dissi di farlo lentamente, perché mi piaceva sentirla affondare tutto il suo peso sul mio uccello, che era ormai caldissimo e durissimo, pronto per essere fottuto per bene da quella figa esperta, vogliosa di cazzi, che quella gnocca di Moira non mi aveva ancora fatto mai vedere, e quando sentii il mio cazzo fottuto da lei, mi lasciai finalmente andare.

Si muoveva come una professionista, lentamente, gustandosi tutto il cazzo in figa, ed eccitandosi ad ogni flessione su e giù su di me, mentre io mi gustavo il panorama del suo culo, che si abbassava ginnicamente su di me, regalandomi sensazioni davvero uniche: lei godeva, io stragodevo, e potevo anche rilassarmi dopo il trattamento ai denti, immaginandomi come sarebbe finita con quelle sue spinte generose, quelle magnifiche montate su e giù dal mio cazzo pieno di voglia di godere.

Moira andò avanti così, senza pensare a nulla, fottendomi per bene il cazzo, mentre io le schiaffeggiavo di tanto in tanto le chiappe, e le dicevo di scendere fino ai coglioni, di fottermi tutto, perché era davvero splendido il suo modo di scoparmi: e Moira mi soddisfò, finché dopo queste ultime penetrazioni, mi lasciai andare e sborrai dentro di lei, godendo per bene, sentendomi finalmente libero, dopo aver svuotato le mie palle dentro quella splendida figa…

Moira è la tipa ideale per far godere uomini come Davide, che non si tirano mai indietro: e il suo racconto erotico è davvero strabiliante…

Con Moira si resta bene in forma, di Davide di Bergamo

Prima edizione: Giugno 2016, by Atlantia Media.

© copyright MMXVI by Atlantia Media. Tutti i diritti riservati

Taggato , , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.