Ascoltando una trombata

Ascoltando una trombata dalla camera a fianco

A quel punto, la troiona vogliosa si è alzata e si è sistemata sul letto, dicendogli “mmmm, ti piace che mi metto a pecorina, vero?? Non vedi l’ora di metterlo dentro, dimmelo dai” e il suo uomo le schiaffeggiò rumorosamente le chiappe, due, tre e quattro volte, e poi, eccitato “mmmm, che bella figa, la voglio tutta, dai, fammela sfondare per bene” e poi le fece entrare il cazzo in figa, perché lui si eccitò subito quando sentì la cappella stretta in quella bella fighetta che doveva avere.

“ohhhh, quanto mi piace la tua figa, ohhhhhh non posso vivere senza” disse lui muovendosi avanti e indietro, e picchiando rumorosamente sul suo culo, pieno di desiderio come doveva essere “ohhhh sìiiii, dammela tutta, la voglio, ohhhhh siiiiiiiiiiii” mentre continuava a muoversi, e sbatteva ritmicamente contro il culo della sua donna, che pian piano tornava ad eccitarsi, godendo ed ansimando lievemente, perché evidentemente doveva piacerle e non poco sentire il cazzo dentro di lei.

Quindi lei gli dissi “dai, sfasciamela tutta, scopala senza fermarti mai, dai, fammi una bella sborrata in bocca dopo, fammelo ciucciare tutto dopo che me l’hai sbattuto tutto in figa” e lui si eccitava, muovendosi sempre più in fretta: me ne accorgevo perché il rumore delle chiappe sbattute della sua troia era sempre più intenso e forte, e lui la trombava senza fermarsi, godeva ed ansimava, ma tornava sempre alla carica spingendoglielo tutto dentro come un missile infuocato nella figa.

“ohhhhhh quanto godooooo, mi piace, siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii dammela tutta, dai, ahhhhhh lo sai che mi piaceeeeeeeeeeee” mentre godeva, di tanto in tanto, si sentiva anche che lui si metteva a schiaffeggiarle il culo rumorosamente, facendola eccitare ancor di più: e doveva avere le chiappe roventi per i tanti schiaffi che aveva ricevuto dal suo uomo, che ormai era in preda ad una voglia incredibile di venire, perché si sentiva troppo soddisfatto da quella cagna vogliosa della sua donna.

L’ha fatto sborrare in bocca…

Mentre lui spingeva il cazzo dentro di lei, stantuffandolo con decisione, e gemendo rumorosamente, decise poi di metterle di nuovo un dito in culo, per farla eccitare: e lei si lasciò andare in una sorta di strillo, presa dall’eccitazione, dicendogli “dai, mi devi sborrare in bocca, non venirmi in figa, vienimi in bocca che voglio tutta la sua sborra” e lui “vedrai quanta te ne darò, ti riempirò tutta e ne vorrai ancora di più” mentre continuava a spingere, e pian piano si lasciava andare.

Stantuffava beato, dicendole che era la sua troia “dimmi che sei la mia troia, dai dimmelo: sei la mia troia stupenda, dimmeloooooo” mentre la trombava “sono la tua troia bellissima” le rispose lei mentre continuava a prenderlo in figa, godendo, finché lui sull’orlo ormai di un orgasmo esplosivo, tirò fuori il cazzo dalla sua figa e si lasciò andare, cercando la sua bocca “dai prendimelo in bocca, dimmi che lo vuoi, dai dai ciuccialo, dai, lo sai che mi piace” e poi “ohhhhh siiiii, lecca, ciuccia, ahhh!”

Il tipo si stava ormai preparando a venire, e infatti, ansimando sempre di più, si lasciò andare “ohhh, sborrooooo, daaiiiiii, ohhhhhhhhhhhhhhhhh siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii” e le riempi la bocca fino al punto in cui lei si strozzò con la sborra mentre la ingoiava, e lui, eccitato le diceva “ohhhhh che cagna, sei la mia troia” mentre la tipa finiva di ingoiare gli ultimi schizzi del suo seme, levando il cazzo e dicendogli “ohhh, mi hai riempito la bocca di sborra, quanta ne avevi?” e lui “poca, vedrai la prossima volta!”

Ma quanto hanno goduto questi due fortunati trombatori? Gabriele ci ha offerto un racconto erotico davvero da capogiro.

Ascoltando una trombata dalla camera a fianco, di Gabriele di Bergamo

Prima edizione: Giugno 2016, by Atlantia Media.

© copyright MMXVI by Atlantia Media. Tutti i diritti riservati

Taggato , , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.