Saby la puttana

Saby mi ha scopato come la puttana più hot che potessi sognare

Dopo essermi iscritto ad economia, nel giro di un paio di settimane, ho conosciuto tantissime persone, tra le quali, un paio di compagne di corso che mi son da subito piaciute per quel loro modo di scherzare e di prendere le cose così come vanno: una di queste è Saby, una ragazza castana, particolarmente simpatica, che mi ha saputo trasmesso sensazioni positive sin dal primo sguardo, in modo particolare durante le lezioni.

Eravamo seduti quasi sempre vicino durante le lezioni, e così facendo, capitava spesso che parlassimo insieme, aiutandoci a capire meglio determinate lezioni, e ancora, quando la nostra giornata era finita, andavamo a farci un giro insieme, magari anche condividendo insieme del tempo libero per la cena, gustando qualche specialità, ridendo e scherzando di alcune cose che ritenevamo abbastanza buffe di quelle giornate all’università.

Per prepararci nel migliore dei modi ai nostri esami, poi, abbiamo deciso di trascorrere insieme parecchio tempo, ripassando tra i libri le cose più cazzute che non ci entravano in testa, e ancora, condividendo talvolta anche il desiderio di andare a farci una bella vacanza insieme: e un pomeriggio, mentre eravamo alla scrivania, la voglia di dedicarsi ad altro, ha preso letteralmente il sopravvento su ogni considerazione di studio.

Così, con Saby che prima sembrava poco propensa a cedere alle mie lusinghe, dopo essersi accorta che era troppo stanca per continuare a ripetere, si è lasciata andare alle mie provocazioni, e infine, siamo finiti per dedicarci a tutt’altro che non ad una giornata di studio insieme, considerando che già ce l’avevo bello duro, e non vedevo l’ora di sfogare le mie voglie su questa piacevole e simpaticissima ragazza piena di brio.

Non vedevo l’ora di farmi Saby

Così, su quel letto della sua camera, mentre eravamo soli perché tutti i suoi coinquilini si trovavano fuori per studio, ci siamo quindi lasciati alle nostre fantasie, considerando com’ero già fuori di me all’idea di trombarmela per bene: il mio cazzo era già bello duro, e così, mi son levato tutti i vestiti, e l’ho subito messo in mano a questa bella ragazza che non desiderava altro che assaporare il piacere di una bella trombata proprio con me.

Così, una volta preso ben bene tra le dita il mio cazzo, era bello già duro e bagnato, e se lo passava ripetutamente sul palmo della mano, strusciandolo in maniera provocatoria, quasi come se sapesse che l’idea di farmi massaggiare mi piacesse in maniera incredibile, e non potessi rinunciare proprio alle sue attenzioni erotiche: e aveva davvero ragione, perché non riuscivo ad immaginarmi di andare in bianco in quel momento.

Con le sue labbra rosse e carnose, si è fatta strada e ha iniziato a giocare ad ingoiare la cappella, per poi levarsela dalle labbra, in un vorticoso gioco di piacere che non sembrava per alcuna ragione destinato a durare poco: e in effetti, tra sbacciucchiate, succhiate e leccatele, Saby aveva proprio voglia di dedicarsi ad una bella seduta di sesso orale con me, senza badare al tempo e, soprattutto, andando alla ricerca di quanto più provocante sapesse.

A forza di stimolarmi, dopo circa cinque minuti, mi ha fatto venire abbondantemente tra la sua bocca e il naso: e quando se l’è preso in bocca di nuovo, per ingoiare la mia sborra, mi ha fatto venire una voglia incredibile di trombarmela in tante posizioni diverse, che non vedevo l’ora di affondare il mio bel cazzo nella sua figa e, magari, pure in quel suo bel culetto che non sembrava desiderare altro che un bel cazzo da fottere.

Purtroppo, però, qualche minuto dopo rientrarono i suoi coinquilini, al che, ci toccò interrompere la nostra avventura erotica proprio sul più bello, anche se, almeno dal punto di vista della mia sborrata, avevo già capito bene che ci sarebbe stato un proseguo nella nostra relazione da trombamici: e di come continuò la nostra bella scopata, vi parlerò in una seconda parte di questo racconto… FINE PRIMA PARTE

Culona e troia, non poteva che finire ben impalata con un cazzo: Eros è soltanto l’uomo giusto al momento giusto, un nome e una garanzia, il tipo che se l’è presa e ci ha raccontato questo racconto di sesso sfrenato piacevole!

Saby la puttana non voleva che il mio cazzo, di Eros di Ascoli Piceno.

Prima edizione: aprile 2015, by Atlantia Media.

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