Le colleghe lesbo

Le colleghe lesbo si concedono una bella pausa hot

In azienda c’erano due tipe che, per quanto facessero di tutto per mettersi in mostra con il loro modo di fare, di vestire, di parlare e di approcciarsi agli altri, non sembravano veramente mai pronte a concedersi a me o ai miei colleghi: inizialmente, pensavo che fossero già impegnate in qualche relazione di quelle inossidabili (almeno a parole), salvo poi accorgermi che, probabilmente, qualcosa di diverso c’era nel loro atteggiamento e pure nei loro gusti in fatto di sesso.

Claudia ed Erica, infatti, formavano una bella coppia lesbo, e non l’avevano mai fatto trasparire dal loro comportamento in ufficio: l’occasione per accorgermi di tutto questo, l’ho avuto durante una pausa pranzo di un paio di settimane fa, quando, mentre tutti quanti si avviavano per andare a mangiare, e pure io stavo per uscirmene come d’abitudine, per un imprevisto mi son dovuto trattenere in azienda, e a un certo punto, ho sentito degli inequivocabili gemiti provenire dal loro ufficio.

Stavo sistemando un paio di piccole cose al PC, leggevo e guardavo le informazioni più importanti sullo schermo quando, a un certo punto, le ho sentite godere poco lontano dalla mia postazione di lavoro: per qualche decina di secondi, ho fatto finta di nulla, continuando a lavorare per finire quello che avevo in programma di fare, poi, non ho più potuto fingere di non sentire, e mi son avvicinato al loro ufficio per cercare di godere di quello spettacolo meraviglioso.

Da dietro la porta si sentiva godere

Spiando dal buco della serratura dell’ufficio, ho visto chiaramente Erica sdraiata sulla sua scrivania, a gambe aperte, mentre Claudia era inchinata davanti a lei, con la testa tra le sue gambe, alle prese con una bella leccata di figa: la vedevo leccare per bene l’intimità di Erica, con un piacere incredibile, mentre questa era lì a contorceresi per il godimento, e non riusciva a trattenere la sua voglia, sentendosi ormai rapita da tanti stimoli irresistibili, e dalle fantasie della sua collega-compagna.

Quando Claudia passò anche all’azione con le mani, iniziando a stimolarla con decisione fuori e dentro, mi son sentito il cazzo diventare duro, e ho tanto desiderato di poter entrare in quell’ufficio, per unirmi a quel momento di piacere: piano piano, la mia mazza diventava sempre più dura a lunga, e nello stesso tempo, cominciava anche a bagnarsi in punta, perché ormai ero in preda al desiderio più grande, ad una voglia inarrestabile di sesso, e l’avrei voluto fare con quelle due lesbiche.

Mi immaginavo loro due alle prese con le rispettive fighette e, io, magari a picchiarlo in culo ad una delle due: ma Erica e Claudia non avrebbero mai accettato questo scenario, e io, magari mi sarei pure ritrovato con le pive nel sacco al termine di quella pausa, non sapendo dove andare a sfogare tutto quel mio bel desiderio, che ormai era diventato davvero troppo irresistibile perché, da un momento all’altro, non tirassi fuori il mio cazzo e iniziassi a segarmelo di fronte a quella scena.

Mentre io fantasticavo, Erica iniziò a sollevarsi e a dire a Claudia che voleva pure lei leccare per bene la sua figa, e che anzi, era proprio giunto il momento perché si gustassero insieme un bel 69, assaporando tutto il piacere della trasgressione insieme, godendo appieno delle sensazioni migliori che il loro sesso sapesse dare: Erica rimase sotto e, quindi, Claudia montò sopra di lei, mettendole letteralmente in faccia la sua figa, perché finalmente fosse pronta a dedicarsi a quest’ultima.

Poco dopo, le due amanti non riuscivano davvero più a trattenersi, e nel loro modo di godere, riversavano tutta la loro passione per il piacere: leccate, slinguazzate, succhiate profondate, ditalinate e, quindi, masturbazioni veloci sul clitoride, torturandosi di piacere a vicenda, muovendosi circolarmente sui rispettivi punti G, perché erano in preda ad un desiderio unico di venire, di lasciarsi andare, di rilassarsi nel bel mezzo della giornata lavorativa alla salute di tutti gli altri colleghi musoni.

Vedendole ormai così alle prese con le loro fantasie erotiche, mi son preso il cazzo in mano e, segandomelo piuttosto velocemente, ho iniziato anch’io a desiderare ardentemente di venire con una bella sborrata proprio nel momento in cui loro due erano ormai li lì per mettere ben in mostra la loro natura di lesbiche vogliose, di donne che non potevano in alcun modo resistere alla voglia di riversare nel loro orgasmo tutta la passione per la vita e per il sesso.

La mia mano si muoveva velocemente, e mentre gli ansimi e i gemiti in sottofondo si facevano sempre più intensi e profondi, io mi segavo perché volevo venire, e mi immaginavo già dove avrei sfogato la mia sborrata: sicuramente nel loro ufficio, magari spalancando la porta mentre loro erano in preda al massimo piacere, liberandolo in un lungo orgasmo come se non avessero mai più potuto godere insieme in un’altra occasione, come se fosse la loro ultima volta insieme.

Si prepararono quindi a venire entrambe, con quei sospiri e mugugnii di piacere sempre più forti e, quindi, mi decisi a spalancare la porta sul più bello con il mio cazzo in mano e, mentre loro si contorcevano e godevano, io spruzzai la mia sborra, di fronte ai loro sguardi stupiti e divertiti, sul pavimento, ansimando a lansciandomi andare in un modo che, probabilmente, neppure loro si aspettavano di dover vedere il mio bel cazzone duro liberare tutta la mia carica di sborra in ufficio.

Ansimai a fondo, dissi ad Erica e Claudia che non pensavo facessero coppia fissa, e loro, per tutta risposta mi dissero che non si aspettavano di vedermi entrare così in ufficio: dissi ad entrambe che era da un po’ che le sentivo godere e, vederle assaporare il piacere dell’eros insieme, mi ha spinto ad unirmi a quel momento di godimento collettivo, segandomi a dovere il cazzo che non ne poteva più di non aver finalmente un po’ di sfogo di fronte a quello spettacolo…

Mi guardarono divertite e mi dissero che probabilmente in ufficio ci saremmo potuti divertire anche di più, nei prossimi giorni…

Grandissimo Angelo: due belle lesbiche pronte a regalarti sensazioni magnifiche come quelle che hai trasmesso con il tuo racconto erotico…

Le colleghe lesbo si concedono una bella pausa hot, di Angelo di Milano.

Prima edizione: marzo 2016, by Atlantia Media.

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