L’ospite di Anna

Ho fatto sesso con l’ospite meravigliosa di Anna

Sono trascorsi oramai due mesi dal mio primo rapporto lesbo e ad oggi non posso fare più a meno di pensare che anche noi donne sappiamo essere davvero eccitanti tra di noi. Ma prima di tutto ciò voglio raccontarvi la mia esperienza, la mia prima esperienza per questo rapporto lesbo che tanto bramo ancora,poiché è stato davvero intenso ed eccitante.

Era il mese di novembre ed iniziavano ad esserci i primi freddi della stagione; Anna, la mia compagna di appartamento, aveva deciso di ospitare un’altra ragazza che conosceva da tempo giacché avevano frequentato un corso d’università insieme.

Giovanna – questo era il suo nome – era una ragazza allegra e abbastanza socievole, aveva occhi profondi, color verde, e lunghe dita affusolate poiché suonava il pianoforte. Lei era una studente di un’altra facoltà diversa dalla mia, tant’è vero che io non l’avevo mai vista e né sentita. Ad ogni modo, mi sembrava una persona simpatica, con la quale parlare di tutto e di più.

Ad ogni modo, durante una serata, eravamo rientrate prima a casa io e Giovanna, mentre che Anna era passata prima di noi, lasciandoci un post-it attaccato sul frigorifero un messaggio: “Ragazze sono fuori fino alla mezzanotte con degli amici che festeggiano il compleanno. Non aspettatemi sveglia!”

A quel punto io e Giovanna abbiamo deciso di sfruttare l’occasione e prepararci qualcosa di goloso, un buon risotto ai funghi. Nel mentre, parlavamo di tutto e di più e di ragazzi, ex e figuracce fatte in passato, fino a quando poi lei mi ha guardato e mi ha detto: “Sai che cosa ti dico? Meglio stare con le donne! Io sono diventata lesbica da un anno e mezzo e sto benissimo”.

Io li per lì pensavo che stesse scherzando, ma quando poi mi ha chiesto se volessi provare, ho capito bene che non si trattava di una sciocca battuta, ma della verità.

Un bel momento in cucina

Così, mentre il rumore dello scalogno nel tegame si faceva sentire, lei mi ha poggiato una mano sul seno e l’altra me l’ha piazzata sul suo seno. In quel momento ho sentito un brivido lungo la schiena, soprattutto quando lei poi si è avvicinata al mio collo e mi ha leccato. A quel punto sono stata spinta verso il tavolo della cucina e mi ha messo una mano sotto alla mia vestaglia di seta, cercando un piccolo spazio da cui poter scoprire la mia passera.

Mi sentivo strana, ma allo stesso tempo eccitata e vogliosa che mi penetrasse con quelle sue splendide mani. Così, di punto in bianco, mi ha tirato via gli slip ed è iniziato a giocare con il mio clitolide, baciandomi i seni.

Dopodiché è salita sul tavolo, si è levata gli short rosa che indossava, e mi si è piazzata sopra di me, a 69, buttandomi in faccia la sua passera infuocata. Lei, subito dopo, si è buttata come un rapace sulla mia figa ed ha iniziato a stuzzicarmi con la lingua e con le dita; io, a quel punto, ho provato ad adattarmi alla situazione, succhiandole il clitoride.

Cavolo se godavamo…quella è stata la prima volta lesbo e penso sicuramente che non sarà neppure l’unica, perché mi è davvero piaciuta la complicità che si è venuta a creare.

La nostra amica Marina ha voluto omaggiare la community con uno dei migliori racconti erotici lesbo: non perdetevi questa storia meravigliosa e commentatela 🙂

L’ospite di Anna aveva voglia di sesso, di Marina di Pisa.

Prima edizione: aprile 2015, by Atlantia Media.

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