Il giro in barca

Ho fatto sesso in barca con Valeria e Veronica durante il nostro giro

Era un caldissimo lunedì di luglio e dato che i miei genitori erano in vacanza in Spagna, avevo deciso di fare un giretto in barca con alcuni amici ed amiche. Valeria, Veronica, Rodolfo ed io eravamo gli unici tra tutti a non soffrire di mal di mare, mentre tutti gli altri avevano già organizzato un giretto in pineta con tanto di grigliata.

All’ultimo minuto, però, diede buca anche Rodolfo dato che aveva sentito che la tizia che gli piaceva era proprio nella spiaggia dove c’erano anche gli altri. Quindi non si fece scappare l’occasione e ci pianto letteralmente da soli all’ormeggio della barca. Io a quel punto non sapevo più che cosa dire alle ragazze – pensando soprattutto che non volessero trascorrere un intero pomeriggio solo con me – ma entrambe sembravano comunque entusiaste di poter fare un giretto in barca ed un bel bagno al largo della costa.

Così alle 15:00 circa slegai la corda con cui era fissata la barca ed iniziammo ad allontanarci dal piccolo porticciolo, raggiungendo un punto abbastanza comodo e soprattutto lontano da qualunque scocciatore. Le ragazze nel frattempo si erano già stese ed esposto culi e tette al sole per ritornare a casa dalla giornata in barca con un po’ di tintarella in più: io, una volta buttata l’ancora, mi sono steso di fianco a loro in costume da bagno.

Il pompino doppio di Valeria e Veronica

Avevo socchiuso gli occhi e messo gli occhiali da sole per evitare di essere abbagliato dalla forte luce che non faccio in tempo a sentire le due ragazze ridacchiare. Pensando che stessero parlando di robe loro non mi intromisi e neppure tolsi gli occhi per dare un’occhiata in giro. Le due, però, in realtà stavano pensando tutt’altro: niente pettegolezzi da donne, bensì avevano puntato il mio cazzo e pensavano già a come farlo diventare grosso per farsi scopare.

Valeria e Veronica erano due ragazze davvero molto belle e molti della nostra compagnia sognavano di potersele scopare o comunque toccare. In realtà, però, questa volta ero io la loro preda e non loro e così mi ritrovai una a destra ed una a sinistra, con le mani che salivano lungo la mia coscia e poi dentro al costume da bagno.

A quel punto saltai quasi dal mio asciugamano e loro mi dissero che non essendo fidanzate, si volevano un po’ divertire prima del bagno. D’altronde, ci trovavamo al largo della costa e non c’era nessun’altra barca che poteva disturbare, così non me lo feci ripetere due volte e mi lasciare andare ai loro giochetti da troie.

Mi fecero levare il costume da bagno ed iniziarono a masturbarmi il cazzo con le mani, stuzzicando i coglioni prima l’una e poi l’altra. Io, che con le mani ferme non ci stavo stare, le feci mettere entrambe a pecorina e misi una mano su ogni culo toccando le chiappe. Cazzo, che culi sodi che avevano, d’altronde ci sarà un motivo se tutte se le vogliono scopare…

A quel punto una di loro – se ricordo bene Valeria – si fece avanti con la testa ed inizio a “pizzicarmi” con le labbra il cazzo. Veronica che non voleva essere da meno, iniziò a leccarmi lungo tutta l’asta del cazzo che, ormai, era inevitabilmente diventato dritto come un missile.

Quel pompino doppio era troppo eccitante a tal punto che chiesi a Valeria e Veronica se volessero davvero arrivare in fondo alla cosa e se volessero pure farsi fottere. Dopo il loro consenso, non mi feci assolutamente pregare e posizionai la prima seduta sopra di me e l’altra con le tette davanti alla mia bocca, per succhiare i capezzoli e morderle i seni.

Inizia a trombarla da subito con grande vigore, anche se però non volevo sborrarle subito addosso e così mi trattenni anche per la figa di Veronica che però la feci mettere a pecorina sul ponte della barca. Nel frattempo, Valeria si era stesa sotto di me e mi leccare le palle ed il buco del culo…era proprio una porca se volete saperlo!

Dopodiché, mi chiesero di continuare i nostri giochi in acqua e così ci buttammo per spegnere un po’ i nostri bollori dovuto non solo all’eccitamento ma anche al sole caldo.

Un bagno di sesso

Entrambi si spogliarono definitivamente dei loro microscopici bikini e poi si tuffarono; io le segui in acqua ed anche li le scopai entrambe, ma questa volta approfittando dell’acqua gli misi il mio grosso cazzo nel culo, per farle realmente godere come delle porche.

Dopodiché ritornammo sulla barca e mi feci masturbare ancora un po’ da entrambe con le loro bocche divine, fino a quando non gli spruzzai tutta la mia sborra sulle loro facce. Che goduria con Valeria e Veronica…dovrò ripetere la gita sicuramente!

Bello beato il nostro amico Alessio: non solo si è fatto un bel giro in barca, bensì, ha anche goduto talmente tanto con le sue trombamiche che ci ha potuto scrivere una storia di sesso.

Il giro in barca con Valeria e Veronica, di Alessio di Cesenatico.

Prima edizione: agosto 2015, by Atlantia Media.

© copyright MMXV by Atlantia Media. Tutti i diritti riservati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.