Angy la gnocca

Mi sono scopato la gnocca divina di Angy durante il lavoro

Durante tutte le giornate di lavoro in azienda, ho sempre pensato che con Angy non mancassero davvero le occasioni di divertimento e di relax, soprattutto, considerando come lei stessa era sempre pronta a raccontare qualcosa di insolito e divertente: e talvolta si lasciava anche andare con battute spinte, con doppisensi e particolari hot che non potevano non lasciare il segno in chi la ascoltasse rivelare le sue spiritosaggini.

Lei non si perdeva mai d’animo, soprattutto quando c’era tanto da fare, e cercava sempre di affrontare con il sorriso le giornate di lavoro in ufficio, per quanto possibile: e sin dal momento in cui arrivava, guardandosi attorno, riusciva a conquistare l’attenzione di tutti anche grazie al suo abbigliamento fin troppo provocante per quello che era lo standard dei colleghi, forse fin troppo formali e mai abbastanza slanciati e insoliti nel loro vestiario.

Angy mi affascinava con quel suo modo di muoversi, e soprattutto, con quei bei pantaloni da completo che indossava, che erano sempre abbastanza attillati da fasciarle a dovere il culo, pur restando al contrario ariosi e ampi sulle gambe, sebbene le cosce fossero anche in questo caso davvero irresistibili: i pantaloni, infatti, rendevano irresistibili le sue chiappe, soprattutto sullo spacco del suo meraviglioso culo.

Lei sapeva bene che non potevo levarle gli occhi di dosso quando arrivava, e allora, faceva apposta a fare un giro attorno alla mia scrivania, per fermarsi a salutarmi e a parlarmi, dopodiché, andava a sedersi alla sua postazione di lavoro, che si trovava di fronte alla mia. Così, durante una pausa pranzo del mese di agosto, con Angy abbiamo deciso di fermarci a mangiare un panino insieme, per riuscire a finire prima il lavoro e andarcene via prima.

Sulla scrivania era tutto più hot

Dopo aver divorato il panino e aver risolto un paio di problematiche di lavoro, ci siamo un attimo fermati per la pausa caffè attorno alle 13.30, mentre tutti erano già a casa a pranzare: e quando nel suo ancheggiare, mi son visto quel culo irresistibile di fronte agli occhi, non ho potuto resistere all’idea di toccarlo, cosa che ho fatto a più riprese, stringendo la sua chiappa sinistra con grande eccitazione, sentendo Angy desiderare qualcosa di più.

In quel momento, stringendo quel bel culo tra le mie mani, le si è abbassata appoggiandosi alla scrivania, dicendomi che avrei dovuto trombarmela proprio lì davanti: abbassandole i pantaloni e il tanga al punto giusto, mi trovai di fronte quel magnifico culo e quella bella fighetta pronta a farsi sbattere per bene, e con una vista simile, mi concentrai subito con le dita e la lingua a solleticare le sue voglie, leccandola per bene.

Angy si eccitava sempre di più, con queste mie attenzioni, finché a un certo punto, a forza di leccarla e stimolarla, è venuta: la sua figa era ormai fradicia, e non aspettava altro che ospitare il mio bel cazzo duro, che nel frattempo mi ero già sfilato dai pantaloni, preparandolo affinché potessi iniziare finalmente a penetrarla e ad assaporare il piacere di una trombata in ufficio con quella magnifica collega che da sempre mi attizzava.

Spingendolo dentro mi son subito sentito meglio, rilassato, quasi come se fossi in bilico verso una dimensione parallela del piacere: il mio bel cazzo entrava ed usciva da quella fessura umida e focosa nello stesso momento, eccitandomi a più non posso, rendendo la resistenza all’orgasmo sempre più difficile, anche in considerazione di come Angy godeva rumorosamente, facendomi venire voglia di sfondarla con maggiore determinazione.

Il mio cazzo stantuffava ormai fuori controllo nella sua figa infuocata, finché a un certo punto, lasciai sgorgare il mio seme e le riempii tutta la figa, facendo traboccare la sborra da quella fonte di piacere. Angy era eccitatissima, e prendendone un po’ con il suo dito medio, se l’è portata alla bocca, gustandola e desiderandone altra, per sentirsi ancor più porca e desiderata…

Beato Mauro che si è divertito con la sua compagna di lavoro Angy, e ci ha consegnato questo racconto erotico veramente eccitante: chissà quanto avrà goduto in realtà!

Angy la gnocca per trasgredire al lavoro, di Mauro di Oristano.

Prima edizione: agosto 2015, by Atlantia Media.

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2 pensieri riguardo “Angy la gnocca

  • 29 Febbraio 2016 in 4:28
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    Così le ore passano con più piacere anche in ufficio

    Risposta
  • 23 Aprile 2016 in 19:39
    Permalink

    Che bello avere compagne di lavoro così: io in ufficio mi divertirei ogni giorno

    Risposta

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