Fisting & Squirting

La mia prima volta con lo squirting

Oramai mi frequentavo con Carlo da 5 mesi circa, dopo esserci incontrati per la prima volta nel locale dove molte persone vanno per rimorchiare qualcuno. Io, quindi, avevo trovato lui, con il quale feci sesso subito durante quella sera, direttamente nella sua automobile, appartata in un angolo della strada.

Franco era un uomo che ti scopava con vigore, in modo brusco e non badava al fatto che tu potessi essere stata sfondata già bene; lui voleva dare il massimo e sempre e così, da quella prima sera, iniziai a non poter fare a meno di lui e del suo sesso che mi aveva fatto cadere come un un tunnel. Ne volevo sempre e, proprio per questo, cercavo di incontrarlo il più spesso possibile, anche in luoghi improbabili.

Una volta, però, riuscì davvero a superarsi ed io, per la prima volta, tra le mura del mio appartamento provare che cosa volesse dire fisting: se non lo sapete, si tratta di quella pratica in cui la mano “sprofonda” nella vostra figa o nel vostro ano. Io, per la prima volta, ho potuto provare un brivido facendomi sfondare per bene la figa dalla mano di Franco.

Quella sera l’avevo chiamato a casa mia, con la scusa di bere insieme una birretta, e lui che non aveva mai niente da fare non aveva perso l’occasione di venire a casa mia con le “buone” intenzioni. Quindi, una volta seduti sul divano, mi guardò il seno esplosivo raccolto nella camicia, e mi afferrò per i capelli portando il mio volto verso il suo per un bacio con la lingua.

Il suo sapore in bocca era di sigaretta misto a birra, ma oramai lo conoscevo bene, visto che mi aveva scopato già diverse volte e l’avevo già baciato altrettante volte. Quindi, senza perdere troppo tempo mi tolse le calze ed iniziò subito a masturbarmi la passera. Le sue dita giocavano velocemente sul mio clitoride e, pian piano, sentivo già tutta la figa surriscaldarsi. Dopo un po’ iniziò anche a praticarmi un cunnilingus – leccarmi la figa – e succhiarmelo avidamente. Sentivo la sua barba che pungeva la mia pelle, ma quel fastidio non era nulla confrontato al piacere che stavo provando sul divano di casa mia.

Un momento di piacere indimenticabile

Ad un certo punto, però, Franco si rialzo ed iniziò nuovamente a masturbarmi con il pollice il clitoride, subito dopo qualche secondo mi infilò un dito nella vagina, spingendolo avanti e indietro, a destra e sinistra, come se volesse allargare la mia figa. Poco dopo mi ritrovai con due dita dentro e ancora tre dita e dopo ancora quattro dita. Sentivo la mia figa tesa come una corda di violino e ricca di voglia di scoppiare che mai arrivata mentre lui continuava a scoparmi con la mano.

Poco dopo raggiunsi l’orgasmo, ma Franco non si fermò perché voleva avere ancora di più e quello non gli bastava assolutamente.

-Ora si va avanti porca mia!

Io lì per lì non avevo inteso che cosa volesse fare, ma a quel punto iniziò di nuovo a masturbarmi la figa con la mano, lasciando le sue grosse dita dento alla mia passera e cercando di allargarla quanto poteva. Continuava a pompare dannatamente la sua mano nella mia passera, fino a quando poi non provò ad aggiungere anche il pollice della sua mano, a quel punto iniziai a sussurrare ed ansimare più forte.

Sento dolore, ma pian piano mentre lui continua a scoparmi con la mano, il dolore diminuisce; mi ritrovo con una mano che simula un cazzo enorme, manco fosse quello di un negro, eppure mi piace e iniziò a godere come una porca, visto che Franco oramai è arrivato fino al polso con i suoi movimenti.

-Godi porca, godi troia!

Iniziò ad urlare dal dolore, le sue dita sono chiuse a pugno e sento di essere sul punto dello sfinimento, ma lui continua, imperterrito, senza dar retta al mio dolore, fino a quando sembro quasi abituarmi. Lui oramai ansima, gode nel vedere la sua mano esplorare il mio utero e mi dice:

-Finalmente ho trovato una troia come te a cui piacere essere scopata anche così

Si ferma con la mano per dirmi questa cosa e poi riprende di nuovo, io sento dolore misto a piacere fino a quando, giunta sull’orlo di un altro grande orgasmo non iniziò ad urinare. Lui, intanto, ha sganciato la mano dalla mia figa ed ha goduto insieme a me, tant’è vero che il suo pantalone era bagnato di sborra…lo potevo vedere mentre mi trovavo sul divano, con una figa che oramai era diventata un buco enorme e la pipì che aveva bagnato parte delle lenzuola e del pavimento.

Questa fu la prima prima esperienza di fisting & squirting e devo dire che, ancora, non ho capito se lo rifaremo ancora…a me è piaciuto!

Benedetta ci ha offerto il suo racconto erotico ricco di dettagli davvero imperdibili, grazie ad una performance di sesso meravigliosa.

Fisting & squirting : ecco com’é stata la mia prima volta, Benedetta di Mantova

Prima edizione: gennaio 2017, by Atlantia Media.

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3 commenti hot su “Fisting & Squirting

  • 3 Marzo 2020 in 18:01
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    Brava io lo rifarei e magari lo proverei anche dietro cosi raggiungi l estasi

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  • 27 Agosto 2021 in 20:52
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    io lo faccio con mia moglie e vi giro che e una cosa estrema ma bellissima tanto x me cuanto x lei . gode e scurta fino a dici volto ,provate done non venepentirete

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  • 28 Agosto 2021 in 7:12
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    Grazie per il tuo contributo, Frenk 🙂

    Rispondi

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