Sesso sul bus

Sesso insieme ad una passeggera

Era l’ultimo turno della giornata ed oramai mi apprestavo a fare le ultime quattro fermate prima di portare il catoccio in magazzino e chiudere tutto per andarmene a casa. Qualche passeggero saliva ancora, niente di che, ragazzini e qualche persona di colore, fino a quando alla terz’ultima fermata vidi una giovane ragazza salire e sedersi nel sedile singolo posto proprio dietro al mio.

Quindi inizia a compiere gli ultimi giri, tra cui l’ultima fermata. Conclusa questa, mi sono sporto per vedere se tutti i passeggeri erano effettivamente scesi, così da potermi dirigere verso il deposito, ma in realtà la giovane bionda che era salita poco prima era lì, che si masturbava. Così mi sono alzato ed ho detto alla signorina che se non avesse smesso avrei chiamato la polizia.

-Guarda, stasera sono buona… se mi porti con te dopo ti faccio vedere cosa sono in grado di fare se ti abbassi i pantaloni.

Lì per lì rimasi stupito, però il mio cazzo oramai aveva già deciso che cosa fare e, dunque, accertandomi che non vi fosse realmente nessuno nel deposito degli autobus entrai come al solito e parcheggiai il bus nel parcheggio più in fondo, così che se vi fosse stato davvero qualcuno non ci avrebbe visti. Inoltre, io avevo la chiave e quindi, anche se ci avessero chiusi dentro, sapevo come cavarmela.

Nel frattempo, la porca bionda si stava nuovamente masturbando, questa volta con uno di quei cosi vibranti piazzato proprio tra le sue gambe. Quando spensi il mezzo, dunque, mi avvicinai nuovamente a lei e le dissi:

-Allora, siamo arrivati bellezza, che cosa volevi farmi vedere?

Così quella donna, di cui non conosco il nome, ha portato le sue mani alla mia cintura e l’ha slacciata; successivamente, ha sganciato il bottone ed abbassato i pantaloni sino al mio ginocchio. Non potevo crederci che una sconosciuta avrebbe mai fatto del sesso con me sull’autobus, sul quale avevo lavorato fino a qualche secondo prima. Ad ogni modo, la bionda andò subito al sodo e con le sue mani afferrò il mio cazzo già duro.

-mmmmmh, guarda qua, ti ho fatto eccitare solo al pensiero ometto?

-Vediamo se anche nella pratica sei capace biondina!

Quindi, senza perdere tempo, mise la sua bocca intorno alla mia cappella e lo risucchio nella sua caverna profonda, iniziandomelo a lavorare in ogni singolo punto dell’asta. Sentivo la sua lingua che si divertiva a giocare con il mio buchino ed il suo palato solleticava la mia asta. Il mio cazzo era sempre di più gonfio e lei continuava a lavorare di pompa velocemente, fino a quando si fermò e guardandomi mi chiese:

-Ti piacerebbe scoparmi? Ho i preservativi in borsa!

-Sì, levati le mutande

-Non c’è bisogno, non le indosso proprio!

Tra me e me pensai che era proprio una puttana sfrontata, ma sapeva sicuramente farci e quindi mi divertii ad approfittare della situazione.

La biondina, dunque, mi fece spostare verso un doppio sedile e mettendosi a pecorina sporse la sua figa davanti a miei occhi: quella passera era veramente invitante, tutta pelata e senza neppure un pelo che potesse interferire… il mio occhio, però, cadde su un piccolo neo che aveva collocato proprio su una labbra e, fu proprio quello ad invogliarmi ancora di più a sbattermela.

Quindi, appoggiai la mia mano su un suo fianco e con l’altra ho provato ad indirizzare il cazzo verso il suo buco; lo appoggiai delicatamente e poi, una volta spinto dentro, inizia a ballare con lei. Davo delle spinte forti che le facevano muovere anche il seno che, però, sfortunatamente era coperto da una maglia in pizzo bianco; ad ogni modo, entrambi stavamo godendo di quel momento e lei, per eccitarsi ancora di più, ha ripreso il suo vibratore e l’ha puntato dritto dritto sul clitoride.

Io, oramai, ero quasi sazio di quel piacere e non vedevo l’ora di esplodere; visto che avevo indossato un preservativo non avevo neppure motivo di togliere il mio cazzo da quella calda figa e, dunque, ci diedi ancora di più dentro con tre ultime spinte che mi fecero tirare un respiro di sollievo.

Le mie palle,  così, si erano scaricate completamente e quella donna aveva goduto insieme a me di quel momento così piccante, di quel sesso sul bus che solo due matti come noi avremmo mai potuto fare. Una volta rivestiti ognuno prese la propria strada per casa!

Un giro in bus che diventa un’occasione di sesso: una storia di questo tipo è davvero imperdibile, grazie al racconto erotico di Serpe 😉

Sesso sul bus insieme ad una passeggera, Serpe80 di Bari

Prima edizione: giugno 2017, by Atlantia Media.

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