Monica la pervertita

Monica è una vera pervertita: quanto mi ha scopato in montagna

Il mese scorso, con tutti i compagni di classe siamo stati in gita in montagna, perché il nostro nuovo preside ha deciso che dovevamo socializzare meglio tra di noi, per conoscerci meglio e soprattutto per dare il via nel migliore dei modi al nostro anno insieme: così, un bel mercoledì mattina siamo partiti tutti alla volta della montagna, per condividere insieme quelli che sarebbero stati tre indimenticabili giorni tra le Alpi.

Tra di noi, c’è anche una nuova compagna di classe, si chiama Monica, ed è una di quelle bellezze turche: pelle olivastra, capelli e occhi scuri, e un bel fisico asciutto ma con le curve al posto giuste, di quelli che ti fanno perdere la testa solo a vederla, per non parlare poi delle emozioni che ti può trasmettere una tipa del genere, non appena ti mette sotto di lei e incomincia a condividere con te una bella avventura hot.

Il mercoledì sera, appena arrivati in capanna, ci siamo subito distribuiti tra le varie stanze, e così, abbiamo trovato il modo di condividere subito un po’ di tempo, raccontandoci un sacco di cose e, quindi, organizzandoci subito per trascorrere la serata poco distante, in una radura, per divertirci in compagnia e in modo semplice, anche con una chitarra al seguito per dare quel tono simpatico in più al nostro ritrovo di adolescenti sconvolti.

Tra una canna e l’altra il bel culetto di Monica

Ci siamo subito lasciati andare, dopo un paio di canne, che per l’occasione qualcuno ha portato con sé per dare la giusta svolta al nostro bivacco: e mentre gli occhi si son fatti rossi e la disinibizione si è fatta largo in noi, abbiamo iniziato a corteggiarci meglio le une con gli altri e, così, io mi son accorto bene di quanto fosse in realtà figa la nuova arrivata Monica, con quel suo culetto sodo e tondo al punto giusto per regalare sensazioni uniche.

Così, l’ho abbracciata e stretta tra le mie braccia, proprio perché mi son accorto che un po’ era infreddolita – nonostante non fosse molto freddo – e, poi, Monica si è appoggiata a me con la testa sulla mia spalla destra, raccontandomi di come si è trovata da subito bene nella classe e, inoltre, come le sono subito stato simpatico, con quel mio modo di fare disinibito e originale, da ribelle musicista amante delle migliori fantasie artistiche.

Dopo un po’ di tempo trascorso insieme, Monica mi ha accarezzato i capelli e, rivolgendosi, mi ha sbaciucchiato leggermente le labbra, cercando la mia lingua con la sua, giocando a rincorrerla: e quindi, dopo aver solleticato il mio desiderio, le ho stretto le mie mani su quelle belle tettine sode, e lei mi ha invogliato a fare di più, mentre ci siamo appartati un po’ dietro un albero, e gli altri sorridendo ci hanno incitati a lasciarci andare.

Scorrendo la sua pancia liscia, mi son subito trovato di fronte alla sua splendida fighetta, che non ho esitato e leccare dolcemente, stringendo le sue labbra tra le mie, sentendola godere delle mie attenzioni e, soprattutto, desiderando che giocassi di più con lei: e così, ho preso a stimolarla intensamente con le dita, giocando con il suo clitoride e, ancora, penetrandola continuamente senza sosta, sentendola godere a fondo.

Monica mi ha trombato divinamente

Monica si è quindi spinta oltre, spingendomi la testa verso la sua fighetta, e mi ha chiesto di mordicchiarla piacevolmente: non mi son fatto pregare e, a forza di stimolarla e sentirla godere, anche il mio cazzo si è gonfiato a dovere, preparandosi a fottere questa bella ragazza, così intrigante sia nei suoi lineamenti sia nelle sue movenze, erotici sempre al punto giusto, capaci di coinvolgermi e farmi sentire sempre più pronto a trombarmela.

Dopo essersi sfilata i jeans, ed io aver messo la mia felpa sotto il suo splendido culetto per tenerla al caldo, Monica ha allargato le gambe ed ha atteso il mio cazzo ormai esplosivo: nel frattempo, mi son messo un bel goldone e, col cazzo bello in tiro, mi son posizionato di fronte a lei, lasciandolo scivolare dentro quel fantastico buchino rosato, che subito mi ha fatto sentire in paradiso, non appena ho sentito la mia cappella stretta là dentro.

Monica mi ha quindi detto di scoparla a dovere, e io, spingendolo dentro e fuori, l’ho fatta ansimare un paio di volte, con la figa sempre più bagnata e che mi è sembrata quasi pronta a squirtare dal piacere… in un paio di minuti, mi ha fatto venire e, con il cazzo ancora duro e il goldone pieno di sborra, le ho chiesto di rifarlo in un’altra posizione: lei si è messa a pecorina e, allargandosi le gambe, mi ha pregato di infilarlo nella sua fighetta.

Di fronte a quello spettacolo, mi son sentito sempre più preso e incapace di resistere, e ho preso a trombarla più intensamente, sentendola godere sottovoce, per non farsi sentire dai nostri compagni di classe, poco distanti: l’ho quindi pregata di mettersi lei a trombarmi il cazzo e, senza farselo dire due volte, ha preso a fottermi l’uccello in punta e pian piano fino in fondo, facendomi eccitare e quasi perdere il controllo dal piacere.

Senza metterci troppo tempo, mi ha fatto venire per la seconda volta, un po’ meno abbondante, e a quel punto mi son afflosciato sulla sua schiena desiderando soltanto di potermi riposare. Siamo quindi tornati al nostro falò, in compagnia degli altri, che ci hanno accolto tra cori da stadio e sorridendo della nostra performance, dicendo che saremmo diventati la miglior coppia di tutta la classe…

Il pensiero di Davide:

“Chi mi conosce sa bene che una donna, se mi piace sul serio, me la porto a letto. Mi sono ritrovato a scopare Monica, durante una simpatica gita di classe, in montagna. É stato davvero molto eccitante!”

Non basta sbattermi a dovere…poi ti diverti pure a raccontare quello che fai: ma non hai detto quanto sei durato poco, però…

Monica la pervertita che voleva godere durante la gita in montagna, di Davide di Parma.

Prima edizione: marzo 2015, by Atlantia Media.

© copyright MMXV by Atlantia Media. Tutti i diritti riservati

Un pensiero riguardo “Monica la pervertita

  • 15 maggio 2016 in 3:44
    Permalink

    Passeggiata con trombata, davvero al top

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.