Laura, una tipa focosa

Laura, una tipa focosa e davvero più che fashion

Ogni volta che ci ritrovavamo con Luca, Alberto, Francesca e Maria per il nostro incontro settimanale, non mancava mai nemmeno l’ultima arrivata, Laura, una bella fighetta bionda che, con il suo modo di fare sempre così spontaneo e piacevole, riusciva sempre a conquistare tutti noi, facendoci apprezzare davvero la sua presenza tra di noi, rendendo anche uniche quelle belle serate che trascorravamo insieme, per ridere e scherzare, dimenticandoci di tutto il resto e di ogni pensiero.

Quando arrivava tra di noi, si presentava sempre con quel suo aspetto impeccabile, curato in ogni particolare: una vera vamp, capace di conquistare tutti gli sguardi di noi con una semplice movenza: metteva sempre in evidenza quelle splendide gambe, quelle cosce ben curate e tenute in perfetta forma, e poi quelle tette abbondanti al punto giusto, ma mai troppo straripanti, che facevano sognare anche me, e mi immaginavo a tenerle tra le mie mani quelle belle bocce accoglienti.

La sera di due settimane fa, la situazione non era differente dal solito: Laura era ben vestita, acconciata in maniera perfetta e, soprattutto, piena di spirito ed allegra, come sempre. Quando ci siamo visti al solito posto, per chiacchierare un po’, e poi ci siamo decisi per andare a mangiare qualcosa tutti quanti insieme, le ho proposto di venire in macchina con me, per non farsi la strada da sola, e spostarci inutilmente con tante auto differenti, pur tornando tutti allo stesso posto insieme.

Un bel momento hot in macchina

Così dopo essersi accomodata in auto, quella sera, Laura mi ha subito fatto intendere che non poteva essere uno dei nostri soliti incontri: mi guardava con quell’aria misteriosa, e poi sorrideva, e assumeva sempre un’espressione da vogliosa, quasi come se fosse in attesa di qualche mia strana ed inedita proposta. Le domandai quindi se fosse particolarmente allegra e, senza pensarci due volte, mi rispose che, in effetti, si sentiva più felice del solito, quella sera.

Era su di giri, e mentre viaggiavamo, ascoltando le ultime canzoni del momento, l’ho vista veramente scatenata, finché a un certo punto, se n’è uscita con una proposta davvero incredibile: aveva voglia di spompinarmi il cazzo mentre viaggiavamo e guidavo, e me lo disse in modo convinto. Poi scoppiò in una risata, vedendo la mia espressione seria, per poi dirmi – insistendo – che non vedeva l’ora di prendersi la mia cappella nella sua bocca, e farmi vedere di cosa era capace.

Laura quindi si inchinò verso le mie gambe e, mentre stavamo viaggiando, mi sbottonò i pantaloni, per poi tirar fuori quel mio bel cazzo voglioso, e iniziare a leccarlo e succhiarlo delicatamente, con desiderio ma senza foga, provocandomi in maniera decisa. Io iniziavo già ad eccitarmi, gemendo un po’, e incitandola a fare di più: lei, per tutta risposta, iniziò ad ingoiare il mio cazzo in modo più deciso, andando a succhiarlo almeno fino a metà, giocandoci come una troia in calore.

Poi continuava a spomparlo, con decisione, perché per lei gustarsi il cazzo era quasi come una missione divina, qualche cosa in cui dimostrare la passionalità, un momento in cui affermare tutta la sua carica vitale, dove far vedere come per lei fosse essenziale godere, e farmi godere, in un vero e proprio circolo vizioso del piacere che non si sarebbe potuto interrompere molto facilmente, soprattutto in quel momento particolare, in ragione della grande voglia che avevamo entrambi.

Mentre ci avvicinavamo sempre di più, anche se lentamente, al locale dove gli altri probabilmente erano già arrivati, Laura continauva a spominarmi sempre più decisamente, trasformando quel momento in auto in qualche cosa di indimenticabile: e così, cominciando pure a farmi una raspa mentre succhiava, all’improvviso, mi fece pure sborrare nella sua bocca, abbondantemente, come se ormai non ci fosse più un domani e fosse il momento di liberarmi di tutta la mia carica vitale.

Mi lasciai andare del tutto e, sborrando tra le sue labbra, mi sembrò di toccare il cielo con un dito: lei era fighissima, piena di sbroda in bocca, e io mi ero sfogato svuotando i miei coglioni…

Troia e sempre al top con il suo aspetto modaiolo, Laura non poteva che diventare la protagonista assoluta del racconto erotico di Elia, bravo a cogliere i momenti più hot della loro avventura.

Laura, una tipa focosa e davvero più che fashion, di Elia di Pisa.

Prima edizione: febbraio 2016, by Atlantia Media.

© copyright MMXVI by Atlantia Media. Tutti i diritti riservati

Taggato , , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.