Laura la puttanella

Sono stato il trombamico perfetto di Laura, una puttane che ama il cazzo

C’erano delle giornate in cui la voglia di trasgredire e di conoscere nuove tipe era veramente troppo forte per resistere, come nel caso di un martedì di agosto, quando mentre c’era un caldo incredibile in giro, per puro caso ho rivisto una tipa che – per quanto non fosse veramente una figona – da sempre un po’ mi faceva venire voglia di trombare e di assaporare un po’ di trasgressione, forse anche per quel suo fisico che attirava con quel suo culo.

Laura, la ex tipa di un amico della nostra compagnia, era lì davanti a me al supermercato, e sembrava non ce la facesse più ad aspettare un nuovo trombamico con il quale divertirsi un po’, riassaporare il piacere di farsi trombare per bene, sentendo un cazzo pronto a sfondarle la figa e, magari, anche quel suo bel culo abbondante che sembrava perfetto appunto per una indimenticabile e profonda inculata, di quelle a sangue.

Scherzando un po’ sulle ultime storie della compagnia, con lei, ci siamo lasciati andare a chiacchierare finché, a un certo punto, le ho proposto di bere anche un caffè insieme, prima di tornare a casa: ed è proprio lì che si è visto bene il volto di lei, che si è illuminato di una luce strana, come se all’improvviso si fosse resa conto che poteva essere finalmente capitata l’occasione di farsi una bella trombata insieme con me.

Una troia che voleva solo il cazzo

Con una battuta al momento giusto, che sembrava appunto sottolineare quelle che erano le sue reali intenzioni, Laura mi ha fatto ben capire che non vedeva l’ora di sentirsi il mio cazzo nella sua figa e poi in culo, al che, guardandola dritta negli occhi, le ho chiesto se avesse tanta voglia di sentirselo dentro, e di fottermelo alla grande, come solo lei poteva fare con quel bel culo tondo al punto giusto, che sembrava perfetto per del buon anal.

Si è alzata per pagare il conto, avviandosi verso casa sua, portandosi dietro anche me: non ho resisto alla sua determinazione, tant’è vero che, non appena richiusa la porta dietro di noi, avevo già abbassato i bermuda e lanciato via le infradito. Nel vedermi così impaziente di trombare, Laura si è strusciata un po’ a me, con gesti che sembravano voler sottolineare ancor meglio il suo esser porca e non poter attendere oltre il mio cazzo duro.

Con le sue tette utilizzate per tormentarmi la cappella, e sputando sopra, lei ha preso in mano la situazione, facendomi una spagnola per farlo diventare bello duro e, quindi, prepararsi finalmente a farsi impalare per bene la figa, che nel frattempo si era anche ben inumidita con le dita, allargandola anche per farla scorrere ben bene sopra il mio bel membro dritto e pronto ad essere fottuto per un po’ da quella troiona incapace di contenersi.

Dopo esserselo messo dentro, cavalcando su e giù, a un certo punto, Laura ha voluto di più: sputando di nuovo sulla mia cappella, se l’è passato attorno al suo ano, dopodiché, con una leggerezza incredibile, si è fatta entrare la mia cappella in quel culo, fottendomi lentamente e andando giù giù in profondità, come se volesse esplorare ogni centimetri di lei per farmi assaporare sensazioni incredibili, cosa che è poi successa davvero.

Mentre mi trombava così, io continuavo a stimolarla a dovere, perché il mio desiderio massimo era proprio quello di riuscire a farla godere come una troia e spingerla a trombarmi in maniera ancor più spinta e disinibita. Pochi istanti dopo, infatti, lei è venuta e si è lasciata andare mugolando, volendolo ancora sia davanti sia dietro, alternando come una troia assoluta una bella scopata in figa ad una in culo, mentre mi eccitavo sempre di più.

In poco tempo, di fronte alla sua troiaggine assoluta, non sono riuscito a trattenermi e le ho inondato il culo di sborra, che mentre si stava alzando, colava fuori dal suo buco ormai sfondato: Laura mi guardava ridendo, chiedendomi se mi era piaciuta la sua troiaggine. Rispondendole che non vedevo l’ora della prossima volta, le si sono illuminati gli occhi…

Quando le tipe dicono la verità e non si fanno tante paranoie, nascono storie di sesso come quella che ci ha offerto Davide: non lasciatevela sfuggire.

Laura la puttanella che cercava il suo trombamico, di Davide di Lodi.

Prima edizione: agosto 2015, by Atlantia Media.

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Un pensiero riguardo “Laura la puttanella

  • 19 Aprile 2016 in 0:18
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    Poteva chiamare me…son sempre pronto!!

    Risposta

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