La nostra nuova avventura cuckold

Io e Alessia amiamo andare in moto e, molto spesso, capita di fermarsi in alcune locande dove incontriamo altri motociclisti in giro per i vari itinerari. Anche quel sabato è stato così ed abbiamo conosciuto Gabriele, un giovane prestante che, in realtà, non si è rivelato solo un bravo motociclista, bensì pure un amante perfetto per scopare la mia Alessia. Ma andiamo per ordine!

In quel giorno ci trovavamo in cima ad un passo a sgranocchiare qualcosa prima di rimetterci in sella e, così di punto in bianco, ci siamo ritrovati con Gabriele che ci chiedeva informazioni circa il percorso che avremmo compiuto dopo la pausa. Così tra una chiacchiera e l’altra ci siamo accordati per continuare la strada insieme e giungere al primo albergo per fermarci per la sera, visto che oramai stava calando velocemente la luce del sole e non c’era tempo per ritornare a casa in maniera comoda.

Partiti e compiuti circa 60 chilometri ci siamo fermati in una locanda che offriva anche qualche camera in cui trascorrere la notte. Io ed Alessia sappiamo adattarci perfettamente a questa tipologia di stanze che, molto spesso, sono semplici e con pochi oggetti belli, se non degli asciugamani e lenzuola pulite. Visto che di camere non ce n’era una anche per Gabriele ci siamo offerti di farlo venire in camera nostra a patto che fosse aggiunto un materasso e il proprietario è riuscito, fortunatamente, ad accontentarci.

Entrati nella stanza ci siamo tolti di dosso le pesanti tute nere della mota ed anche la mia splendida Alessia è rimata in un’attillatissima tenuta, con leggings bianchi e t-shirt vede pallido. Notando l’interessamento di Gabriele ho detto ad Alessia che poteva usare il bagno prima di noi e, così, si è andata a fare una doccia. Noi uomini, invece, siamo rimasti nella stanza con un po’ di musica di sottofondo a scambiare due chiacchiere:

-Allora Gabriele ti è piaciuto il giro fatto oggi in moto?

-Sì, Alessandro, davvero niente male…peccato che oramai il giorno è terminato!

-Be, domani si può riprendere a cavalcare la moto.

E così siamo scoppiati insieme a ridere; cogliendo l’attimo in cui abbiamo preso confidenza, ho chiesto a Gabriele se fosse spostato o fidanzato e lui mi ha detto che al momento non voleva impegnarsi sentimentalmente. Quindi, a quel punto non ho potuto fare a meno di avanzare la mia proposta:

-Sto per farti una domanda strana, quindi sentiti libero di rispondere come vuoi. Io ed Alessia abbiamo un rapporto aperto ad un certo tipo di cose…vorresti scopartela?

-Chi? Alessia?

-Certo, se no chi? (risata)

-Ma dici sul serio oppure mi stai prendendo per culo?

-No, dico davvero…siamo una coppia cuckold, amo vedere la mia donna scopata da altri!

A questo punto, nella camera è calato un silenzio che, forse, mi faceva pensare che avevo fatto solo una grande figura di merda con quel giovane che neppure conoscevo da tanto.

-Ci sto, se per Alessia non è un problema!

-No, no, nessun problema…lei sa che quando partiamo per le nostre gite possiamo provare a trovare qualcuno che “giochi” insieme a noi.  Se vuoi puoi entrare in bagno tu, dille che ci stai a fare il terzo della coppia e poi puoi farle quello che vuoi portandola qui davanti a me.

-Va bene Alessandro. Ma sei sicuro davvero?

-Se me lo chiedi ancora ti chiudo fuori dalla stanza a dormire! Vai, vai in bagno!

A quel punto, Gabriele si alzo dalla poltroncina griglia e vecchia piazzata in un angolo della stanza e bussò alla porta. Dall’altra parte, Alessia risposte “vieni amore, sono sotto la doccia!” A quel punto si voltò verso di me e gli feci segno di entrare.

-Alessia, sono Gabriele, entro!

A quel punto, una volta aperta la porta del cesso, sentii anche aprirsi lo sportello della doccia e la suadente voce di Alessia che gli chiedeva dove fossi. Gabriele, sempre molto cortese, rispose che era nella camera, pronto a fare il gioco a tre. A quel punto, quindi, lui la prese in braccio – nonostante fosse completamente bagnata – e la iniziò a baciare… potevo intravedere qualcosa direttamente dallo specchio del bagno.

Uscendo dalla stanza, poi, continuò a baciarla, fino a quando non la poggiò delicatamente sul letto matrimoniale. A quel punto, lei si voltò verso di me e mi sorrise! Gabriele iniziò a spogliarsi e, una volta rimasto solo in slip, salì anche lui sul letto, posizionandosi sopra a 69 su Alessia: in quel momento, con Alessia completamente nuda, iniziò a leccarle la figa fresca fresca appena lavata e rasata di mattina. Lei, che non voleva essere da meno, scansò gli slip ed iniziò a ciucciargli il cazzo; lui, preso dall’eccitazione iniziò a scopargli in bocca, muovendo il bacino in maniera veloce e facendola quasi strozzare per l’enfasi che metteva. Alessia nel mentre sospirava sempre di più, visto che lui continuava a stuzzicarle il clitoride col la punta della lingua e, di tanto in tanto, provava a inserire il suo grosso pollice.

Una volta saziata la sua voglia di scoparla in bocca si è spostando di nuovo ed ha fatto stendere Alessia su di lui, preoccupandosi di mettersi davanti a me, con un’ottima visuale, della sua figa e del suo cazzo che la penetrava dapprima lentamente e poi velocemente. Ogni colpo dato vedevo le sue palle che si avvicinavano sempre di più al buco della figa di Alessia; lei, intanto, ansimava e cercava di reggersi sulle punte dei piedi perché le spinte di Gabriele continuavano ad essere sempre di più forte e ben assestate.

A questo punto, anche io ho iniziato a masturbarmi il cazzo duro restando seduto sulla sedia; però, non mi bastava una visuale così, volevo di più e quindi mi sono alzato ed avvicinato al letto, strizzando un seno ad Alessia.

Giunti a quel momento, Gabriele ha rallentato la sua galoppata ed ha estratto la testa del cazzo dal buco bollente di Alessia. In quel momento, però, il motociclista voleva cambiare gioco e fotterla anche in culo, così putandolo lentamente il suo cazzo violaceo nel culo di lei, ha iniziato a spingerlo.

Alessia, non abituata a prenderlo in quel posto, ha dapprima emesso un sussulto di dolore e poi si è rilassata e fatta scopare anche lì. Lui sembrava inferocito per i movimenti veloci che faceva e il suo pene continuava a uscire ed entrare continuamente tra culo e figa, dando dei colpi ben assestati nel buco della sua vagina che, oramai, era ben rosso. Giunto a quel momento si è nuovamente fermato ed ha fatto disporre a pecorina Alessia.

Lei sembrava quasi sfinita, ma lui era ancora voglioso di scoparla e fotterla per bene: così, una volta nella posizione migliore si è quasi seduto su di lei e glie l’ha infilzato nel buco del culo per 2-3 volte. Anche lui iniziava ad ansimare e, dunque, con un’altra mossa veloce glie l’ha messo nella figa ed ha iniziato a scoparla velocemente. Oramai dalla figa di lei scorrevano delle “bave” bianche di piacere e con gli ultimi 3-4 colpi, lui si è lasciato andare in un lungo respiro liberatorio, sborrandole sopra al culo. Anche io in quel momento ho tirato ancor di più la mia sega ed ho sborrato sul pavimento ai miei piedi. A quel punto potevamo dire di essere tutti soddisfatti della scopata cuckold fatta così in quel modo e con quella foga!

 

La nostra nuova avventura cuckold – Alessandro da Firenze

Prima edizione: febbraio 2019, by Atlantia Media.

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