Il mio regalo di Natale

Gli ho regalato un paio di slip di caramelle per Natale

Ciao a tutti, mi chiamo Marco e voglio raccontarvi che cosa è accaduto durante uno degli ultimi Natali trascorsi insieme alla mia dolce troiona: Claudia, la mia ragazza, l’anno scorso ha trascorso il pomeriggio di Natale a casa mia – io abito da solo – e quindi proprio nel pomeriggio ne ho approfittato per dargli alcuni regali di Natale che, solitamente, ci scambiamo proprio nel pomeriggio del 25 dicembre.

Oltre ad avergli preso una borsa di Carpisa e una tessera regalo di Sephora, mi sono concesso un extra davvero porcello: ho acquisto su un sito online un paio di slip con caramelle, sì, quelli che sono proprio tutti ricoperti di caramelle e si possono indossare per alcuni giochetti sconci. Premetto che non avevo mai fatto un regalo del genere a Claudia, quindi le reazioni non potevo certamente conoscerla, ma come dire so come é fatta la mia polla e, visto che è un po’ troietta quando siamo a letto, ho pensato che poteva solo farle piacere.

Ad ogni modo, non ho sbagliato, ed ho tenuto gli slip caramella per Natale all’ultimo, come regalo-ciliegina sulla torta: così, le ho dato in mano l’ultimo pacchetto con la premessa:

-“amore, questa è una sciocchezza, non so se ti farà ridere”.

-“Come farmi ridere? Che cosa hai preso di così divertente”?

-“dai, dai, apri il pacco”.

Così ha tolto la carta regalo e si è ritrovata con questi slip di caramelle. Non appena ha aperto il pacco ed ha capito di che cosa si trattava è scoppiata in una risata:

-“ma cos’hai comprato? sei proprio un maialone!”

A quel punto non ho potuto fare a meno di scoppiare in una risata pure io, visto che la sua era decisamente contagiosa!

-“io ho capito, questo è un messaggio per dirmi che ora vuoi che le metto per giocare con te, vero?”

-“a ma io non ho detto niente, però non mi dispiace l’idea!”

-“certo, tu non hai detto niente, ma hai comprato un paio di slip di caramelle…dai!”

Un regalo davvero irresistibile

Quindi, si è alzata e si è diretta in bagno, lasciando la porta leggermente socchiusa. Per questa giornata indossava una splendida camicetta sbottonata sul seno ed un paio di leggings neri molto attillati che le mettevano in risalto tutto il lato B. Quindi, mentre si cambiava, pensavo già al suo splendido culo da scopare. Così, è uscita splendida come sempre dal bagno, indossando solamente quelle mini-mutandine di caramelle: i suoi seni dondolavano ad ogni passo, lasciandosi intravedere tra i lunghi capelli biondi. Avvicinandosi verso di me, ho così iniziato a levarmi la maglia e sbottonarmi i jeans, così da potermi ritrovare subito a tu per tu con il suo splendido corpo.

Amo sentire il suo corpo caldo strusciare contro il mio ed ora, con questi mini-slip, potrei stare ore ed ore a giocare sul divano insieme a lei: così, non appena arriva a me inizio a baciarle i seni ed accarezzargli il culo, notando che le sue chiappe sono completamente scoperte, visto che gli slip sono come un perizoma. A quel punto, dunque, la faccio girare ed inizio a mordere le sue chiappe. Il suo culo è sicuramente una di quelle cose che mi eccitano di più e non posso fare nulla per tenermi. Così, la faccio mettere a pecorina sul divano ed inizio letteralmente a mangiarle gli slip, così da poter arrivare al suo buchetto del culo e leccarlo.

Lei si eccita sempre quando vado diretta al suo culo e, quindi, per rendere ancora di più eccitante la situazione inizio a massaggiarle pure il clitoride con la mano libera. I suoi lamenti si fanno sempre di più intensi e inizia anche a chiamare il mio nome:

-“ah, ah, sì, Marco, di più ti prego!”

Io naturalmente, non mi faccio pregare ed aumento il ritmo, facendola godere ancora di più, ma a questo punto ho il cazzo che mi esplode ed ho proprio voglia di fotterla nel culo. Quindi, le poggio il mio pene gonfio di sborra sul buchino e pian piano inizio a spingerglielo dentro, cercando di non farle male…spingo, spingo e lentamente mi sento sprofondare dentro di lei. Il suo buco è piccolo, stresso e caldo…sento il mio pisello stretto in questa morsa quasi mortale dal piacere e, quindi, inizio a muovervi lentamente avanti indietro per massaggiarmelo.

Pian piano, quindi, sono riuscito a sfondare la soglia della sensibilità ed aumentare il ritmo per sfondarle per bene il suo bel culo sodo; continuavo a spingerle  il mio coso sempre di più in profondità, mentre le sue tette continuavano a ballonzolare ad ogni spinta. La sentivo ansimare ed anche io continuavo ad eccitarmi sempre di più ad ogni singola spinta.

Poi le sono scoppiato dentro e l’ho inondata di sborra…non appena estratto il mio pisello, il suo culo ha iniziato a farla scorrere lungo la figa e così le ho detto:

-“hai visto che non erano male questi slip”

Lei sorridendo si è alzata ed è andata in bagno ridendo!

Certo che se gli slip di caramelle fanno quest’effetto, allora sono proprio da acquistare!

Il mio regalo di Natale per lei: gli slip di caramelle, di Marco di Milano

Prima edizione: Novembre 2017, by Atlantia Media.

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