Dalla terza parte (puoi ritrovare le emozioni qui):
https://www.eroticiracconti.net/le-avventure-cuckold-di-luisa-e-giorgio-parte-iii
Il primo incontro con Leo non era andato come avevo sperato, ma non era un problema: era chiaro ormai a entrambi che la strada era spianata. Luisa, da lì a pochi giorni, si sarebbe fatta scopare da quel bel giovanotto di colore che io le avevo trovato. Il mattino seguente, tornammo a casa e diedi a Luisa il cellulare di Leo. Lei si voleva scusare ancora una volta con lui, per non essere riuscita ad andare fino in fondo.
Per circa 10 giorni, si scambiarono innumerevoli messaggi che lei mi faceva leggere. Poi, una sera, Luisa ormai calata perfettamente nel suo nuovo ruolo, chiese a Leo se potesse inviarle qualche foto del suo cazzo… Lui rispose «ok, ma tu mi mandi le tue foto completamente nuda?» E così fecero: anzi, le foto a lei le feci io, nelle pose più possibili da maiala consumata. Luisa vide «l’arnese» di Leo ed esclamò «…Madonna santa…Ma quanto è lungo?! E, cazzo, guarda che circonferenza!!!» Sì la mia troia si stava già pregustando quel cazzo dentro di lei… E poi disse «…ma ci starà tutto dentro la mia passerina?!» Le risposi «…amore, prima lo incontriamo di nuovo, e prima ti togli il dubbio».
Non passarono molti giorni che, di nuovo, mi dovevo recare a Roma per delle consegne. Fissammo ovviamente l’appuntamento con Leo, nello stesso hotel del primo incontro. Arrivammo di nuovo con un certo anticipo in hotel e, stavolta, eravamo entrambi molto più sereni e rilassati. Luisa si fece la doccia e si truccò, poi aspetammo che si avvicinasse l’orario prestabilito e, cioè, le 21 circa. Qualche minuto prima che Leo ci annunciasse il suo arrivo nel parcheggio, Luisa si era vestita con ciò che le avevo preso per l’occasione… Minigonna molto corta, una camicia bianca completamente trasparente, un reggiseno in pizzo anch’esso molto trasparente e il classico perizoma. Indossati i tacchi, era veramente uno splendore… Leo se l’avrebbe divorata appena vista !!
Leo ci annunciò il suo arrivo nel parcheggio e, dopo alcuni secondi, chiamò lei al cellulare. Parlarono per pochi secondi e, poi, Luisa mi disse… «Leo chiede se posso scendere ed andare con lui in macchina, per fare una chiacchierata: poi torniamo subito qui». Risposi «…nessun problema, vai pure…» Ci baciammo e lei scese… Io li guardai dalla finestra e vidi Leo che aspettava l’arrivo di Luisa in piedi, vicino alla sua auto. La vidi avvicinarsi a lui, che la prese e se la strinse a sé… Iniziarono a baciarsi e, Leo, portò le sue mani sul culo… Alcuni ospiti dell’hotel osservarono tutta la scena. Be’, lei vestita in quel modo che «limonava» con uno di colore. Non potevano non pensare che lei diciamo fosse
leggermente «troia». Partirono poi in auto e non sentii più nulla per circa 20 minuti…
Poi mi arrivò un suo messaggio che diceva… «stiamo tornando…» Dopo altri minuti, di nuovo, Luisa mi scrisse dicendo «…siamo nel parcheggio». Bene, a quel punto io mi avviai verso la porta della camera e li aspettai con la porta aperta sul corridoio… Passarono pochi minuti ed apparve prima lei, e subito dietro, Leo. Lei fece pochi passi verso di me, e notai subito che era spettinata e leggermente rossa in viso (avrei capito il mattino seguente il motivo…). Mentre si avvicinava, notai sia la camicia sbottonata per una buona metà sia il fatto che non indossasse più il reggiseno, segno eloquente che si erano dati da fare…
Appena arrivata mi baciò appassionatamente e mi disse un semplice «grazie». Appena entrati, Leo – che era dietro – le sfilò la minigonna ed io, per non essere di meno, le tolsi quella inutile ormai camicia… Luisa rimase in perizoma e in meno di un attimo Leo era già nudo col suo cazzo già in tiro… impressionante!! Prese Luisa e la fece abbassare, per farsi succhiare il cazzo… Luisa ne ingoiava circa la metà, il resto credo fosse impossibile che ci stesse in bocca sua. Li lascai fare: io volevo solamente gustare tutto. In fondo, aspettavo quel momento da tanti anni ed ora ero estasiato e terribilmente felice ed eccitato nel vedere finalmente lei così troia davanti a me.
Pochi minuti e Leo la portò sul letto e le sfilò il perizoma… Eccola, ora completamente nuda davanti a me ed al suo primo nuovo amico con cui, da lì a poco, avrebbe dato tutta sé stessa. Leo mi guardò e disse… «ora vado la leccare la figa della tua splendida moglie e, credimi, non vedo l’ora di scoparmi ‘sta troia in calore…» Si fiondò sulla passera e, fra una leccata e l’altra, le infilava prima uno e poi svariate dita dentro… Luisa, si vedeva, stava godendo e molto. Conoscendo molto bene i suoi tempi, capii subito che il suo primo orgasmo era vicino, molto vicino… Infatti, dopo poco tempo, Luisa ebbe il primo e violento orgasmo. Godeva, e molto: lei non era mai stata particolarmente «silenziosa» durante i nostri rapporti, ma ora era decisamente scatenata… Leo ,appena la sentii godere, si sdraiò sul letto con il suo cazzo duro come il marmo e incredibilmente lungo e grosso. Poi le disse «…vieni sopra e fai vedere a tuo marito quanto sei troia…» Luisa ubbedi all’istante, e si posizionò a cavalcioni pronta per infilarsi quel cazzo dentro di lei. Mentre lo afferava con la mano, si voltò verso di me e disse «…ti amo moltissimo, ora ti renderò cornuto e felice. Io sono la tua puttana e, da oggi in poi, mi farò scopare da tutti quelli che tu vorrai!!»
Non perse altro tempo si puntò il cazzo sulla figa e poi d’un solo colpo Leo glielo piantò tutto dentro.
Fu una scena incredibilmente favolosa… Luisa godeva come un forsennata: i colpi di Leo erano decisi e lei lo assecondava in pieno. Mai l’ho sentita fino a quel giorno gemere tanto forte e intensamente. Leo se la chiavò in tutte le posizioni possibili e Luisa era dannatamente sempre più porca e assecondava lui in tutto, tanto era inebriata dalla bravura di Leo. Lui incessantemente la definiva «troia, puttana, zoccola» e le diceva tanti altri insulti simili… Di’ a tuo marito quanto sei troia e quanto ti piace il cazzo. E lei, ubbidiente, esclamò «…sì, sono una gran puttana e mi piace da pazzi farmi scopare» Io ero eccitato da morire, ma non volevo distogliere lei in nessun modo lo sguardo.
Mi stava rendendo cornuto, e ne ero fiero. Mi stavo rendendo conto che tutti i miei pensieri su di lei erano fondati. Dietro quel suo essere cosi semplice e così «acqua e sapone», in realtà, si celava una grandissima troia. Andarono avanti per una buona ora e vidi Luisa per la prima volta essere stravolta da tanto ardore. Ovviamente il tutto era anche dovuto alle sue dimensioni e al fatto che era anche incredibilmente duraturo. Leo la stava di nuovo scopando a pecorina e, Luisa, era ormai fuori controllo… Urlava ad ogni colpo che lui le infliggeva! Vedevo fuoriuscire dalla sua figa liquidi in continuazione e, lì, ebbe di nuovo un altro orgasmo: questo ancora più violento dei precedenti!
Cacciò delle urla che credo furono udite in molte altre camere, perché vista anche l’ora tarda (circa le 2 del mattino), vi era un silenzio tombale in hotel. Fu lì che, finalmente, Leo esclamò «…ecco, troia, ora ti riempio la figa col mio sperma…» Vidi il suo seme uscire abbondante e colare lungo le cosce di Luisa, mentre lui le infliggeva gli ultimi colpi. Una volta poi estratto il cazzo da dentro di lei, vi fu un’altra copiosa uscita di liquidi vari… Mai e poi mai lei si era bagnata in modo tanto impressionante: mai l’avevo sentita godere con me in modo così intenso e violento. E per finire, mai aveva avuto fino a quella sera 2/3 orgasmi durante le nostre scopate.
Leo era indubbiamente bravo, agevolato anche dalla sua dotazione. Una volta uscito dalla sua figa, si diresse in bagno per darsi una pulita. Luisa era ancora distesa: la vedevo sfinita, ma anche rilassata. Mentre Leo si stava vestendo, Luisa a sua volta andò in bagno per darsi una veloce pulita. Ritornò poco dopo, indossando solo gli slip. Leo ci stava salutando: diede ancora un bacio a luisa, palpandole culo e tette. Poi disse «…mi auguro vi sia piaciuto come è piaciuto a me…tua moglie è fantastica e vorrei incontravi ancora! Sai… con tutte le altre mogli che incontro, devo usare il preservativo. Farlo senza e potere arrivare dentro di lei è decisamente molto più bello… Poi lei è davvero bella ed è pure porca da morire…»
Sì lo avremmo rivisto per molti anni e, dopo pochi mesi, Luisa divenne la sola con cui Leo scopasse.
FINE QUARTA PARTE – continua nella quinta!
Le avventure cuckold di Giorgio e Luisa, di Giorgio
Prima edizione: maggio 2026, by Atlantia Media.
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