Mi chiamo Antonella e ho 20 anni, ma sono già una grande maialina. Il mio attuale fidanzato, sotto mia pressione, mi ha chiesto esplicitamente come dovesse essere il suo pompino. Oggi non voglio insegnarvelo a voi, ma semplicemente, voglio condividere questa esperienza perché, magari, è d’aiuto per chi desidera imparare a fare un pompino, ma ha troppo imbarazzo per domandarlo al proprio partner.
Sia ben chiaro, non è la prima volta che faccio sesso o che pratico del sesso orale con il mio lui, ma questa volta ho voluto essere più spinta del solito. Quella sera ci siamo appartati con l’automobile in cima ad una collinetta: volevamo stare soli e i nostri appartamenti non erano a disposizione. Entrambi viviamo con qualcuno, quindi raramente ci capita di avere a disposizione la casa vuota.
Io a suo dire sono carina: sono alta 1.60, mora, porta una terza di seno e ho un culo rotondo e addominali scolpiti. Lui è magro ma muscoloso al punto giusto. Insomma, siamo due persone che ci facciamo gola a vicenda: la nostra storia va avanti anche perché ci piace esplorare i nostri piaceri reciprocamente!
Un sbarrata colossale
Nel buio dell’automobile e con il riflesso della luna ho chiesto a Giacomo quale potesse essere un pompino fatto ad hoc.
-Ma che domande mi fai?
-Giacomo, stasera voglio farti godere come ti piace a te. Lo so che già godi in generale, ma voglio che mi spieghi o che mi guidi nel pompino migliore, così da farti sborrare abbondantemente.
-Va bene, allora così: voglio che mi lecchi la cappella intorno e che giochi tra la corona e il prepuzio. Impazzisco quando spingi la lingua in quella zona. Poi voglio che scendi in profondità e me lo succhi quando ritorni su. Ti guido ora con le mani.
Così, dopo essersi sbottonato i jeans già esplosivi – il descrivere minuziosamente l’azione, l’ha fatto già eccitare – e ha calato anche gli slip, lasciando fuori il suo siluro.
Il pene era già duro, turgido, pronto per entrare all’azione e farsi risucchiare nel vortice del piacere. Dopo essermi tolta il rossetto che avevo sulle labbra, ho iniziato lentamente a poggiare le mie labbra sulla punta del pene. Un sussulto….Giacomo era come su una sedia di spine, pronto a lasciarsi andare…aveva anche leggermente steso il sedile per stare più comodo.
Con le labbra socchiuse, ho iniziato a esercitare una piccola pressione sul glande, allargando sempre di più la bocca e “mangiandolo” dentro di essa. Con la lingua ho iniziato a “circumnavigare” il suo cazzo duro. Potevo avvertire tutte le piccole increspature e ruvidità poste proprio sulla corona e sul prepuzio.
A quel punto, allora, spinta dai suoi piccoli versi, ho iniziato a spingere di più, ad andare oltre, per farlo impazzire a dovere. Il mio movimento su e giù si è avviato dapprima lentamente e poi in maniera più sostenuta. Giacomo era una fiamma dal piacere: avvertivo che il suo pisello diventava sempre di più grande.
Con la sua mano sopra al capo, ho iniziato a cavalcare con la bocca il pene proprio come voleva lui, cercando sempre di giocare con la mia lingua, in modo tale da farlo impazzire davvero. Sentivo che gli piaceva dal suo respiro che continuava ad accrescere nel tempo. La sua mano teneva il mio capo basso per farmi ingoiare in profondità il suo cazzo…quasi non respiravo! Ma non potevo fermarmi lì sul più bello o dirgli di smetterla: era quasi pronto a puntino.
Per aumentare ancora di più il piacere ho deciso di sputarmi anche sulla mano e accompagnare quello percorso su e giù con le mie mani. Il suo cazzo oramai era pronto, lo sentivo leggermente pulsare in cappella: dandogli l’ultima leccata intorno al cazzo e continuando come una matta a fare su e giù è esploso nella mia bocca.
-Aaaaah aaaah aaaaah Antonella….aaaaah!
In sottofondo solo il suo respiro e il suo battito del cuore all’impazzata!
Noi, la luna e quel blu profondo del cielo!
Mi ha spiegato come fargli un pompino da Antonella di Novara
Prima edizione: luglio 2024, by Atlantia Media.
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I migliori pompini al mondo nn li fate voi donne ma bensì li fanno le trans.siete Ancora piccoli per capire certe cose.cmq poi trans a parte se gli vuoi fare sborrare anche il Midollo al tuo ragazzo mentre lo seghi leccagli anche le palle e il buco del culo con una mano seghi e l altra dopo aver leccato bene l ano ci infili anche il dito.stai certa che dopo farà fatica pure a rimanere in piedi