Dalla quinta parte (puoi ritrovare le emozioni qui):
https://www.eroticiracconti.net/le-avventure-cuckold-di-luisa-e-giorgio-parte-v
La sua prima avventura con il direttore era in archivio e, ora, lui se la sarebbe scopata ogni volta che il porco l’avesse voluto. E già due giorni più tardi, scrisse a Luisa di andare in banca «nel pomeriggio, appena prima della chiusara, perché vi era un urgente problema da risolvere…» Lei si preparò a modo e, stavolta ,ci andò a piedi. Al suo ritorno, mi descrisse come sempre tutto quello che era successo.
Al termine mi disse della richiesta di Ste… Le aveva chiesto, o meglio «ordinato», di tenersi libera per il venerdì successivo, perché aveva organizzato una cena coi suoi amici e lei sarebbe stata «l’attrazione» della serata. Aggiunse che, fra tutte quelle che si scopava, mia moglie era la sua preferita e la più troia e che era sicuro che non avrebbe rifiutato. Io non dissi nulla, e lei a quel punto mi chiese cosa io ne pensassi… Le risposi di accettare: in fondo era un modo come un altro per farsi scopare da altri e dunque non ci trovavo niente di così scandaloso. Lei guardandomi disse… «Sei un grandissimo porco, ti piace vero che io sia troia con tutti?! Va bene, se sei convinto e contento, io ci vado anche se non ho la minima idea di quanti saranno.»
Io invece lo sapevo benissimo, in quanto Ste mi aveva già chiamato per mettermi al corrente della sua idea, e mi chiedeva se ero d’accordo. «Certo» gli risposi senza esitazione, «idea grandiosa…» Lui poi disse che sarebbero stati in quattro in totale… «Perfetto», dissi io «così la farete godere appieno». Il venerdì prescelto, venne l’ora di accompagnare la mia signora all’appuntamento che avevamo fissato in un paesino li vicino, per non fare «chiacchierare» troppo i nostri concittadini. Feci vestire Luisa in modo alquanto sexi e provocante, tanto il suo ruolo era quello… La puttana della serata! Dunque minigonna ridotta al minimo, camicetta bianca in raso super trasparente, reggiseno totalmente trasparente ridotto anch’esso al minimo indispensabile, nonché il classico perizoma e i tacchi a spillo…
Sembrava proprio una troia da strada!!! Si intravvedevano i capezzoli, ed era esattamente quello che volevo. Prima di uscire dalla camera, le feci indossare uno spolverino, giusto per non fare vedere ai figli com’era vestita… Arrivati al luogo convenuto, ci baciammo e le augurai un buon divertimento. E mi raccomandai di scrivermi ogni tanto. Salì in auto con Ste e si allontanarono subito: io tornai a casa ad aspettare sue notizie. Erano circa le 21, e Luisa mi scrisse il suo primo messaggio… «Amore siamo al ristorante e Ste mi ha detto di avere già prenotato una camera nell’hotel di fronte, in modo da essere comodi per quello che facciamo dopo»
Poi mi inviò un altro messaggio «appena sono salita in macchina, mi ha riempito di complimenti per tutto e, soprattutto, per l’abbigliamento. Senza perdere tempo, mi ha infilato due dita nella figa. Tanto sedendomi la mini è talmente corta che lascia vedere chiaramente gli slip… Poi, appena arrivato davanti al ristorante, mi fa..togli le mutandine tanto non ti servono!!! Me le sono levate e siamo entrati… Mi ha presentata a tutti i suoi amici… Ah già, dimenticavo: sono in quattro, compreso Ste… Perciò credo farò molto tardi…a dopo». Io le risposi semplicemente «brava, ti amo tanto: falli impazzire tutti!»
Avevo fatto scoprire in lei il suo essere dannatamente sexi e, soprattutto, il fatto che le piacesse – e molto – essere ammirata, corteggiata e scopata da altri uomini. Sì, le piaceva tutto questo: ed io, essendone l’artefice, non mi lamentavo di certo. Quella sera si sarebbe fatta scopare da quattro uomini diversi, in tutta libertà: ed appena qualche mese prima, era una moglie fedele e integerrima.
Non la sentii più per altre 2 ore e passa poi, verso le 23 circa, mi arrivò un altro messaggio «…Amore, eccomi, sono in bagno a rinfrescarmi e così ti scrivo. Sai al ristorante, il porco di Ste mi ha fatto sedere in mezzo a due suoi colleghi, e quelli dopo poco hanno cominciato a toccare tutto… Io cercavo di coprire la figa, ma con quella mini era veramente un’impresa impossibile. E quelli, a turno, mi infilavano le dita e mi stuzzicavano il clitoride…»
Poi ha aggiunto «stavo quasi per godere lì sul tavolo, poi uno dei due mi fa…Vado in bagno, seguimi! Questo si alza, io aspetto qualche istante, mi sistemo la mini mi alzo, e lo seguo… Gli altri tre mi guardano sornioni e, poi, uno mi fa… Brava, vai: che lui è quello più dotato di noi! E si mettono a ridere… Io non dico nulla e vado in bagno… Lì trovo lui ad aspettarmi. Mi prende e mi porta nel bagno degli uomini, apre una delle porte, mi porta dentro e appena chiusa, mi infila due dita nella figa e comincia a togliermi la camicia. Io lo agevolo e me la tolgo, e lui mi fa… Togliti, il reggiseno: sei bella da morire… Si fionda sulle tette, me le palpa per bene, e poi le succhia… Poi si abbassa i pantaloni e gli slip e, mi fa … Dai, troia, prendilo in bocca! Vediamo se Ste ha ragione: ci ha detto che sei fantastica con la bocca!!!» Poi mi moglie ha aggiunto «Io abbasso la tavoletta del cesso, mi siedo, e li vedo il suo cazzo bello duro… Sì, in effetti questo è bello dotato!»
Il messaggio di Luisa riprende così. «Inizio a fargli un pompino come si deve, poi gli succhio pure le palle, e lo vedo già pronto per sborrare. Me lo rimetto in bocca, e lui me lo sbatto tutto dentro: lo succhio ancora per bene, e poi sento il primo intenso schizzo del suo sperma arrivare diritto in gola, seguito da tutto il resto del suo seme. Bevo tutto e, poi, come faccio sempre, glielo pulisco per bene! Lui si riconpone e mi fa… Cazzo, sei bravissima: ci farai impazzire dopo in hotel!!! Sei la più troia di tutte quelle che ci siamo scopate fino ad ora: dai, vestiti, e torniamo al tavolo!» Quindi, mia moglie aggiunge altri dettagli: «Faccio per rivestirmi, e lui mi fa… No, non metterti il reggiseno: fai vedere a tutti in sala che sei puttana, e sei con noi per farti scopare. Io ubbedisco, mi infilo la camicetta, mi sistemo al meglio la mini e torno in sala… Ovviamente, già prima si intravedeva bene il seno e i capezzoli: ora era tutto perfettamente visibile, infatti, appena entro in sala, tutti a guardarmi cosce e tette comprese, alcune moglie dei presenti che se potevano mi avrebbero dato fuoco…»
Luisa poi scrisse «arrivo al tavolo, e tutti a farmi i complimenti per il nuovo look… Pure il cameriere mi guardava con insistenza le tette… I quattro porci se la ridevano. Poi, finita la cena, siamo andati in camera, e lì ci hanno dato dentro di brutto. Scusa per il lungo messaggio: ora torno di là che mi stanno chiamando ,non so cosa hanno ancora in serbo per me. Ma sicuramente qualcosa di molto speciale, cosi hanno detto. A dopo, ti amo.» Non la sentii più fino alle 2 circa del mattino, quando mi scrisse semplicemente «…Amore, sto tornando: mi accompagna Ste…..ho le chiavi ci vediamo fra poco.»
FINE SESTA PARTE – continua nella settima!
Le avventure cuckold di Giorgio e Luisa, di Giorgio
Prima edizione: giugno 2026, by Atlantia Media.
© copyright MMXXVI by Atlantia Media. Tutti i diritti riservati