Era da tempo che volevo sistemare in un angolo del garage la mia palestra con la panca multifunzione e tutti gli altri attrezzi per allenare i miei muscoli. Cla, mia moglie, era contenta perché di tanto in tanto anche lei sfruttava questo spazio per allenare le sue gambe e i suoi glutei con gli elastici. In questa maniera, potevamo allenarci insieme in un posto abbastanza spazioso, senza incasinare casa con tutti gli attrezzi per lo sport.
Quella sera di fine agosto le avevo chiesto di allenarsi insieme a me dopo cena: avevo voglia di smaltire un po’ di stress accumulato durante il giorno e di allenare gli addominali, perché durante le vacanze avevo mangiato qualche schifezza di troppo. Così Cla mi risposi di si e si preparò con la sua tutina attillata per allenarsi come di consueto sul suo tappetino con gli elastici.
Il culo di Cla era davvero stupendo: oramai si stava allenando da circa 4 mesi e li aveva ben scolpiti. Poi con quei pantaloni rosa attillati non potevo fare a meno di fare i miei addominali e guardarla di continuo, pensando a quanto potesse essere bello poterla scopare schiaffeggiandola rumorosamente.
Così dopo esserci allenati per circa una ventina di minuti, mi sono spostato verso di lei e mi sono piazzato davanti al suo volto.
-Come la vedi di fare pausa?
-Pausa? Ma ci siamo allenati per poco, non credi?
-Eh, ma voglio allenarmi insieme a te in un altro modo.
Così abbassai i miei pantaloni e le lasciai guardare il mio cazzo che era già in tiro.
-Ah, ora capisco!
Dopo lo sport, la scopata nel garage
Sì volto a sistemare gli elastici sulla panca e subito mi avvicinai a lei con il mio cazzo per piazzarglielo proprio sopra al suo culo. Mi avvicinai al suo orecchio e le dissi che aveva un culo pazzesco e che la volevo prendere a sberle fino a farglielo diventare viola. Lei sghignazzando si girò e mi diete un dolcissimo bacio, inchinandosi poi verso il mio cazzo.
Iniziò subito a ciucciarmelo e leccarmi la cappella, facendomelo diventare subito pulsante. Amavo quando percorreva con tutta la sua lingua il mio pene, stuzzicandolo in un punto preciso. Le sue succhiate intense risucchiavano il mio cazzo facendomi sentire che arrivava in fondo nella sua gola.
Era così bello che stavo quasi per venire, ma non volevo subito arrivare e così le ho chiesto di fermarsi e calare i suoi pantaloni. A quel punto l’ho fatta chiamare sul mobile degli attrezzi e poi l’ho subito penetrata nella figa. Con l’altra mano, invece, ho iniziato a stuzzicarle il clitoride, facendola bagnare sempre di più.
Il mio cazzo scorreva avanti e indietro con estrema facilità, tanto che decisi di fermarmi con il suo clitoride e inizia a sculacciarla. Ad ogni spinta le schiaffeggiavo entrambe le chiappe, facendole diventare sempre di più rosse. Lei oramai mugugnava dal piacere di ricevere il mio cazzo sempre di più in profondità.
Dopo alcuni secondi è esplosa in un urlo di piacere e anche io continuandole a spingere il mio cazzo infuocato sono arrivato, spruzzandole il mio nettare sulle due chiappe rosse. L’abbondante spruzzo di sborra è poi colato lungo la sua figa e le cosce per poi finire sul pavimento.
-Allora ti è piaciuto questo allenamento Cla?
-Direi di sì, Teo!
Domani però ci alleniamo per bene!
Me la sono fatta nel garage di casa da Teo di Taranto
Prima edizione: settembre 2023, by Atlantia Media.
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