Vale la troia

Mi son fatto la troia più figa e trasgressiva: in una parola, Vale

Vale è sempre al top della trasgressione, in ogni caso, perché sa porsi con una naturalezza assoluta nei confronti di tutto, mettendosi fuori del coro e, soprattutto, sapendo sempre come provocare e attirare l’attenzione su di sé con i suoi gesti e le sue scelte, sempre in controtendenza.

La vedi vestirsi sempre in un modo insolito, al di fuori dello stile attuale, ma sempre accattivante e capace di far discutere: e alla stessa maniera, si muove sempre in un modo provocante, ancheggiando in modo unico, proprio per conquistarti con i suoi movimenti così eccitanti.

Quando ci incontriamo con tutti gli altri, per uscire la sera e magari indugiamo insieme a raccontarci quel che abbiamo fatto durante il giorno, Vale ha sempre stampata un’espressione ora divertita e ora stupita, talvolta forse anche per i racconti fin troppo monotoni per lei.

Eppure, questa giovane fighetta mora, non riesce sempre ad essere al di fuori degli schemi come vorrebbe: e questo accade mentre si ferma a pensare al suo ragazzo, con il quale ha un rapporto di quelli normali, senza particolari fantasie al di fuori dell’ordinario per lei stessa.

Almeno fino a quella sera in cui ci siamo visti, soli, al solito posto: non so se gli altri ci abbiano voluto fare uno scherzo, oppure, se fossero complici dei desideri segreti di Vale, eppure, ci siamo incontrati e non abbiamo potuto fare a meno di trascorrere una sera al bar.

Un indimenticabile incontro

Una volta salito sulla sua auto, Vale durante il tragitto mi ha proposto, però, di andare in un altro locale, differente dal solito, per assaporare una serata un po’ diversa dal solito: si trattava di un bel locale fuori degli schemi, con un’atmosfera arabeggiante e con vecchi successi musicali.

Una volta seduti al tavolo, lei ha cominciato a parlarmi del suo sogno di partire per mete lontane, di dare un taglio a tutta la quotidianità e, soprattutto, di non ritrovarsi più in sintonia con il suo ragazzo, con il quale ormai vivevano più da amici piuttosto che da innamorati.

Così, tra un bicchiere e l’altro, prendendola per mano le ho proposto di andarcene a fantasticare un po’ sulla vita e tutte le altre cose in un posto magnifico, da cui si gode di una vista unica sul lago e su tutto ciò che c’è attorno a voi, sotto la luce della luna e il bagliore delle stelle.

Sorridendomi, da un momento all’altro mi ha sfiorato le labbra in un modo dolcissimo, che mai avrei immaginato potesse fare parte della personalità di Vale: quindi, baciandoci, non siamo riusciti a resistere alla passionalità, e ci siamo lasciati andare ai nostri desideri.

Sfilandole la maglietta, ho preso ad accarezzarle il seno, a stringere le sue tette tra le mani, e quindi mi son fatto strada tra la sua gonna e le mutandine, giocando teneramente con le sue grandi labbra, e poi col suo clitoride, sentendola subito eccitarsi ormai in preda al desiderio.

Allargandole le gambe, l’ho dominata con il mio massaggio irresistibile, sentendola ansimare sempre più: desiderandomi tutto per lei, mi ha abbassato i pantaloni, quindi me l’ha preso in mano e se l’è guidato in bocca, succhiandolo come se fosse un calippo, con piccoli ma decisi gesti.

Quindi si è distesa allargando le sue gambe, e mi ha voluto tutto per lei, dicendomi di volersi fare una scopata tra culo e figa: l’ho messo dentro, e l’ho sentita godere con un desiderio unico, mentre mi sbaciucchiava desiderosa, chiedendomi di cambiare posizione, per poi sedersi sopra di me.

Così, mi son seduto e, a sua volta, lei si è seduta sopra di me, facendoselo entrare tutto in figa: e quando le piaceva scopare così, considerando che mi sbaciucchiava allegramente sul collo e da tutte le parti, ormai piena di voglia incontrollabile, alla ricerca dell’estasi erotica più intensa che mai.

E dopo esser venuta, si è seduta nuovamente su di me, stavolta desiderando altro: e l’ha fatto infilandosi un dito nell’ano, e quindi, guidando il mio cazzo voglioso proprio lì, in quel buchino stretto stretto, pronto a regalarmi sensazioni uniche sin dal primo impatto.

Lo ammetto, non son riuscito a resistere molto a lungo, e lei per un certo senso ne è stata divertita al massimo ed appagata, soprattutto, nel momento in cui le ho chiesto di scoparmi più lentamente, per farmi venire nel suo culo con tutta la leggerezza che potessi sognare in quella sera d’estate…

Un commento di Luca:

“Se avete deciso di leggermi, allora avete sicuramente voglia di godere, proprio come ho goduto io insieme a Vale. Lei è una donna focosa che ama la vita, ma soprattutto ama scopare in qualunque posizione. Spero possa essere di vostro gradimento. Ciao!”

Quando ho scoperto che Luca ha raccontato di noi, almeno nei primi momenti, mi è venuta una voglia incredibile di prenderlo a calci nelle palle…però, pensando a quanto vi sarete segati grazie a me, pensavo di aver vinto ancora io la guerra a colpi di racconti erotici che eccitano

Vale la troia con le sue voglie di trasgressione, di Luca di Como.

Prima edizione: gennaio 2015, by Atlantia Media.

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Un pensiero riguardo “Vale la troia

  • 9 Marzo 2016 in 16:37
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    Unq cosa me la sono fatta tanti anni fa as cuola!!

    Risposta

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