La mia segretaria è una gran gnocca

Era da un paio di settimane che stavo cercando una segretaria per il mio studio di architettura ed oramai avevo visto donne di ogni tipo, anche se in realtà nessuna era riuscita a soddisfare le mie necessità. Desideravo qualcuno di preparata, ma allo stesso tempo di bella presenza, perché si sa, anche l’occhio vuole la sua parte e poi avrei certamente fatto una bella figura davanti agli occhi dei miei clienti. Quindi dopo ben 4 giorni di colloqui, sono poi riuscito a trovare quella giusta: si chiamava Valeria, era alta circa 1.60 cm, occhi e capelli scuri.

Durante il primo incontro Valeria indossava una camicetta bianca, sbottonata sul davanti, jeans abbastanza attillati, una borsetta nera e dei tacchi in tinta con quest’ultima. Era assai seria, ma in realtà lavorandoci un po’ su si sarebbe certamente ammorbidita. Ad ogni modo, visto che era aveva un buon profilo ed era carina, ho deciso di farla lavorare per 2-3 giorni in prova, così da vedere se riusciva a trovarsi con me in studio.

In realtà, era assai precisa e puntuale e così senza pensarci troppo l’ho assunta subito dopo 2 giorni. A Valeria, però, le avevo fatto giusto una richiesta ovvero quello di cambiare il suo abbigliamento perché volevo che indossasse un completo giacca e gonna per venire a lavorare in studio.

I giorni passavano in fretta e così dopo il primo mese il nostro rapporto era diventato più stretto. Di tanto in tanto andavamo anche a cena insieme, visto che capitava spesso di terminare il turno di lavoro verso le otto di sera passate.

Così, proprio l’altro ieri siamo andati a mangiare una pizza sul tardi del venerdì. Ci siamo fermati anche per una birretta e tra una chiacchiera e l’altra siamo ritornati poi in ufficio per recuperare il suo cellulare che si era dimenticato. Tornati in ufficio, quindi, ci siamo messi a cercare il suo smartphone.

-Pietro, grazie d’avermi accompagnata a cercare il cellulare

-Figurati Valeria, tanto tra poco sarei tornato a casa, quindi la strada era uguale.

– Ma non hai voglia di stare un po’ con me?

Mentre mi chiedeva se volessi stare in sua compagnia si è avvicinata a me, sfiorandomi con le sue punta delle dita il volto. Così, presi dalla foga, ci siamo ritrovati a baciarci. Così, sempre mentre ci baciavamo, ci siamo spostati sul divano del mio ufficio e ci siamo stesi proprio lì, continuando a scambiarsi effusioni.

 

Lei era davvero calda ed io, a quel punto, non avevo altro che voglia di fotterla perché me l’aveva fatto diventare duro nelle mutande. A quel punto, anche lei si era accorta della cosa e quindi sbottonandosi la gonna mi guardò con quegli occhi così vispi e seducenti.

Le levai anche gli slip bordò in pizzo e poi la piazzai meglio sul divano per scoparla a mo’ di pecorina. Quindi, iniziai a spingerle il mio cazzo infuocato nella figa, dapprima piano e poi, non appena dentro, spinsi più forte che potevo avanti indietro, tanto che il suo grosso seno iniziò a ballare nella camicetta.

Lei subito iniziò a respirare più velocemente ed io le misi anche una mano sul clitoride, così che mentre la scopavo la facevo urlare come una cagna dal piacere. Dopo due colpi ben assestati sentii la mia pompa pronta ad esplodere, così calmai i miei spiriti bollenti e tolsi il cazzo dal suo buco della figa.

Mi alzai ed andai verso la sua bocca per farmelo ciucciare perché desideravo sborrarle in faccia su quegli occhialini da maestrina che indossava da qualche giorno e che le davano l’aspetto di una donna più matura per la sua età.

Sentivo la sua lingua navigare intorno alla mia cappella, la sua bocca pompava divinamente il mio cazzo ed io ero quasi all’apice del mio piacere, tant’è che a quel punto le ho afferrato il capo e le ho fatto ingoiare ancora di più il mio pene, fino a quando non le sono esploso in gola.

Lei lì per lì si stava per affogare, ma poi ingoiò immediatamente il mio sperma. Insomma, Valeria aveva fatto un servizio impeccabile sul lavoro, ma anche a scopare non era davvero niente male!

Che segretaria gnocca ha questo Pietro: è davvero strepitoso nel raccontare quanto gli è piaciuto farlo con questa fighetta!

La mia segretaria è una gran gnocca, Pietro di Bari

Prima edizione: febbraio 2017, by Atlantia Media.

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