Faby una consulente molto viziosa

Finalmente una fighetta in banca

Era da tempo che stavo valutando se cambiare banca, anche se con i tempi che ci sono, una vale l’altra: un pomeriggio, mentre ero proprio deciso a spostarmi in un altro istituto, a servirmi si è presentata una bella fighetta che non avevo mai visto, e che sin dal primo sguardo mi ha fatto un vero effetto calamita, facendomi cambiare idea circa il trasferimento di conto, soprattutto, quando ho capito quanto fosse disponibile.

In effetti, dopo la consulenza su alcuni prodotti che mi interessavano, ma di cui non sapevo molto, Faby mi ha davvero convinto a restare nella stessa banca: son rimasto con lei per un paio di ore, quel lunedì pomeriggio, e quando è arrivato l’orario di chiusura, l’ho anche invitata per un aperitivo in un locale carino che conoscevo, dove avremmo potuto condividere senza dubbio un po’ di tempo insieme al riparo da tante cavolate.

Una volta giunti nel posto prestabilito, dopo averla fatta accomodare, ho subito avuto modo di scoprire ancor di più quanto fosse alla mano questa tipa, a differenza di tante altre sue colleghe che, in effetti, sembravano tutt’altro che piacevoli e gentili: Faby era altrettanto contenta della mia galanteria, e nel trascorrere questo tempo insieme, mi ha anche confidato che cercava qualcuno con cui trascorrere delle vacanze indimenticabili.

Voleva andare alle Canarie, per un paio di settimane tra oceano e natura: la cosa mi è sembrata subito interessante, al che, ho raccolto il suo invito, e mi son fatto trasportare in un’avventura che mi sembrava piccante sin dalle premesse, considerando come questa fighetta non pensava ad altro che ad organizzare una bella fuga all’insegna del divertimento in qualche luogo lontano da casa, dove lasciarsi davvero andare.

Quella sera a casa di Faby

Quella stessa sera, lei mi ha invitato a casa sua per mangiare qualcosa insieme, condividere una piacevole cena in buona compagnia, per poi magari uscire di nuovo a bere qualche cosa: Faby abitava in collina, in una piccola casetta con un giardino, contornata da tanta vegetazione, ed aveva una terrazza da cui si godeva un belissimo panorama quasi a 180 gradi, di quelli perfetti per dare il via ad una serata indimenticabile.

Appena arrivati, ho aiutato questa meravigliosa ragazza ad apparecchiare e sistemare un po’ la terrazza affinché potessimo assaporare insieme il piacere di una serata speciale, a lume di candela a guardare il mondo attorno a noi, mentre la passione e la voglia di trasgressione salivano sempre di più, considerando come pure Faby si era cambiata mettendosi comoda, con un vestitino leggerissimo al punto giusto da farmi eccitare.

Dopo essersi accorta del fatto del fatto che le stavo praticamente sotto, e non vedevo l’ora che si lasciasse andare un po’, lei si è seduta un po’ con me sul divano in terrazza, e mi ha confidato che era da tempo che non trascorreva una serata tanto piacevole: ho ammesso anch’io che, da tempo, non avevo avuto l’occasione per vivere dei momenti di relax così entusiasmanti, in compagnia di una bella ragazza come lei.

Di fronte ai miei complimenti, Faby si è lasciata andare, sorridendo, avvicinandosi a me, accarezzandomi i capelli e dicendomi che pure la mia compagnia le era graditissima, prima di allungare le labbra sulle mie e darmi un leggero bacio: in quel momento, mi son sentito sollevare dal divano, e mi è venuta una voglia incredibile di lasciarmi andare alle mie fantasie erotiche senza freni, stringendola a me con dolcezza.

Lei si lasciava fare e, anzi, guardandomi con quel suo sguardo provocante, mi ha dato un bacio sul collo, e poi è scesa giù, fino al mio addome, per avventurarsi tra le mie mutande, cercando il mio cazzo: e quando l’ha visto, soddisfatta e vogliosa, se l’è subito portato in bocca, succhiandolo rumorosamente, cercando di ingoiarselo tutto, pompandomelo intensamente e regalandomi subito dei momenti di piacere intensissimo.

Mentre succhiava, mi guardava con quell’espressione viziosa da amante dei pompini, che non poteva assolutamente fare a meno di cazzo, e dopo esserselo rimesso in bocca, continuava a spompinarlo, desiderosa com’era di farmi sborrare nella sua bocca, e guardandomi, sembrava proprio che lo volesse, soprattutto quando ha iniziato a sfregare le labbra e la lingua sempre più vorticosamente, in un gioco rilassante come non mai.

Qualche istante dopo, mentre ormai mi sentivo al massimo del godimento, le ho detto che sarei venuto: si è messa il cazzo davanti alle labbra, facendosi schizzare per la prima volta sulla bocca e le labbra, e poi, sul naso e in faccia, gemendo anche per il piacere che questa cosa le provocava… Di fronte ad uno spettacolo simile, con quella faccia ben sbrodata, poi siamo andati oltre… Ma il resto ve lo racconterò in una seconda parte, tra un po’ di tempo…

Quando certe consulenze sfuggono di mano, nascono storie di sesso che non si possono non raccontare: Ivan deve aver pensato a questo quando si è accorto di quanto fosse troia Faby…

Faby una consulente molto viziosa, di Ivan di Bergamo.

Prima edizione: aprile 2015, by Atlantia Media.

© copyright MMXV by Atlantia Media. Tutti i diritti riservati

Taggato , , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Una risposta a Faby una consulente molto viziosa

  1. Superdotato dice:

    Una così potrebbe divertirsi a dovere col mio cazzo 😀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.