Perla la giostraia più figa del luna park

Una serata al luna park

Quel giovedì sera di un paio di mesi fa, non avevo proprio voglia di starmene a casa da solo, e così ho deciso di andare al luna park, per cercare di trascorrere un po’ di tempo rilassandomi e svagandomi, e pensavo tra di me che avrei senz’altro potuto incontrare qualche bella tipa, e chissà, ci sarebbe pure potuta scappare una bella trombata capace di raddrizzare una settimana che non era andata, almeno fino a quel momento, molto bene.

Una volta uscito di casa, quindi, mi son diretto verso il luna park, e così, ho fatto un bel giro tra le giostre alla ricerca di qualche cosa di interessante da fare, finché, a un certo punto, di fronte ad una di quelle semplici e simpatiche giostre per ragazzini, mi sono imbattuto in una tipa che non avevo mai visto lì, a fare la giostraia, e che mi ha subito attizzato per quel suo sguardo pulito e carino, quei suoi capelli castani scuri e quei suoi occhi dolci.

Con una scusa mi son avvicinato alla giostra, e mentre lei per scherzare mi ha chiesto se volessi salire pure io, con un sorriso incantevole, le ho detto che se mi avesse accompagnato, proprio così d’istinto, magari la giostra l’avrei pure fatta: e per tutta risposta, sorrise con un’espressione del volto troppo bella ed irresistibile per i miei occhi, al che le dissi che le avrei pure offerto il giro sulla sua giostra, se mi avesse fatto compagnia quella sera.

Con lei, c’era un’altra tipa che l’aiutava a gestire la giostra, e con mio stupore, la sua amica l’ha proprio spinta a venire a farsi un giro con me: e dopo esser stata spronata un paio di volte, lei non è riuscita a resistere, e alla fine si è decisa a venire a farsi un giro sulla giostra con me. Appena di fronte a me, mi son presentato e per tutta risposta mi ha detto il suo nome, Perla, che sul momento mi è risuonato in testa almeno per un quarto d’ora.

Insieme sulla sua giostra

Lei si è accorta quasi subito di aver fatto colpo su di me e, scherzando, mi disse se fossi già rimasto colpito dalla giostra ancor prima di salire: sorrisi, e negando l’evidenza, le chiesi se lei fosse mai salita prima di questa sera su quella giostra. Mi disse che lo fece tanto tempo fa, quando conobbe il suo ex proprio lì, in quel luna park, al che rimasi colpito dalla risposta e pensai a quanto potesse essere propizia l’occasione di quella sera.

Le sorrisi nuovamente, e facendole strada, la feci salire sulla giostra: e mentre saliva i gradini, notavo il suo splendido culo in legging, di fronte a me, che disegnava delle geometrie sinuose fin troppo invitanti. Fissai quelle splendide chiappe per ogni secondo, ma Perla se ne accorse attraverso il riflesso in un vetro, e mi disse sorridendo compiaciuta, se dopo esser rimasto colpito dalla giostra prima, ora, fossi proprio caduto in trance per l’emozione.



Pensai subito ad una risposta, e senza mentire, le dissi che ero rimasto proprio colpito da lei, da quel suo modo di essere semplice, dolce e irresistibile al tempo stesso, di non tirarsela minimamente, pur essendo davvero una gran bella ragazza, e anche contraddistinta da una mitezza di carattere che mi sembrava qualche cosa di irreale, che non potesse esistere proprio in quel momento, quella sera, di fronte ai miei occhi dopo una settimana simile.

Perla sorrise per tutta risposta, e mi ringraziò dei complimenti, e mi disse per tutta risposta che anch’io le sembravo niente male: e per un momento mi parve di sognare, mentre insieme salimmo su quella giostra, e ci preparammo a fare un’indimenticabile giro insieme, all’interno della stessa cabina, quasi come se il destino avesse deciso che, quella sera, potessi trovare l’anima gemella in quel luna park che non mi era mai sembrato così interessante.

Quando la giostra partì, e un po’ eccitò entrambi, mi abbandonai al mio istinto e appoggiai il mio braccio sinistro sulle spalle di Perla: mi guardò con un’espressione provocante e al tempo stesso canzonatoria, e mi disse che ero proprio un tipo audace, di quelli che si vedono raramente, e che in realtà le faceva tanto piacere, perché pure lei desiderava da parecchio ritrovare la magia di un colpo di fulmine, qualcosa che le facesse vibrare il cuore.

Fare l’amore con Perla è diventato il mio quotidiano

Non persi un istante e, in quel momento, la mia bocca cercò la sua: le sue splendide labbra, leggermente carnose, le sfiorai a più riprese, per poi giocare a cercare la sua lingua, e finalmente, assaporare fino in fondo la bellezza di un bacio con lei proprio sotto le stelle di quella sera, in quel luna park, sulla sua giostra, che per puro caso il destino fece diventare il luogo simbolo della mia rinascita e persino della sua ritrovata felicità con me.

Una volta scesi dalla giostra, lasciammo la sua amica a gestire l’attrazione per quella sera, e insieme ci avviammo verso un posticino carino per cenare: fu l’inizio di una splendida ed indimenticabile serata, che più tardi, si concluse in auto in un altro splendido posto segreto, dove ci abbandonammo alla passione. Prima di fare l’amore con lei, le regalai degli splendidi momenti con un’indimenticabile serie di preliminari in cui giocai con tutto il suo corpo.

Iniziai dalle sue splendide tette, quindi mi dedicai al suo irresistibile culo, per poi finire in quella meravigliosa figa di donna che desiderava ardentemente di essere mia: e dopo averla fatta venire con una memorabile leccata, scopammo insieme alla missionaria, baciandoci intensamente e abbandonandoci alla voglia di essere davvero una cosa sola, dimenticandoci di tutto e di tutti, in un incontro di corpi che cambiò posizione più volte.

Perla mi scopò anche alla pecorina, e poi anche alla reverse cowgirl, e proprio in questa splendida posizione mi fece venire abbondantemente, voltandosi con quel suo sguardo dolce e intrigante proprio nel momento in cui venni, e condividendo con me tutta la piacevolezza di un’indimenticabile esperienza dei sensi, che terminò con Perla tra le mie braccia, il suo viso sul mio petto, ed io che la stringevo a me e sentivo la sua pelle setata sul mio corpo.

Iniziò una splendida storia che ancora oggi ci vede insieme, felici e soddisfatti di condividere le nostre vite insieme…

Avere una botta di culo clamorosa come quella di trombarsi la giostraia più figa del Luna park dell’Idroscalo è davvero unico: e Angelo ci ha offerto un bel racconto erotico di questa avventura.

Perla la giostraia più figa del luna park, di Angelo di Milano.

Prima edizione: aprile 2015, by Atlantia Media.

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Una risposta a Perla la giostraia più figa del luna park

  1. Assatanato dice:

    A farne di incontri di questo tipo!

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