Il culo di Fede

Il fascino di una fighetta dai capelli neri

Lo scorso mese, ho incontrato una nuova tipa che sa esattamente quello che vuole nella sua vita: si tratta di una fighetta veramente deliziosa, di quelle che se non stai attento ti fanno perdere la testa, che si chiama Fede ed ha un culetto così provocante che te lo mangeresti con lo sguardo.

Quando ci siamo incrociati nel reparto profumeria del department store del centro, lei stava cercando un nuovo profumo da provare, ma nel muovere i flaconi, uno le è scivolato di mano finendo per terra: e senza pensarci nemmeno due volte, mi sono chinato per raccoglierlo.

Sulle prime, Fede mi ha guardato stupita, quasi come se non si aspettasse che qualcuno potesse usarle una gentilezza tipica: e nel suo sguardo, ho intravisto un misto di sorpresa e di felicità, quasi come se questa piccola cortesia le avesse toccato letteralmente il cuore.

Mi ha ringraziato con uno sguardo, sorridendo di cuore: dopo che le ho chiesto quale fosse il suo profumo preferito, lei mi ha risposto Yves Saint Laurent, al che non mi è sembrato vero. Con un’espressione in volto tra lo sbigottito e il divertito, le ho detto che è anche il mio prediletto.

E così, mettendoci in cassa per pagare i nostri profumi, le ho fatto strada, dicendole di passare per prima: anche in questo momento, lei mi ha guardato con un sorriso e un’espressione tra il soddisfatto e il felice, e dopo aver pagato mi ha atteso un attimo, per continuare la nostra conversazione.

Una volta usciti in strada, ci siamo avviati a passeggio verso una caffetteria poco distante, dove abbiamo deciso entrambi di soffermarci per un tè insieme, per scaldarci un po’ in quella giornata non del tutto invernale, ma nemmeno completamente primaverile.

Seduti al tavolino, ci siamo raccontati un po’ reciprocamente di noi, parlando delle nostre vite di tutti i giorni, e dall’altra, della voglia di vivere qualche nuova esperienza, magari lontano da casa, in un altro paese dove conoscere nuove lingue e nuove culture, riempiendoci di nuove passioni.

Quando è arrivato il momento di salutarci, ci siamo quindi scambiati i nostri numeri di telefono, per mantenerci in contatto attraverso Whatsapp: ci siamo inoltre ripromessi di vederci dopo un paio di sere, per andarcene a mangiare una pizza e poi goderci una bella serata insieme.

Quel suo culo perfetto

Trascorsi tre giorni durante i quali ho pensato a lei in una maniera incredibile, verso le 20, mi son presentato sotto casa sua per andare insieme a cena: e così, l’ho vista scendere le scale con entusiasmo, vestita in modo semplice e carino, con un bel maglioncino, stivaletti pelosi e legging.

Il mio occhio è subito finito sui suoi glutei, che quando ho visto di profilo, mi son sembrati eccitantissimi ed irresistibili: facevano una curva perfetta, che disegnava esattamente un semicerchio, bello sodo ed alto, di quelli che vorresti avere tra le mani per ore, per giocarci teneramente.

Fede mi ha visto così attento alle sue grazie, e salutandomi sorridendo, mi ha anche detto che adora mantenersi in forma, camminando in modo regolare, senza però farsi mancare i piaceri della tavola, perché la vita è una sola e non si può vivere soffrendo.

Dopo essere salita in auto, le ho chiuso la portiera e mi son messo alla guida: nel breve tragitto verso la pizzeria, abbiamo parlato ancora dei progetti di vita lontano da casa, e lei mi ha detto di voler partire per un paio di mesi alla scoperta di un arcipelago meraviglioso come le Canarie.

Giunti al locale, le ho aperto la porta e l’ho fatta accomodare alla sedia rivolta verso la sala: Fede ha apprezzato tutte queste attenzioni, con parole di elogio per la mia cavalleria fuori del comune, e mi ha sorriso felice, dicendomi che avrebbe voluto conoscermi di più.

La nostra cena è trascorsa piacevolmente tra ricordi e risate, gustando anche due pizze stupefacenti, e quindi ci siamo poi avviati per andarcene altrove: a quel punto, Fede mi ha proposto di andare da lei, per farci un bel digestivo a casa sua, in tranquillità.

Non mi sono fatto pregare due volte per raggiungerla a casa sua, e quindi, una volta arrivati, facendola scendere dall’auto ed aprendole la porta, ci siamo avviati verso il suo appartamento: e quando l’ho vista muoversi, mi son sentito ancora una volta attratto irresistibilmente da lei.

Fede non ha perso tempo per trasmettermi tutta la sua positività e la sua voglia di vivere, e dopo essere entrati in casa, lei mi si è avvicinata e mi ha stretto a lei, prendendomi per i glutei, complimentandosi con me per la mia tonicità fisica, che ha giudicato a dir poco attizzante.

Anch’io, nell’appoggiarle le mie mani sul culo, accarezzandolo, le ho detto che mi ha sorpreso per quanto sembri scolpito: e le mie mani sono scivolate sul suo interno coscia, mentre lei si è eccitata incredibilmente per questa mia iniziativa sorprendente.

Un’indimenticabile trombata anale

Senza pensarci troppo, ci siamo seduti sul tappeto del suo salotto, lei sopra di me, accovacciata, e mi ha guardata vogliosa, desiderosa di farsi trombare da me, e me l’ha detto chiaramente: voglio farlo anale, qui in casa mia, sfondami tutta e fammi godere come una troia!

Di fronte ad un invito simile, mi son abbassato i pantaloni e ho tirato fuori il mio cazzo: l’ha preso velocemente in mano, e me l’ha riempito di saliva, facendolo scorrere sulla sua mano destra, provocandomi a più non posso, dopodiché, alzandosi, è corsa a prendere il lubrificante.

Dopo essersi alzata, di fronte a me, mi son infilato con la mia faccia verso il suo culo, e ho preso a leccarle quel meraviglioso buchino, giocando a provocarla con il mio dito indice, facendola godere già con queste piccole attenzioni, provocando in lei un desiderio incredibile.

Così, dopo essersi lubrificata il culo a dovere, e avermi fatto sedere sul tappeto, mi si è adagiata sopra il cazzo scopandomelo tutto d’un colpo: mi son sentito subito rapito in un piacere insolito, mentre lei mi ha cavalcato con decisione, scopandomi bene e desiderando di più.

Sbaciucchiandomi, quindi, ha continuato a trombarmi con sempre maggior vigore, e mentre godeva e si sfogava dicendomi di trapanarla di più, mi guardava con quegli occhi vogliosi, mentre io non ne potevo più e avevo una voglia incredibile di sborrare, di far esplodere il mio piacere nel suo culo.

Si è quindi voltata, e mi ha cavalcato nuovamente, dandomi le spalle: di fronte a quel culo meraviglioso che si muoveva allegramente, mi son sentito nuovamente eccitare, fino a venire in una maniera incredibile, riempiendole il suo culo perfetto e gridando dal godimento assoluto.

Ci siamo quindi riguardati nuovamente negli occhi, cercandoci con le mani, desiderando di assaporare nuovi piaceri: e così, me l’ha preso in mano, l’ha leccato, e se l’è infilato nella figa, sempre da dietro, iniziando a scoparmi con grande determinazione, vogliosa di avere il mio seme.

Dopo una decina di minuti di estasi, con quel suo culo ballerino in perfetta forma, mi ha fatto venire di nuovo, mentre le stringevo le tette con decisione, sentendola godere perché finalmente arrivata anche lei…

Cosa racconta Andy di Bologna:

“C’è poco da dire, amici della community: Fede mi ha conquistato del tutto!”

Non c’è tanto da aggiungere alla storia di Andy: se l’è spassata per davvero e si è davvero divertito a sfondare il culo della sua trombamica, regalandoci una storia di sesso davvero incredibile

Altre storie del nostro autore di racconti erotici Andy:

  • al momento è l’unica

Il culo di Fede, di Andy di Bologna.

Prima edizione: aprile 2015, by Atlantia Media.

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