Dani l’estetista dalla figa infuocata

Come mi piaceva l’estetista

Prima delle vacanze estive, per puro caso, avevo scoperto che c’era un piccolo centro estetico non molto lontano da casa mia: considerando come volessi mettermi in forma per assaporare al meglio la spensieratezza felice dell’estate, ho scoperto che un’estetista sulla quarantina, Dani, ci sapeva fare veramente tanto con le cure e, soprattutto, ci metteva passione e anche una certa delicatezza nei gesti e nel suo modo di parlare.

Così dopo una prima seduta di prova, durante la quale mi son affidato a lei per le cure del volto, mi son recato più volte da lei e, ad ogni incontro, mi sembrava di scoprire sempre qualche cosa di più di nuovo su di lei e sul suo modo di lavorare: e mi piaceva talmente tanto affidarmi a lei, che in genere, cercavo di farmi fissare l’appuntamento alla fine della serata, affinché potessimo anche parlare un attimo al termine del lavoro.

Dani mi assecondava e, nel parlare del più e del meno, mi ha detto di esser divorziata con una figlia, e di aver ancora una gran voglia di vivere e di lasciarsi andare, soprattutto dopo la fine del rapporto con il suo ex. Quella sera in cui mi ha detto così, mentre ero sdraiato sul lettino, e lei si muoveva in giro per il suo studio in quei leggings belli stretti, mi son sentito arrapare al massimo e il cazzo mi scoppiava nei boxer.

E mentre stava tornando da me, e mi guardava con quella sua espressione così bella, chinandosi su di me, l’ho stretta a me e l’ho baciata, così di istinto: Dani si è lasciata andare e mi ha ricambiato il bacio, in modo quasi appassionato, come se fosse da tempo che desiderava farsi una bella limonata con me, lì nel suo studio, fregandosene di tutto quanto ed assaporando il piacere di sentirsi viva.

Che trombata divina con Dani sul lettino

Dopo averla baciata, Dani si è levata il suo camice, è tornata da me senza maglietta né reggiseno, e mi guardava già provocante come una tigressa: saltata sopra di me, si è stretta di nuovo a me e io ho cercato subito le sue tette, iniziando a massaggiarla a dovere, sentendola già eccitarsi e desiderare ancor di più di assaporare il piacere dell’eros, con me, sfregandomi le sue mani delicate sopra i miei boxer all’altezza del cazzo, ormai duro.

Così Dani si è abbassata su di me, andando alla ricerca del mio cazzo, e ha iniziato a leccarlo allegramente con la sua lingua: non resistevo più all’idea di farmela lì in studio, e mentre si è messa a cavalcioni su di me per raggiungere meglio le mie palle, ho preso a sfilarle i leggings e le mutande, spogliandola completamente, e iniziando ad affondare la mia lingua in quella splendida figa, in un 69 che non avrei mai dimenticato facilmente.

Mentre mi davo da fare nella sua intimità, Dani continuava a spompinarmi divinamente, e mugolava vogliosa, sapendo che di lì a poco sarebbe venuta sul suo stesso lettino, desiderando di essere presa con forza. E così è stato: ansimando sempre di più, si è liberata in un godimento assoluto, che mi ha regalato sensazioni uniche, soprattutto quando si è rilassata completamente lasciando andare la presa e sentendo il mio cazzo ormai durissimo.

Non vedeva l’ora di farsi trombare, e me l’ha detto chiaramente: al che le ho proposto subito di mettersi alla reverse cowgirl, cosa che l’ha subito presa, e nel momento in cui l’ho sentito entrare in quel buco caldo, mi son rilassato e lasciandomi andare. Ha continuato a scoparmi così divinamente per almeno una decina di minuti, durante i quali l’ho incitata, stringendole le chiappe, e spingendomela di più sul cazzo, fino ad arrivare ai coglioni.



Così, Dani ha continuato a scoparmi venendo un’altra volta, e di là a poco, facendo sborrare anche me nella sua splendida figa caldissima: subito dopo, mentre lei sembrava ormai esausta e desiderava soltanto riposarsi, l’ho sollevata, e quindi messa a pecorina, ho iniziato a trombarla intensamente da dietro, sbattendo il mio bacino contro le sue chiappe rumorosamente, e godendo sempre più, gemendo entrambi in quel vortice di piacere.

Dopo qualche minuto, sempre voglioso di trombarla, l’ho fatta distendere sul lettino, e con quel magnifico culo di fronte a me, mi son messo sopra di lei, infilandolo in quella splendida figa rovente e bagnata, continuando a scoparla intensamente, senza fermarmi mai, per tanto desideravo venirle di nuovo dentro, conquistandomi un’altra sborrata in quell’accogliente figa che non voleva altro che il mio bel cazzo duro e focoso.

Mentre Dani veniva per l’ennesima volta, e iniziava a pregarmi di venire perché non ne poteva più del mio cazzo che la trombava, l’ho tirato fuori e le ho proposto di scoparla in quel magnifico culo sodo: dopo aver iniziato a leccarle per bene il buchino, e stringendo tra le mie mani quelle belle chiappe, l’ho fatto scorrere lentamente nel suo ano, sentendola godere subito, mentre io ero già in estasi da tanto mi piaceva esser dentro di lei.

Dopo qualche minuto di godimento assoluto tra lei e me, ho liberato l’ultima sborrata dentro il suo culo, appoggiandomi a lei, e cercando la sua bocca, baciandola appassionatamente: le dissi che per me non era stato soltanto sesso, per quanto fosse sesso di gran qualità e che mi aveva soddisfatto completamente, ma che per lei nutrivo qualche cosa in più…

Lei mi rispose che era presa da me, e che voleva conoscermi meglio sotto tutti i punti di vista…

Prendersi cura del proprio corpo è importante, ma sollazzarsi con il sesso lo è ancor di più: e Stefano, con la sua avventura goduriosa con Dani, ha dato vita ad una storia di sesso unica…

Dani l’estetista dalla figa infuocata, di Stefano di Seregno.

Prima edizione: maggio 2015, by Atlantia Media.

© copyright MMXV by Atlantia Media. Tutti i diritti riservati

Taggato , , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.