La prima volta che ho fatto un pompino

La prima volta a tu per tu con il cazzo

La prima volta che ho fatto un pompino avevo 17 anni ed era una calda estate! Quell’estate, però, mi ero trovato un ragazzo al mare, si chiamava Giordano, ma tutto lo chiamavano Jack, ma per me lui era Jacky. Lui ero più grande di me di 2 anni ed io non avevamo avuto chissà quali esperienze amorose fino a quel momento, anzi…

Nel mese di luglio però era successo quello che tutte le mie amiche avevano già fatto ovvero mi ero trovata a casa del mio boy – senza genitori tra le palle – ed avevamo potuto godercela con tranquillità. Infatti, i suoi genitori si trovavano in vacanza in Sardegna e Jacky aveva deciso di trascorrere insieme a me un fine settimana nella casa al mare, così da rimanere soli soletti e soprattutto per spassarcela come si deve!



In quel fine settimana, però, fui messa alla prova e mi ritrovai nel suo bagno mentre lui si stava docciando: io, non pensavo che fosse sotto la doccia, così entrai in bagno con tranquillità chiedendogli che cosa voleva per pranzo.

In realtà lui era completamente nudo e si stava facendo una doccia!!!

Io allora, chiesi scusa 2-3 volte e proprio quando stavo per chiudere la porta mi accorsi che lui aveva afferrato la maniglia della porta ed urlato che non c’era nessun problema, che tanto prima o poi l’avrei visto nudo e lui avrebbe visto me nuda.

Così mi invitò ad entrare in bagno e mi chiese se potevo lavargli la schiena. Io, leggermente imbarazzata, feci quanto chiesto da Jacky!

Il suo cazzo attirava il mio sguardo

Dopo avergli lavato la schiena, Giordano afferrò la mia mano e, con uno sguardo furbesco, mi chiese se avevo mai fatto una pompa a qualcuno. Ancor di più imbarazzata risposi di no e così, lui, allora mi disse:

-Facciamo così, dato che ho visto che mi hai guardato un paio di volte il pisello, ti dò la possiblità di toccarlo e di farmi una pompa! Che ne dici?

-Mi prendi alla sprovvista Jack…ehm, sono anche leggermente imbarazzata!

-Dai baby, suvvia, ti ho detto che ci saremmo comunque visti nudi quindi…

-Va bene, però non so cosa fare…

-Non ti preoccupare ti guido io!

Così, mi afferro la mano e me la mise intorno al suo cazzo – che al momento non sembrava per niente in tiro – ed iniziò a farmi muovere la mano su e giu.

-Vedi questo è fare una sega!

-Guarda che lo so cos’è una sega, mica sono così stupida!

-Dai, Vale, stavo scherzando!

Continuò così a massaggiarsi il cazzo che, pian piano vedevo accrescersi nella sua dimensione. Dopodiché mi disse che ora potevo passare alla fase dopo, fargli una pompa. Così, mi afferrò per il capo e mi fece inchinare verso il suo cazzo per accoglierlo direttamente nella mia bocca.

Non appena lo presi in bocca, pensai “diavolo, ecco com’è fare un pompino!” e poi prosegui provando a prendere un po’ di autonomia nel gioco. Mentre continuavo a massaggiarlo con il solito massaggio, passai la mia lingua intorno alla sua cappella e sentii leggermente mugugnare…era lui che lentamente iniziava a prenderci gusto!

Allora, dato che avevo capito come funzionava e che cosa dovevo fare, inizia anche a toccargli le palle e le chiappe, sempre continuando a ciucciargli il pisello. Lui era quasi in estasi ed anzi a quel punto mi chiese di entrare sotto la doccia per divertirci fino in fondo.

Levati gli abiti di dosso, entrai sotto la doccia con lui. Ci scambiammo un paio di baci e poi mi fece mettere di spalle a lui. Iniziò a giocare con i miei seni, mentre l’acqua scorreva nuovamente su di noi. Intanto, dietro le mie chiappe sentivo il suo grosso cazzo sfregare contro le mie chiappe.

-Vale, io ho voglia di scopare e tu?

– Non l’ho mai fatto, proviamoci, ma fai piano per favore!

-Va bene baby!

Così, rimanendo sempre dietro di me, mi fece leggermente chinare in avanti e provò a puntarmi il suo grosso cazzo in tiro nella mia figa. Sentii dolore, inizialmente, ma poi non appena riuscì a farsi largo tra la mia peluria, mi fece eccittare a più non posso, mettendomi una mano anche sul clitoride ed iniziandolo a massaggiare.

Il divertimento andò avanti ancora per un po’ e dopo Jacky mi fece inginocchiare nella doccia e mi sborrò sulle poppe. Ecco che cosa voleva dire fare un pompino e scopare con un ragazzo che sapeva davvero farci.

Quella fu la mia prima esperienza a tu per tu con il cazzo, ma ce ne sono state tante altre dopo ed anche oggi, amo pompinare il cazzo, succhiarlo e farlo andare in erezione con un solo tocco delle mie labbra!

Valentina, sei davvero una maga del pompino: semplice e appassionata, con la tua storia di bocchini ci ha fatto eccitare tutti.

La prima volta che ho fatto un pompino, di Valentina di Ostia

Prima edizione: Maggio 2016, by Atlantia Media.

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