Masturbandomi

Masturbandomi con un video porno gay ed una telefonata

Mi ricordo molto vividamente la migliore masturbata frizzante che avevo sperimentato durante i miei ventisette anni di esistenza. La masturbazione si è svolta al telefono – lo so potrà sembrarvi strano ma è così –  con uno sconosciuto che avevo incontrato durante una festa. È stato un incontro indimenticabile che ha lasciato entrambi i nostri cazzi palpitanti e ricchi di un’incontrollabile piacere dei sensi che è esplosa a fine della masturbazione. Ogni volta che penso e la ricordare, mi riaccendo subito.

Ero stato onorevolmente congedato dall’esercito, quindi, ero ritornato di nuovo nella mia piccola e noiosa cittadina. Tutti i miei amici avevo al liceo non erano in giro visto che si erano trasferiti in diverse città e stati ed io, quindi, mi ritrovavo lì senza poter trascorrere vivacemente la mia vita sociale. L’unica persona con cui non avevo avuto alcun tipo di contatto era la mia splendida cugina lesbica, Nina, che peraltro abitava pure nella mia casa.

Durante il primo mese a casa, mi sentivo come se stessi andando alla deriva in uno stato di depressione a causa dei sentimenti negativi che stavo avendo. Ho notato che il buio e la malinconia circondavano la mia mente. Al fine di alleviare il duro isolamento che stavo affrontando, facevo sport, fumo di marijuana o mi masturbavo completamente nudo nella mia camera da letto, mentre guardavo dei porno davvero hot.

Era una calda, umida notte d’estate e mi ero appena congedato dalle mie responsabilità in una palestra locale, dove ricoprivo il ruolo di personal trainer. Tornai a casa e, in seguito, ho seguito la mia solita routine quotidiana. Dopo che ho finito le tipiche mansioni, ho poi fatto un salto in bagno mi sono concesso una quindicina di minuti di doccia fredda e rilassante.

Fumo ed eccitazione

Visto che ero da solo, ho deciso di fumare qualcosa di più forte del solito e così da quel momento in poi ho iniziato ad avere fantasie sessuali che erano altamente erotiche. Il mio cazzo ha cominciato a svegliarsi dal suo sonno. Si stava facendo grande e duro. Mi sono sentito come se la mia canna dura stesse per strappare  i miei pantaloncini da basket che avevo indossato dopo la doccia. Sentivo il mio cazzo che si stava gonfiando sempre di più e che desiderava sporgere da quei calzoncini. Sapevo che stavo per cadere nuovamente in catalessi per la masturbazione e così sono andato nel mio cassetto a recuperato il mio sex toy preferito, un giocattolo del sesso dalla forma di una vagina artificiale che avevo acquistato online un po’ di tempo fa.

Insieme con il mio Fleshlight (il giocattolo) avevo recuperato una piccola bottiglia di plastica di lubrificante a base d’acqua. A quel punto, poi, ho messo il mio computer portatile sul lato superiore sinistro del letto ed ho attaccato un dvd porno gay. Ero davvero molto eccitato e forse ciò era dovuto pure alla maria che mi ero fumato, ma allo stesso tempo ero ansioso di masturbarmi per tutta la notte.

Mi ero messo sul mio comodo letto, completamente nudo e con le gambe aperte; avevo indosso solamente i  miei piercing al lobo. Una volta nudo e in posizione ho iniziato ad accarezzare dolcemente il mio cazzo con tranquillità. Con la stessa tranquillità ho giocato con la testa del mio pene ed i testicoli che hanno iniziato a gonfiarsi e non erano più appesi verso basso. Ho continuato a fantasticare, posizionandomi pure a pecorina, sempre mentre accarezzavo il mio cazzo eretto, per una ventina di minuti.

Quindi, poi, ho voluto passare a qualcosa di più forte, al mio Fleshlight, per masturbarmi ancora meglio e pensare che stessi sfondando il culo di qualche bel figo, magari proprio quello che vedevo nel video che avevo acceso poco prima. Dunque, ho messo una piccola quantità di lubrificante sull’apertura della finta vagina e poi ho iniziano a spingere il mio cazzo, inserendolo lentamente dentro quel stretto e scivoloso buco del Fleshlight.

A quel punto ho iniziato a godere come un maiale e fare versi …”aaahhh” era una sensazione meravigliosa! In realtà, mi sentivo come se fossi davvero dentro ad un buco umido di culo o figa! Era bello, stretto, caldo, e bagnato. Entro e do’ i primi cinque o sei colpi, ho già voglia di eiaculare, ma mi trattengo. Quindi, poi, mi sono lasciando ancora di più andare aspettando che il mio orgasmo fosse veramente esplosivo.

CONTINUA NEL PROSSIMO EPISODIO

Una bella masturbazione al telefono è l’oggetto di questo nuovo racconto erotico di John, davvero imperdibile per quanto è naturale.

Masturbandomi al telefono, di John della provincia di Milano

Prima edizione: Novembre 2016, by Atlantia Media.

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