Un massaggio erotico al centro estetico delle cinesi

Oggi mi rilasso al centro estetico delle cinesi

Come ogni mese, scelto sempre un giorno della settimana per concedermi un po’ di relax nel mio centro estetico preferito. Da poco, infatti, un amico me ne ha suggerito uno che rimane un po’ distante da casa mia, ma che vale sicuramente la pena visitare. E’ un centro estetico gestito da alcune ragazze cinesi davvero molto carine che, oltre a praticare i tradizionali massaggi, sanno pure accontentare la nostra fantasia erotica ed ora vi farò capire perché.

Un paio di settimane fa mi hanno fissato un appuntamento per un massaggio completo – soprannominato “speciale” – poiché dura circa 15 minuti in più rispetto a quello base e, peraltro, prevede pure che rimani solamente con un asciugamano indosso che copre proprio la zona del pisello.

Arrivato il giorno mi sono recato in bus vino al centro, onde evitare di girare come un pirla per trovare il parcheggio e poi, non appena entrato, mi hanno fatto subito accomodare in un piccolo stanzino dove potevo cambiarmi tranquillamente. A quell’ora lo studio era praticamente vuoto e, quindi, me la presi decisamente con calma; Sara – il nome della ragazza cinese che mi seguiva – mi disse che potevo spogliarmi e poi entrare nella camera a fianco per mettermi sul lettino con l’asciugamano nella zona X.

Quindi, feci proprio così mentre lei era in un’atra stanza per recuperare l’olio dei massaggi, le candele e selezionava la musica per trasmetterla nella mia stanza. Pochi secondi dopo essermi steso sul lettino, si attivò proprio la musica di sottofondo e sentii entrare Sara in camera delicatamente.

Appoggiò le sue mani sopra all’asciugamano

Sara entrò e mi chiese se la musica era di mio gradimento e soprattutto se volessi che la testiera del lettino fosse regolata meglio. Io le risposi che ero molto comodo e non vedevo l’ora di iniziare il massaggio. Lei, quindi, sorrise e si accostò al mio lettino, mettendo le sue mani sopra all’asciugamano che tenevo per coprire le mie parti intime; in realtà, però, era solamente una finta perché non sarebbe partita subito da lì!

Quindi, prese il suo olio alla vaniglia ed iniziò a stendermelo sulle gambe, massaggiando vigorosamente dal basso verso l’alto, per stimolare meglio la circolazione. Io, intanto, ero già agitato al sol pensiero che quella cinesina così sexy potesse mettermi le mani addosso ed anche il mio cazzo, pian piano, si gonfiava al sol pensiero.

Quindi, la lasciai fare, sentendo le sue mani che risalivano lentamente sempre di più verso l’alto, sempre di più verso il mio cazzo che oramai fremeva dalla voglia di essere massaggiato vigorosamente. Non sapevo che cosa aspettarmi, ma volevo solo che fosse un pomeriggio di piacere nelle mani di Sara.

Nel frattempo l’asiatica era arrivata al bordo dell’asciugamano e già aveva iniziato a far muovere le sue piccole dita affusolate quasi al di sotto; la salita continuava fino a quando lei non decise di rendere la luce più soffusa, lasciando le candele sparse per la camera accese.

Non appena la luce fu di meno, scostò delicatamente l’asciugamano, facendolo cadere sul pavimento, e iniziò a massaggiarmi il cazzo senza aggiungere altro olio alla vaniglia, visto che le sue mani erano abbastanza “unte” da potersi prendere cura di me e del mio pisello.

Sara dapprima si concentrò alla basa del pene, sfiorando per più volte i miei testicoli gonfi di piacere e poi proseguì massaggiandolo dal basso verso l’alto, cercando di imprimere un senso quasi rotatorio alla sua mani. Ero in piena estasi e già il sol pensiero di pensare che il mio cazzo potesse essere masturbato da quella donna, mi faceva correre dei brividi lungo la schiena. A quel punto, però, non volevo subito lasciarmi andare, ma volevo che il piacere si prolungasse, anche perché mancavano ancora 15-20 minuti alla fine del mio massaggio.

Sara, dunque, vedendo che non mi lasciavo completamente andare esclamò che aveva deciso di fare un eccezione e che non tutti i clienti godevano di questo privilegio. Io, inizialmente, non capivo cosa stesse dicendo e quindi la ringraziai dicendo che stava facendo un ottimo lavoro e che doveva proseguire così.

Lei, dunque, chinò la sua testa su di me, socchiuse leggermente le labbra della bocca e inghiottì il mio cazzo; non potevo credere a quello che stava succedendo, quella donna oltre a masturbarmi divinamente mi stava pure spompinando. Iniziò quindi a ciucciarmi subito il cazzo con vigore, facendo pure rumore, e subito io inizia ad ansimare più forte; volevo che lo ingoiasse davvero tutto e quindi mi permisi anche di posizionarle le mani sul capo per darle il ritmo giusto.

Lei, senza dire nulla, si fece guidare nel compito di ciucciare al meglio il mio cazzo e continuo a giocare con la sua lingua contro il buchino del mio cazzo, mentre continuava sempre ad avere una presa stretta intorno l’asta del mio cazzo. Da lì a poco, poi, sono venuto.

-Sara sei stata magnifica!

-Grazie Alessandro, è il nostro lavoro soddisfare il cliente. Quindi, spero di rivederti!

-Non ti preoccupare, anche io spero di rivederti la prossima volta!

-Ci sarò! Ora ti puoi rivestire e pulire nel bagno che trovi qua.

Quindi riaccese la luce e mi indicò la piccola toilette presente in camera. Io mi ricomposi, pulendo attentamente tutta la sborra che mi ritrovavo sulla pancia e in alcune parti delle gambe e poi mi diressi in cassa.

-Ecco il dovuto!

-Grazie mille, prendi la ricevuta!

-Alla prossima allora 😉

Alessandro è andato a farsi un bel giretto al centro delle cinesi, e non sono mancate le sorprese: leggete il racconto di sesso per scoprire i dettagli più belli.

Un massaggio erotico al centro estetico delle cinesi, di Alessandro di Roma

Prima edizione: gennaio 2017, by Atlantia Media.

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