Masturbandomi con un video porno gay ed una telefonata – 2° parte

Dopo una piccola pausa di 2-3 minuti, ancora una volta ho messo il mio cazzo dentro la Fleshlight e ho continuato a farlo scorrere avanti e indietro “sbavando” come lumaca al suo interno. Il mio cazzo ha cominciato ad abituarsi al Fleshlight. Di conseguenza, poco a poco ho iniziato a prendere lo slancio. Appena ho raggiunto la giusta velocità con i miei colpi, i miei lamenti e gemiti hanno cominciato a crescere più forte.

Mi sentivo come se se stavo facendo l’amore con bell’uomo. Il film porno che stavo guardando sul mio portatile, in combinazione con il sex toy Fleshlight, avevano notevolmente aumentato i movimenti palpitanti del mio cazzo. Al fine di rendere la seduta più interessante, ho deciso di chiamare il numero di un giovane che avevo trovato al cesso di un locale. Ero alla ricerca di qualcuno che potesse masturbarsi al telefono ed ho trovato subito un amico che era disposto a masturbarsi con me.

-“Come ti chiami fratello?” era la domanda che gli avevo fatto.

Egli rispose con un tono basso di voce dicendo:

-“Il mio nome è Angelo ed ho ventotto anni.”

Poi chiese il mio nome.

– “Sono Jonh.”

-“Ti senti eccitato?”, Chiese Angelo.

-“Sì, sto solo qui sul mio letto col culo nudo, i piedi messi insieme, le ginocchia allargate e sto giocando  con un Fleshlight”.

-“Eccitante”, mi disse Angelo.

-“Da quanto tempo ti stai divertendo così a segare il tuo cazzo?”

-“Amico, sono qui quasi da un’ora.”

Per qualche strana ragione, Angelo con una semplice domanda aveva innescato la mia eccitazione sessuale facendola salire ad un livello ancora più alto. Ho espresso la mia profonda eccitazione eccitandomi ancor di più e iniziando ad ansiamare al telefono

-“aaaaaaaaaaaaahh merda si sente così dannatamente bene. Sto continuando a far scivolare il mio cazzo . nel Fleshlight”.

Nel frattempo, avevo visto una leggera melma chiara, spuntare dalla punta del mio pene. Ero sul punto di non ritorno, ma ho avuto la forza di volontà e la pazienza di contenere mio seme. Ho lasciato andare il mio cazzo e ho iniziato ad ansimare in una frenesia folle.

-“Sei venuto già?”ha chiesto il mio amico Angelo.

-“No, non ancora”, è stato la mia risposta indifferente alla sua domanda. Ero troppo occupato a godermi quel buco stretto tutto introno al mio cazzo bollente ed esplosivo.

Angelo l’amico gay che mi ha fatto eccitare al telefono

Per i successivi quarantacinque minuti o giù di lì, ho continuato a spingere il mio cazzo martellante dentro il mio sex toy lubrificato.

-“Ooooooooooooooooh” “aaaaaaaaaaaaaaaaaah” erano i lamenti e gemiti che venivano visualizzati tra me e Angel mentre entrambi ci masturbavamo al telefono.

Anche se la masturbazione si era svolta al telefono,l’atmosfera sessuale era forte e l’energia era nell’aria.

Io ed Angelo, continuavamo a scambiarci gemiti e grugniti al telefono, fino a quando tutto ad un tratto ho sentito un grido ansimante forte di Angelo. Questo non era un lamento ordinario.

-“Cazzo amico, amico cazzo, sto venendo …. devo…. Aaaaaaaaaaaaaaaaaa ah ah ah cazzo sì ah ah ah ah.” Angelo aveva appena finito di compiere la sua “missione” liberatoria, sessuale e feroce. Ora era il mio turno di imbiancare tutto con il mio nettare bianco.

Intanto nel film porno c’era un brasiliano sexy che stava penetrato nel culo un altro splendido ragazzo. Il mio cazzo mi stava dando una straordinaria sensazione proprio il quel momento ed ho sentito che l’eiaculazione oramai era vicino, tant’è che ho detto ad Angelo con tono morbido di voce:

-“Hey, mi sto avvicinando all’eiaculazione …. Sono così dannatamente vicino … il mio cazzo non può più tenere il mio sperma … cazzo… aaah! ”

Ho fatto del mio meglio per contenere mio sperma con i miei muscoli pelvici, ma non potevo più farlo. Ho smesso di usare il Fleshlight e ha iniziato ad accarezzare con la mano destra il mio pisello.

Il motivo per cui ho deciso di usare la mano per masturbarmi è perché volevo vedere lo spruzzo fuoriuscire dal mio cazzo. Così, i miei gemiti e rumori ansimanti hanno iniziato ad aumentare di volume.

Andiamo John…. fammi vedere che uomo sei “, sono state le parole di incoraggiamento che Angelo mi ha dato quando ero vicino al mio straordinario orgasmo.

-“Cazzo… sto venendo… aahhhhaaaaaaaaaaahaaaaaaaaaaooooooooooohhh oh oh ah ah ah”

Stavo avendo spasmi lungo tutto il mio corpo, giuro su Dio, sono venuto in tutto il letto sporcandomi pure sulla mia spalla sinistra, torace, allo stomaco, inguine, e la zona pelvica (visto che poco prima mi ero steso sul letto. Sono venuto come campione!

Dopo aver completato la mia sessione di masturbazione, ero steso nel letto nudo e immobile, con un grande senso di orgoglio. Tutto il mio corpo si era contorto per quell’orgasmo inebriante.

-“Wow John…. ho sentito forte e chiaro …. si deve aver sentito bene, eh fratello?”ha commentato Angelo.

Ridacchiai alla sua domanda e continuai a giocare con il mio cazzo. Era già pronto per il secondo round!

John torna alla carica con la seconda parte di un racconto erotico davvero da non perdere: e voi l’avete letto tutto d’un fiato?

Masturbandomi al telefono – 2° parte, di John della provincia di Milano

Prima edizione: Novembre 2016, by Atlantia Media.

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