L’allungamento del pene

Si sa, oggigiorno le dimensioni contano su serio e, sfortunatamente, madre natura non è sempre così gentile con l’attrezzatura dell’uomo. Proprio per questo diventa assai importante trovare una soluzione per l’allungamento del pene, senza dover per forza soffrire per via di questo svantaggio e di un apparato maschile non così tanto virile.

Funzionano davvero le strategie per l’ingrandimento del pene? Scoprite la verità circa le pillole per l’allungamento del pene, le pompe che compaiono nella pubblicità e  gli esercizi per l’allungamento del pene.

Gli esercizi per l’allungamento del pene

Iniziamo parlando della soluzione più economica ed invitante che potrà consentirvi di ottenere un nuovo pene, più lungo ed atletico per “allenarvi” insieme alla vostra partner al letto. Alcuni esercizi per l’allungamento del pene, difatti, potranno aiutarvi ad sviluppare ancora di più il vostro pene e, perché no, in alcuni casi anche ad eliminare quella tipica incurvatura che non tutti amano e che vanno sembrare il pene ancor più piccolo.

Jelquing

Il primo esercizio di cui desideriamo parlarvi è lo Jelqing: questo si caratterizza per essere uno tra gli esercizi più noti per l’allungamento del pisello. Praticamente, si tratta di un esercizio manuale che permette di migliorare il flusso del sangue lungo tutto il pene. Nonostante si possa contraddistinguere come un esercizio piacevole e semplice, è necessario fare attenzione per evitare di farsi male.

Questo tipo di esercizio prevede i classici movimenti di quando si masturba ed il pene risulta essere eretto tra il 50% ed il 75%. Non sono assolutamente da eseguire questo tipo di esercizi quando il pene risulta flaccido, altrimenti si rischia di danneggiare i tessuti oppure i nervi.

Per ottenere dei risultati da queste esercizi per l’allungamento del pene è necessario seguire questi suggerimenti:

  1. Applicate del lubrificante sul vostro pene
  2. Realizzate un ok con il pollice e la punta del dito indice;
  3. Posizionate la presa alla base del pene
  4. Spostatevi in questa posizione dal basso verso l’alto, applicando una leggera pressione.

L’esercizio si può eseguire finché si desidera, ma è consigliato fermarsi quando si può sentire del disagio. Se siete principianti, iniziate con una pressione minore all’inizio e nelle prossime sessioni aumentatela gradualmente.

Stretching

Lo stretching è il metodo più veloce per raggiungere il vostro obiettivo, aggiungendo un paio di centimetri alla lunghezza del vostro membro.  Questa tecnica è considerata la colonna portante per gli esercizi dell’allungamento del pene e l’incremento della lunghezza di quest’ultimo. Questo esercizio implica lo stretching del vostro piccolo amico quando ancora è flaccido; qui di seguito ecco come eseguire l’esercizio:

  1. Formate con la vostra mano il segno dell’OK e posizionatela intorno alla testa del vostro pene;
  2. Avviate la mano tirando il vostro fallo verso di voi ed esercitando una leggera pressione (dovrete sentire un effetto stretching dalla base del vostro pene);
  3. Mantenete la posizione dai 10 ai 30 secondi e poi rilassate l’area;
  4. Ripetete la procedura dai 5 ai 10 minuti al giorno.

Anche in questo caso, se siete dei principianti partite da 10 secondi di attesa e poi pian piano aumentata l’attesa. Se sentite fastidio, diminuite la pressione o smettete di fare l’esercizio. Per un effetto più soddisfacente, allungate il pene in diversi punti: su e giù, da destra a sinistra. Ripetete la stessa quantità di movimenti in ogni direzione.

V-Stretch

Questo esercizio si presenta assai simile a quello dello stretching ma ha delle sue peculiarità. Per prima cosa, é necessario tenere a mente che si lavora sia nello stato flaccido che quando è in erezione. Qui di seguito ecco le direttive per eseguire un corretto allungamento del pene:

  1. Ritrarre il prepuzio;
  2. Creare un “ok” con le dita della mano e metterlo intorno al pene dietro al glande (dovreste tenerlo saldamente, ma prevenite eventuali tagli alla circonferenza del pene);
  3. Iniziate tirando il pollice ed effettuando per l’appunto dello stretching;
  4. Rimanete in posizione per 10-15 secondi e poi rilassate;
  5. Fare una pausa breve e ripetete il procedimento;

Una sessione dovrà essere di 2.5 – 5 minuti: per evitare danni, fate attenzione ad aumentare gradualmente il tempo dell’esercizio. Sono raccomandate solamente 2 sessioni al giorno al massimo!

Il metodo a ritroso

Il metodo a ritroso è considerato come una delle tecniche più efficaci per gli uomini che vogliano migliorare la loro virilità. Ecco il dettaglio delle istruzioni per ottenere dei risultati:

  • Ritira la pelle del pene e tiralo verso il vostro corpo con i pollici;
  • Sostieni l’asta del tuo fallo con le altre dita delle mani;
  • Tieni saldamente questa posizione per dieci secondi;
  • Prenditi una pausa e quindi ripeti l’esercizio.

Ti raccomandiamo di fare questo esercizio per cinque minuti al giorno. Presta attenzione a non rimanere con la pelle a ritroso per troppo tempo a lungo e non esercitare tensioni eccessive, giacché potrebbero verificarsi problemi alla circolazione sanguigna.

In caso di disfunzione erettile

Un ulteriore problema in cui può incorrere l’uomo ed il suo pene, riguarda proprio la disfunzione erettile. Un recente studio asiatico, però, consiglia di tenere a mente questi fattori:

  • Fare 30 minuti al giorno o 150 minuti a settimana di esercizio aerobico moderati;
  • Perdere il 5 al 10 per cento del peso corporeo, se sei in sovrappeso o obeso;
  • Mangiare più frutta e verdura, cereali integrali e legumi. Limitare la carne rossa e gli alimenti trasformati. Limite di grassi saturi e mangiare più grassi monoinsaturi e polinsaturi. Evitare di zuccheri aggiunti e bevande zuccherate.
  • Limitato consumo dell’alcool, 1 o 2 bevande al massimo al giorno;
  • Non fumare.
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Una risposta a L’allungamento del pene

  1. Marcoiltappo dice:

    Proverò sicuramente visto che non sono molto soddisfatto del mio pisello!

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