La ragazza hot

La ragazza che mi son fatto è davvero hot e desiderosa di tanto sesso

Tra tutte le tipe che frequentano la mia compagnia, una di quelle che da subito ha saputo prendermi ed affascinarmi in modo particolare, è senz’altro Clara: carina, con una pelle olivastra, capelli scuri e lineamenti tipicamente mediterranei, nonché un bel seno e un bel culo rotondo al punto giusto, è una tipetta niente male, di quelle che sicuramente quando si tratta di trombare non perde tempo e si lascia andare bene con la fantasia.

In realtà, fino a pochissimo tempo fa, non avevo nemmeno idea di come potesse essere da nuda questa simpatica ragazza: è infatti da circa due settimane che siamo diventati ufficialmente due membri della categoria dei trombamici, che non possono assolutamente restare lontani l’una dall’altro per più di un paio di giorni, prima di lanciarsi all’avventura e scoprire veramente che cosa potesse nascondersi sotto le lenzuola.

La nostra storia di sesso, dopo un po’ di tempo, mi ha preso talmente tanto che, ogni volta che vedevo sul cel dei messaggi, speravo che potesse essere proprio Clara a scrivermi che ne aveva voglia, che non vedeva l’ora di farsi trombare, a qualunque ora del giorno e della donna, perché sarei andato a trovarla anche a sorpresa, magari anche gettandomi in qualche nuova fantasia erotica di quelle che non avrei dimenticato molto facilmente.

Finché, un mercoledì sera, questa bella fighetta mi invitò di nuovo a casa sua, per una cena e una serata da trascorrere insieme come da copione, senza perdere tempo e, soprattutto, assaporando insieme le gioie del sesso: appena giunto, mi accorsi che era troppo desiderosa di sesso sin da quando venne alla porta, perché aveva un paio di scarpe con lacci che erano troppo sexy e un vestitino leggerissimo che faceva intravvedere tutto.

Quella sera era veramente troppo infoiata

Mi osservava mordicchiandosi le labbra, e stringendosi le tette tra quelle splendide braccia olivastre, mentre non vedeva l’ora di lasciare la porta dietro di noi e di farsi trombare: e appena richiuse, sistemate le rose in un vaso, ci lanciammo subito alla scoperta del sesso, lì, con me che andai ad infilarmi sotto il vestito e, trovandola nuda, mi dedicai subito a leccarle la splendida fighetta con passione, facendola già ansimare di brutto.

Mentre leccavo e mi facevo strada con il medio nella sua figa, a un certo punto, Clara venne e si lasciò andare tutta vogliosa: eravamo in piedi, attaccati alla parete, così, le sollevai il vestito, lasciai che si aggrappasse a me, la feci salire sul mio cazzo già bello in tiro, e scopammo proprio lì, poco distante dalla porta, in un modo rumoroso che attirò l’attenzione di chi passava per le scale, che sghignazzava divertito pensando a come ci davamo dentro.

Poco prima di venire, lo tirai fuori, e lei si inginocchiò di fronte a me: glielo misi sulle labbra, e scaricai tutta la mia carica vitale su di lei, imbrattandole la faccia e la bocca, con lei che si preoccupò di ingoiare tutto il mio seme senza lasciarne nemmeno un po’, per il gusto di provocarmi alla grande. Subito dopo, andammo in cucina, e di nuovo, lei mi disse che aveva voglia: le misi del miele sulla figa, che leccai dolcemente, e la feci accomodare sul tavolo.

Lì a gambe aperte, Clara non vedeva l’ora di lasciarsi andare alle mie fantasie, che non ho esitato a manifestarle, con mano e lingua: e godeva veramente tanto, lasciandosi andare ai miei massaggi, gemendo di nuovo, e desiderando di essere trombata per bene, magari sia davanti sia di dietro, senza tanti tabù, proprio come piaceva a lei, che amava concedersi senza limiti mentre faceva sesso in modo sfrenato e godurioso.

Dopo essermi messo in piedi di fronte al tavolo, lei si è presa i piedi con le mani, e tirando le gambe belle aperte, si è subito rilassata quando il mio cazzo è sprofondato nella sua figa, con vigore, per poi uscirne, e quindi andare anche a fottere a dovere il suo culetto voglioso. Nel giro di qualche minuto, a forza di stantuffarla a dovere, sul punto di venire, ho rallentato il ritmo, facendola esplodere in un orgasmo lento ed indimenticabile.

Poco dopo, anch’io mi son lasciato andare nel suo culo, sentendomi leggero come mai mi era capitato prima in vita mia…

Anche Giacomo è riuscito a trovare una tipa davvero focosa, una di quelle che non si ferma di fronte a nulla: e leggendo il suo racconto erotico, c’è proprio da invidiarlo.

La ragazza hot alla fermata dell’autobs, di Giacomo di Rieti.

Prima edizione: giugno 2015, by Atlantia Media.

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Un pensiero riguardo “La ragazza hot

  • 16 Marzo 2016 in 18:03
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    Le darei io un bel passaggio…e una bella ripassata pure!!

    Risposta

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