A – guida all’anilingus: come farlo in modo perfetto

Che cosa rende la vita sessuale piacevole, se non la ricerca di nuovi (ed irresistibili) stimoli, raggiunta tramite la capacità di lasciarsi andare alle più belle fantasie? Da questo punto di vista, quindi, non si può fare a meno di pensare a qualcosa di stimolante come l’anilingus (detto anche da alcuni analingus), una forma insolita – e indubbiamente coinvolgente – di sesso orale, dove in sostanza la bocca va a stimolare le voglie più indicibili a contatto con l’ano, o comunque, l’area che è immediatamente prossima a questo orifizio.

Non bisogna ritenere – erroneamente – che questo esercizio possa appassionare esclusivamente gli uomini, proprio perché da questo punto di vista è importante ricordare come tante donne si prestano ad assaporare questo esercizio, sia ricevendo un coinvolgente e piacevole anilingus, sia dando lo stesso al proprio partner (a prescindere dal fatto che sia uomo o donna), vivendo questa situazione come una piacevole trasgressione rispetto alle solite pratiche erotiche vissute normalmente all’interno della propria vita di coppia.

Nei prossimi paragrafi, quindi, vedremo di scoprire in modo più dettagliato quali siano i dettagli più eccitanti di una pratica – quella dell’anilingus, detto anche rimjob – che conosce sempre più proseliti, in modo particolare tra quelle persone che amano esplorare nuove dimensioni del piacere, andando oltre il normale coinvolgimento dei genitali nella propria routine erotica. Preparatevi quindi ad assaporare per davvero quelle che sono le fantasie erotiche più spinte di uomini e donne che non si fermano a vivere l’eros da un punto di vista riduttivo.

A come… anilingus: la guida perfetta per assaporare il meglio dell’anilingus

Cominciamo il nostro viaggio alla scoperta dell’anilingus ricordando che, esattamente come in ogni altra pratica che riguardi il mondo erotico, per regalare emozioni positive agli amanti, è necessario che questo esercizio venga percepito come piacevole da entrambe le parti, sia da chi lo offre sia da chi lo riceva, tenendo sempre presente che uomini e donne possono essere interessati a queste pratiche nella stessa misura.

Se vi piacciono tutte quelle cose che siano un po’ tabù, allora, non dovreste davvero perdervi le prossime righe, giacché potreste scoprire una nuova maniera di vivere il sesso, capace di andare al di là degli stereotipi, aggiungendo qualcosa in più alle solite penetrazioni, all’uso dei genitali (a senso unico) in prassi erotiche che, nel corso degli anni, si sono formate e consolidate sempre più, venendo accettate anche socialmente.

L’anilingus, in quanto un gioco anale che può essere molto coinvolgente, non è una prassi da censurare, tuttavia, è sempre importante sottolineare la necessità di puntare sull’igiene con grande decisione: una prassi approssimativa nella cura dell’ano, infatti, potrebbe tradursi nel rischio di trasmettere potenziali problematiche di salute, giacché l’area dell’ano è normalmente abitata da colonie batteriche.

D’altro canto, non si può nemmeno fare a meno di ricordare come questa parte del corpo sia particolarmente delicata e, di conseguenza, richieda una certa attenzione nei gesti: non dimenticatevi quindi di coinvolgere attivamente il partner durante questa pratica, comunicando, senza trascurare le sue sensazioni ed emozioni, proprio perché un errore potrebbe rovinare tutto, rinforzando ulteriormente il tabù a livello mentale.

Considerando poi come l’anilingus possa essere anche usato a mo’ di preliminare per una bella esperienza di sesso anale, è molto importante capire che questa parte del corpo deve essere lubrificata e stimolata a dovere, per cercare di indurre un rilassamento in chi lo riceve, giacché la concentrazione nervosa in quest’area del corpo è davvero incredibile.

Quando si gode con l’anilingus

È indubbio che l’esercizio dell’anilingus possa essere idealmente godurioso quando lo stesso avvenga con la giusta posizione: da questo punto di vista, non possiamo fare a meno di sottolineare quanto la posizione della cowgirl o della pecorina siano quelle più ideali per questo esercizio, con la seconda che viene preferita proprio perché consente di svolgere questo esercizio di piacere con la giusta consapevolezza.

In alternativa, è possibile sdraiarsi supini o proni, avendo tuttavia cura di usare un guanciale per rialzare il bacino, affinché il partner possa avere un controllo ottimale del culo, essenziale perché il gioco di piacere anale possa risultare travolgente per entrambi, senza perdere nemmeno un istante per dedicarsi all’anilingus con il giusto piglio, quello che fa sobbalzare di godimento chiunque.

L’esercizio dovrebbe cominciare con gesti delicati, come per esempio delle carezze, dopodiché, l’avvicinamento all’ano dovrebbe avvenire in maniera graduale, con sfioramenti di labbra, nonché comunicando anche con il fiato – lasciandolo arrivare sull’ano – tutto il vostro coinvolgimento, la vostra capacità di vivere questo momento con tutta la voglia del caso, senza fermarsi di fronte ad un tabù.

Leggeri baci, movimenti circolari di lingua, oppure, leccate a scendere o salire, come delle piccole spinte con la punta della lingua, possono dare le migliori sensazioni, soprattutto se durante questo esercizio doveste anche andare ad aggiungere qualcosa di travolgente come una simultanea stimolazione della figa (con movimenti sul clitoride decisi e circolari, oppure, con penetrazioni) oppure del cazzo.

Una sorta di spompinata reverse, infatti, potrebbe aggiungere quella nota di trasgressione in più, capace di far desiderare l’ultimo stadio di questa pratica, quello che potrebbe cambiare una volta per tutte la vostra maniera di concepire questo esercizio di piacere: ci stiamo riferendo ovviamente al facesitting, che potrebbe dare alla dimensione dell’erotismo preliminare un’esperienza paragonabile a quella di un orgasmo tradizionale.

Per aggiungere un tocco di piacevole trasgressione in più, potreste anche sfruttare gli stimoli dati dalle differenze di temperatura: percepire infatti la lingua calda, o viceversa fredda, potrebbe essere un’esperienza stravolgente. Considerando comunque la delicatezza dell’area anale, è molto importante evitare degli shock eccessivi in entrambi i sensi.

In conclusione, è buona prassi ricordarsi che durante la stimolazione da ano a figa, potrebbero essere traslati parecchi batteri, causando in questo senso un’infezione: per evitare tutto ciò, è possibile ricorrere all’uso di un cosidetto dental gum. Se non doveste trovarlo, potreste anche sfruttare un preservativo, ritagliandone una parte e, infine, applicando lo stesso – tramite l’uso di lubrificante – all’area anale.

A questo punto, non ci resta altro da fare che augurarvi buon divertimento con la pratica dell’anilingus, ricordandovi sempre come la fantasia sia sempre l’ingrediente più importante da aggiungere ad ogni momento di piacere, giacché l’erotismo conosce come confine unicamente i limiti della vostra creatività erotica.

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