A – guida al sesso anale

Lettori e lettrici del nostro sito di racconti erotici amatoriali italiani, oggi vogliamo parlare con voi di una sorta di tabù, che in realtà è molto apprezzato anche dalle donne italiane, vale a dire, il sesso anale: se tanti di voi hanno già avuto modo di assaporarne i segreti e le sensazioni, allora, potrete senz’altro contribuire nei commenti a render ancor più affascinante ed intrigante la nostra pagina dedicata a questo intenso piacere.

Se invece non avete ancora avuto modo di dedicarvi a questa piacevole prima esperienza, allora, nelle prossime righe vi offriremo una vera e propria guida per andare alla scoperta del sesso anale, in modo che sia soddisfacente per entrambi.

A come… sesso ANALE: una guida alla scoperta dei piaceri del sesso anale

Per prima cosa, per far sì che la vostra avventura incominci nel migliore dei modi, dovete capire che questo modo di scopare è ben differente da quello convenzionale: e soprattutto, bisogna vincere un fenomeno spesso insormontabile, di natura psicologica, che molte partner potrebbero non riuscire a superare, sentendosi molto a disagio dal momento in cui si dovesse iniziare a parlare insieme di fare del sesso anale, forse perché si fanno dello stesso un’idea piuttosto sbagliata.

Nei nostri racconti erotici amatoriali di coppie italiane, in alcuni casi, i protagonisti delle vicende raccontano in maniera piuttosto coinvolgente di ciò che riescono a provare dal momento in cui ci si dedicano: tuttavia, non sempre i punti di vista di amanti che sono abituati a dedicarsi a questo tipo di attività erotica alternativa, sono sufficientemente focalizzati sul da farsi, e anzi, danno per sottointesi alcuni aspetti molto rilevanti che riguardano da vicino questi emozionanti momenti.

Dopo aver superato gli iniziali imbarazzi, quelli che frenano la maggior parte dei partner a muoversi in questo eccitante ambito, bisogna prima di tutto ricordare quanto lo stesso possa essere eccitante, divertente e, nello stesso momento, anche liberatorio: abbarbicarsi agli schemi e alle convenzioni, non è mai il miglior modo di affrontare questa avventura, che richiederà sicuramente più tentativi prima che la stessa riesca a regalare ad entrambi delle nuove ed entusiasmanti sensazioni.

Un buon inizio è la base di ogni altra cosa

Partite dalla considerazione preliminare, vale a dire, che l’ano serve essenzialmente per defecare: liberate il vostro corpo prima di iniziare a dedicarvi all’idea del sesso anale, o ancora, aiutatevi con delle soluzioni come possono essere dei clisteri o con dei lavaggi intimi, in questo modo eviterete degli incidenti imbarazzanti causati dall’interno, ma non potrete certo limitarvi a queste considerazione per affrontare in modo più naturale e rilassante possibile questa esperienza.

Dovete infatti tenere presente come il tessuto presente attorno all’ano, sia contraddistinto da una certa delicatezza, e la facilità nel lacerarsi può davvero dar luogo ad un’esperienza insoddisfacente e dolorosa: è molto importante quindi prendere il tempo necessario, evitando unghie lunghe, che rappresentano uno degli elementi di rischio tra i più notevoli per chi si dedichi alla pratica del sesso anale amatoriale con la propria partner, abituale o occasionale che sia.

Certo gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, e non si può dire che la vita non ne sia ricca: qualora qualcosa dovesse andare per il verso storto, allora, non fatene una tragedia, e cercate di vivere un imprevisto erotico più per la sua dimensione umana e comica, che non quella tragica e spirituale frutto di strali e di esecrazioni di natura spirituale, che è sempre meglio tenere ben lontani dal momento in cui ci si rifugia tra le lenzuola.

Non fatevi paranoie su quelle che potrebbero essere le qualità del vostro sedere: di sicuro, a chi si appresta a fare del sesso anale di coppia con voi, piacerà per come è, quindi ci giocherà, con la lingua, con le mani, con il pene e via discorrendo, provando per questa parte del vostro corpo un’irresistibile attrazione. Questa idea vi aiuterà a rilassarvi di più, e di conseguenza, anche lo sfintere (il muscolo che regola l’ano) si adatterà di conseguenza permettendovi di osare.

Vincere ogni limite al sesso anale

Per preparare al meglio il partner che sarà chiamato a ricevere nel culo il vostro indomabile pene, considerando che lo prenderà probabilmente da dietro, a meno che non scegliate una posizione differente, dovrete valutare attentamente di mandare in avanscoperta la vostra lingua per una bella leccata: esattamente come accade con i preliminari tradizionali del sesso vaginale, anche con quello anale, potrete leccare per bene l’ano, una zona dove non mancano le terminazioni nervose.

In questa maniera, la stimolazione porterà il giusto livello di eccitazione, e ancora, faciliterà la circolazione sanguigna nelle aree giuste: e poi, dovrà avere inizio finalmente la parte più importante, quella che prepara davvero nel migliore dei modi l’esperienza, e che se viene a mancare o se viene svolta in modo scorretto, non potrà darvi le sensazioni che state cercando, proprio perché vi costringerà a fare i conti con i limiti anatomici dello stesso ano.

Se la vagina è infatti per sua natura lubrificata, e quindi pronta ad accogliere al suo interno il pene, senza particolari problemi, lo stesso non si può dire dell’ano, che non essendo dotato di un sistema di autolubrificazione, va ben predisposto in questo senso: e se la saliva a tanti potrebbe sembrare una buona soluzione, in realtà, considerazione come possa asciugare subito, non lo è per nulla, ponendovi quindi un quesito importante “quale lubrificante posso utilizzare in questo caso?”.

Se avete pensato ad un lubrificante su base oleosa, non siete arrivati al punto giusto: la miglior risposta a questo bisogno, è rappresentata dall’utilizzo di lubrificante a base acquosa, che dovrete distribuire in quantità generosa su tutta la parte interessata, pena dei risultati poco soddisfacenti durante la penetrazione, soprattutto per il partner che riceverà dentro il suo ano il vostro formidabile pene, un oggetto estraneo sufficientemente grande da causare una dolorosa parentesi.

Quindi dopo esservi accertati che il lubrificante non manchi, potete dare inizio alla penetrazione, considerando che dovrete farlo con cautela: se con delle dita e dei sex toy preparerete la strada all’ingresso del vostro pene, probabilmente la penetrazione sarà meno drastica e forte. Per aiutarvi a rendere l’esperienza più soddisfacente, durante le fasi iniziali della penetrazione anale, potrete ben palpeggiare il culo, o anche sculacciarlo leggermente, creando maggiore eccitazione.

Non esiste uno standard per il sesso anale di coppia

Non partite con l’idea che la posizione ideale per il sesso anale sia quella che vi vedete a pecorina, o ancora, sdraiati sullo stomaco per mostrare il vostro sedere, o ancora, sdraiati sulla schiena: ognuno ha le sue esigenze, e anzi, a qualche partner potrebbe anche piacere dominare la scena con il suo culo, andando ad accomodarsi sopra il vostro pene, per decidere direttamente quanto debba essere profonda e veloce la penetrazione dentro il suo ano.

Anche in questo caso, il segreto vincente nel sesso è quello di provare, provare e provare: non stancatevi mai di sperimentare quale possa essere la miglior posizione per voi e il partner, eventualmente anche scherzando e giocando durante i vostri esperimenti, perché ricordatevi che state cercando di vivere insieme del piacere, e non si tratta di una gara in cui per forza di cose qualcuno debba essere sconfitto o trafitto, una guerra dove il godimento è lo scopo ultimo.

Per ottenere il meglio, dovrete concentrarvi sui muscoli: una volta padroneggiata l’arte di lavorare sullo sfintere, mettendolo in tensione e poi rilasciandolo, avrete guadagnato un ulteriore passo nella giusta direzione, che potrà dare le migliori sensazioni possibili ad entrambi i partner, perché ricordatevi che la padronanza nell’uso del corpo, e in questo caso dei muscoli della zona dell’ano, può aiutarvi a trasformare il sesso anale di coppia in un’esperienza indimenticabile.

Se siete anche degli amanti del relax per via un po’ meno spirituale, magari facendo ricorso ad un po’ di erba, allora potrete trovare in una bella cannetta il miglior alleato possibile per attenuare la percezione di sensazioni dolorose, anche nel sesso anale, dando al vostro momento di piacere anche quel tocco in più di relax che vi fa sentire in pace con voi stessi e con il mondo, spingendovi ad assaporare nuove vie del piacere senza alcun tipo di blocco psicologico.

Per concludere al meglio i nostri consigli per assaporare un’esperienza insolita dal punto di vista del sesso anale, vi ricordiamo come durante il sesso anale, soprattutto con una partner, avrete a portata di mano tutta una serie di stimoli accessori da non sottovalutare: una bella masturbazione al clitoride, o ancora, stimolare al meglio il punto g con i movimenti durante la penetrazione anale, potrà regalare emozioni ancor più travolgenti alla vostra partner, con diversi orgasmi.

Qui di seguito, vi riportiamo le testimonianze di due utenti – che tra l’altro hanno già condiviso nella nostra community diversi racconti erotici amatoriali delle loro avventure – che hanno già provato a più riprese il sesso anale in compagnia dei rispettivi partner e, forti della loro esperienza, si sentono di dare a tante (a tanti) di voi dei preziosi consigli per ottenere il meglio durante questi momenti di piacere inusuale, che entrambi suggeriscono di provare assolutamente per sentirsi al top.

Ecco le nostre domande e le loro risposte

La domanda nr. 1: è davvero un’esperienza dolorosa?

L’amica Sara risponde “si per me la prima volta è stata davvero incredible, non pensavo che potesse entrarci. Mi son dovuta rilassare insipirando ed espirando in maniera continua, e poi, dopo il primo impatto, mi son sentita subito meno agitata, salvo poi riagitarmi di brutto quando ha iniziato a muoversi.”

L’amica Simona ci dice “si, e se non fosse doloroso, dovrei pensare che chi lo dice sta barando.”

Come mai l’hai fatto allora?

Sara continua “ho voluto provare perché ho sentito dire che era il top, e che tante ragazze potessero provare un orgasmo anale. Cosi essendo anche un tabù, ho voluto provarlo.”

Simona precisa “io lo faccio solo quando ho bevuto o quando voglio far impazzire il ragazzo di turno.”

Chi lo vuole fare a tutti i costi: tu o il partner?

Sara dice “io, perché avevo appunto sentito parlare del sesso anale come qualcosa di meraviglioso. Il mio ragazzo non era tanto interessato: l’abbiamo fatto solo alcune volte ad oggi.”

Simona risponde invece “lui, e quando succede che lo facciamo, è una sorta di regalo per lui: deve essere capace di liberare in me quella carica necessaria a farlo.”

Quali sensazioni dava la prima volta?

Per Sara “è qualcosa di poco piacevole, perché l’ano è stretto. Sembra quasi di avere dei dolori al muscolo, come se non riuscissi a muoverlo a causa dei crampi. Poi, ho imparato a rilassarmi e la cosa è diventata interessante.”

Simona continua ” la prima volta, incredibilmente spiacevole: del resto è un cazzo che entra nell’ano…”

Quali sensazioni dà dopo diverse volte?

Sara ci risponde “be’, ormai è qualcosa di normale e di particolarmente intenso.”

Simona invece dice “con il passare del tempo, diventa normale: quasi come un rapporto vaginale.”

Ma è qualcosa che dà sensazioni piacevoli?

Secondo Sara “Conosco alcune tipe che lo amano, ma è una cosa che richiede tempo e tentativi, per capire se davvero possa piacere.”

Simona dice “non dà mai sensazioni piacevoli, diventa semplicemente una cosa più o meno sopportabile: certo è anche una questione di dimensioni…”

In media, dopo quanto tempo si fa il sesso anale?

Sara risponde “Beh dipende: nel mio caso, dopo sette mesi di rapporto di coppia, l’abbiamo fatto: ma ci sono anche ragazze che lo fanno alla prima volta, sono quelle che amano il sesso anale.”

Simona dice “se sei presa dal rapporto di coppia, probabilmente non hai bisogno di attese: è qualcosa che può prendere subito entrambi!”

Quanto lubrificante hai usato e qual è il tuo preferito?

Sara risponde “un sacco di lubrificante, sia su di me sia su di lui: non so come si potrebbe fare senza, credo sia irresistibilmente doloroso.”

Simona dice “tantissimo, di ogni tipo, anche la saliva se non ci fosse qualcos’altro di disponibile.”

Hai sanguinato?

Sara continua “no, non ho sanguinato: ma non credo sia difficile che ciò accada, soprattutto se l’uomo esagera con la fretta e le spinte.”

Simona “non che io ricordi”

Ti è mai capitato qualche imprevisto durante l’esperienza?

Sara dice “no, non mi è mai capitato nulla di speciale”

Simona “no, ma non mi sarei imbarazzata più di quel tanto: gli avrei detto di aspettarmi dopo un bidet”

Cosa fai alla fine per pulirti?

Sara “ho risolto il problema facendogli mettere un preservativo”

Simona “nulla di speciale rispetto al solito”

Qual è la miglior posizione per farlo?

Sara “io l’ho fatto doggy style, e poi, da cowgirl: quest’ultima è sicuramente migliore perché permette di controllare meglio tutto”

Simona “credo che la doggy style sia davvero il top”

Hai mai avuto un orgasmo anale?

Sara “no, ma ho sentito che è possibile.”

Simona “no, e nemmeno ne ho mai avuto uno vaginale, con la sola penetrazione.”

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