Gianna la dottoressa affascinante

Farsi curare da una vera figona

Da quando sono arrivato a Milano, ho cercato in lungo e in largo un dottore al quale rivolgermi per tutti i piccoli problemi di salute, con il risultato che, alla fine, ho trovato una dottoressa veramente affascinante e simpatica, Gianna, di cui riesco a fidarmi grazie a quel suo modo di fare libero e disinibito, anche quando si parla dei disturbi più insoliti e fastidiosi: e talvolta, con le sue parole, riesce pure a farmi sorride.

Un venerdì sera, dopo avermi visitato, lei si stava avviando a chiudere lo studio e, così per scherzare, le ho chiesto che cosa avesse in mente di fare per chiudere in bellezza quella serata: sulle prime, la vidi guardarmi con quello sguardo divertito e stupito, dopodichè, il suo viso si fece rilassato e felice, e mi disse che saremmo anche potuti andare insieme a cenare da qualche parte, magari al brasiliano.

La proposta fece subito la mia contentezza, e nel risponderle affermativamente, le dissi che avevo proprio una grande voglia di fare qualcosa di diverso quel giorno, e l’idea di sedermi al tavolo del brasiliano per gustare qualche speciale taglio di carne, mi aveva letteralmente riempito di felicità, soprattutto considerando anche il fatto che mi trovavo in buona compagnia, con una donna speciale come lei.

Le mie parole la colpirono, tant’è vero che Gianna mi sorrise contenta, ringraziandomi per quello che le avevo appena finito di dire: e sentendosi lusingata dalle mie attenzioni, mi disse che non avremmo dovuto aspettare molto per andare finalmente a condividere una serata speciale, soltanto il tempo che si cambiasse lì nello studio, considerando che aveva lasciato i suoi vestiti proprio nella stanza accanto.

Quando la vidi avviarsi verso la stanza, e notai quel suo bel fisico muoversi di fronte ai miei occhi, mi feci avanti e le dissi che era irresistibile ed affascinante: senza tanti giri di parole, le dissi che avrei voluto trombare con lei in quella stanza, su quel lettino, perchè tutto ciò rendeva più entusiasmante il nostro incontro, dando quel tocco piccante alla nostra serata prima della cena al brasiliano.



Gianna mi guardò con un’espressione vogliosa, quindi, socchiudendo l’occhio sinistro e assumendo un’espressione provocante, mi prese per un braccio e mi trascinò con lei dentro quel locale, sbattendomi direttamente sul lettino: mi lasciai fare senza opporre alcuna resistenza e, quando fu sopra di me, in quella posizione già sconcia e vogliosa, le afferrai con decisione quel bellissimo sedere e cercai la sua lingua.

Ci trovammo quindi l’una sopra l’altro, e poco dopo, ci spogliammo reciprocamente: lei si sistemò sopra di me, per dar vita ad un indimenticabile 69, che in poco tempo divenne davvero un’esperienza esplosiva, soprattutto, mentre con il mio indice continuavo a penetrarla e leccarla, per regalare delle sensazioni profonde, con Gianna che mi conficcava le unghie nelle cosce per quanta voglia aveva di sesso.

Dopo averla preparata al meglio con una leccata goduriosa, lei si accovacciò sopra di me, divaricando bene le gambe e, quindi, iniziando a scoparmi bene il cazzo, muovendosi agilmente sopra di me, regalandomi in questo senso un momento a dir poco emozionante, soprattutto, ad ogni discesa della sua magica figa su di me, ingoiandosi il mio cazzo in un sol boccone, bagnandosi tutta ed eccitandosi ancor di più.

Quindi misi le mie mani sui fianchi, e iniziai a spingerla mentre lei si lasciava impalare dal mio cazzo, godendo ormai fuori controllo, considerando come ansimava senza sosta, gemeva e, di tanto in tanto, si lasciava andare in gridolini di soddisfazione che, infine, la fecero bagnare completamente e quindi venire su di me, mentre ancora continuava a fottermi per bene la mazza infuocata.

Dopo essersi ripresa dal suo orgasmo esplosivo, Gianna continuò a scoparmi sempre nella stessa posizione, ma con maggior vigore, spingendosi tutta fino in fondo, quasi a volersi fottere pure i miei coglioni nella sua figa e, un paio di minuti dopo, mi lasciai ormai andare stravolto dal piacere, liberando tutta la mia carica di sborra dentro di lei, gemendo per quanto era stato intenso quell’orgasmo.

Ci guardammo soddisfatti, quindi, dopo esserci sistemati e rivestiti, poco dopo uscimmo e ci avviammo verso il brasiliano: ci attendeva una splendida serata…

Una dottoressa intrigante come Gianna non poteva che diventare la protagonista imperdibile del racconto erotico di Antonio, così pieno di passione e di trasgressione da offrire sensazioni indimenticabili ai lettori.

Gianna la dottoressa affascinante, di Antonio di Milano.

Prima edizione: gennaio 2016, by Atlantia Media.

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