Un incontro speciale in Inghilterra (parte 1)

In giro negli UK

Sono solito viaggiare molto e negli ultimi anni ho soggiornato in centinaia di alberghi e mai e poi mai sono stato avvicinato da qualcuno ad eccezione di quella unica volta. In quella singola occasione mi trovavo nella periferia di Hampshire, UK. Era un’hotel standard, né troppo costoso, né troppo caro. Ero tranquillamente seduto a un tavolo del bar, sorseggiando il mio drink e leggere il giornale. Una coppia di mezza età si avvicinò al mio tavolo e mi ha chiesto se mi dispiaceva se si fossero uniti. Ho pensato che fosse un po ‘strano, ma ho detto di no, che potevano pure unirsi al mio tavolo e così si sedettero.

Entrambi avevano una quarantina d’anni, lei era magra e con le forme ben rifinite, mentre lui era abbronzato. Lei aveva capelli rossi, pelle chiara e indossava un vestito nero ed elegante, appena sopra le ginocchia. Non ero sicuro se avesse un reggiseno o meno. Nel complesso, però, era una donna dal look accattivante!

Mentre sedevano al mio stesso tavolo, abbiamo scambiato due chiacchiere sui convenevoli della vita: si parlava di un po’ di tutto, dell’hotel, delle cattive condizioni meteorologiche, dei terribili politici ecc… Ad un certo momento, però, vi è stata una pausa nella conversazione ed ho notato che l’uomo – il suo nome era Giovanni -ha guardato sua moglie Emma e lei ha annuito. Poi Giovanni a sua volta mi ha guardato ed ha esclamato:

-“Mi dispiace se quello che sto per dire ti offende, ma mi chiedevo se le piacerebbe dormire con Emma.”.

Beh, sono rimasto sorpreso a dir poco e balbettai verso di lui:

-“Non sono sicuro di aver capito completamente. Vuoi dire portare Emma nella mia stanza e scoparla?”

– “Sì, questo era esattamente quello che volevo dire.” disse Giovanni che poi aggiunse “Sarò anche nella stanza e vi guarderò entrambi.”

– “Aspetta un minuto” ho detto “Che cosa ne ottiene? Hai intenzione di unirsi mentre scopiamo?”

– “No, non è così. Sono un ragioniere e io sono via per lavoro molto. Emma rimane a casa a fare la stessa cosa giorno dopo giorno. Mi piace molto il mio lavoro, ma lei si sente incompresa, bloccata in un buco con una vita triste. La amo e lei lo sa, ma io non sono protettivo in quel modo e non ho un grosso problema se va con qualcun altro a letto, ma mi piacerebbe essere lì. Abbiamo pensato che provare l’emozione di avere cazzo di qualcun altro potrebbe ravvivare l’atmosfera!”

-“OK” ho detto e poi mi sono girato verso Emma e le chiesi:

-“E tu? Come ti senti a riguardo?”

Si voltò con i suoi occhi meravigliosi azzurri e guardandomi mi disse:

-“Mi è sempre piaciuto la prospettiva di avere a che fare con qualcuno di nuovo, ma io non voglio un amante. Giovanni mi ama ed io lo amo, ma mi annoio. Voglio qualcuno che possa fottermi e farmi provare qualcosa di nuovo. Sto rischiando di perdere Giovanni a farlo. Anche se sa di questo e ci sarà ed si potrebbe pensare in seguito è stato un terribile errore. E poi, naturalmente, anche tu stai rischiando di perdere tua moglie “.

Aveva notato il mio anello di nozze e aveva ragione, se mia moglie l’avesse scoperto.

-“Quindi questo è solo l’emozione di un cazzo diverso?” Le ho detto

-“In parte, ma è anche un desiderio. Non sono più giovane e mi manca l’uomo che mi guarda con la lussuria negli occhi. Io voglio essere visto come una persona sessuale non solo una madre o una casalinga! Ho voglia di conoscere qualcuno che vuole fottermi non perché deve, ma perché sono desiderabili, insomma, eccitante a tal punto da fottermi”.

-“Quindi vuoi o no?” chiese Giovanni.

-” Emma potrebbe pensare che lei non è desiderabile, ma penso che sia bellissima. E penso che sei un pazzo a pensare che potresti farle del bene così. Non voglio andare al piano di sopra nella vostra camera e divertirmi. Se, Emma, vuole essere vista come una persona sessuale, che ne dici se ti trattiamo proprio così. Tu sei una persona che è lì per essere scopata. E voglio che tu, Giovanni, mi guidi intorno al suo corpo. La conosci meglio di chiunque, sai cosa le piace e non piace. Sarebbe davvero un bene per voi e per me mostrarmi quello che ti piace sul suo corpo e ti dirò onestamente quello che penso.”

-“Vuoi trattarmi come oggetto sessuale, vuoi dire questo?” disse Emma

-“Sembra divertente. Ci sto. Tu che ne dici, Giovanni?”

“Se siete d’accordo, allora va bene. Andiamo allora.”

A quel punto si alzò. Abbiamo fatto le scale e Giovanni ha cominciato a muoversi di fronte a prendere l’iniziativa. Ho messo la mia mano sul braccio per fermarlo e ho detto “Giovanni, lascia che Emma vada per prima. Vuole che io la guardo e penso che voglia lasciarmi pensare a come scoparla già così. Voglio guardarle il culo e le gambe. Ricorda che è un oggetto sessuale, ho bisogno di guardarla e pensare a come fotterla.”

Emma mi sorrise mentre era spinta tra noi due e si fece strada al piano di sopra.

-“Ottima idea! Cosa pensi ha un bel culo o cosa?” mi chiese Giovanni.

Una coppia davvero strana e vogliosa di sesso

-“Il suo culo si vede molto bene in quel vestito stretto! Sarebbe stato magnifico avere un piccolo assaggio delle sue mutandine, con quelle lunghe gambe. Basta pensare anche che quelle lunghe gambe sono la strada principale per la figa. Basta seguirle sotto il vestito e via… ” Giovanni ridacchiò a quel punto, mentre che Emma non fece nulla.

Abbiamo fatto il resto del nostro cammino verso la loro stanza in silenzio. Non volevo dire nulla nel caso in cui avessero cambiato idea – il culo di Emma mi  stava cercando ed il pensiero di realtà di fotterla era sempre più forte in me tant’é vero che oramai mi sentivo eccitato. Giovanni chiuse la porta dietro di noi ed Emma disse:

-“OK così come stiamo andando e cosa facciamo ora?”

-“Hai detto che eri felice di essere trattato come un oggetto sessuale, così si dovresti stare in mezzo alla stanza e non dire nulla, se non richiesto. Tu sei qui perché voglio scoparti.”

Emma fece come le era stato detto e si trasferì al centro della stanza. Aveva circa una quarta con i seni di buone dimensioni. Aveva una bella figura a clessidra, si muove in vita e poi uscire sui fianchi. Feci cenno a Giovanni di stare vicino alla porta e mi sono avvicinato a Emma. Volevo avere una buona occhiata al suo corpo. Lentamente e deliberatamente esaminai il suo viso, i suoi sorprendenti capelli rossi che le facevano da contorno a quel visino, ed ho notato i suoi occhi che erano verdi e non blu come avevo pensato inizialmente. Non portava trucco ad eccezione di un po’ di rossetto rosso. Le sue labbra erano abbastanza piene e mi sono chiesto se le labbra della figa potessero essere più gonfie di quelle. Ho guardato il suo corpo da tutti i lati. Dopodiché ho richiamato Giovanni e gli ho dato la mia opinione su Emma.

-“Non so perché sto parlando con te perché sei un idiota confermato. Ha una grande figura, quelle gambe perfette, il suo culo è eccezionale e si sono felice per me di fotterla. Beh, andiamo avanti, perché io sono eccitato. Togliti il vestito “ho detto a Emma.

Così, lo tolse e rimase immobile, indossando solamente il suo intimo – mutandine nere e un piccolo reggiseno nero.

-“Qual è la tua parte preferita” Ho chiesto a Giovanni

-“I suoi seni”, ha detto senza alcuna esitazione.

-“Sono abbastanza grandi per essere notati, ma non esageratamente! So che ha un bel culo, ma é un po’ piccolo per me. Quando indossa i jeans, però, non posso smettere di fissarlo. Cosa ne pensi tu? Qual è la parte migliore per te? ”

Non ho detto nulla e mi sono spostato per avere una visuale più da vicino di Emma delle sue mutandine. I suoi seni erano belli, ma io non sono un uomo da seno. Mi sono spostato dietro di lei per ottenere uno sguardo più da vicino il suo culetto.

-“Piegati” dissi. “Il suo culo è sorprendente! Quando lei si china e si può vedere un po’ delle labbra della sua figa, che per me è il paradiso assoluto. Non voglio un ultimo pasto prima di morire, voglio vedere questo culo, piegato in due, senza mutandine e morirò da uomo felice!”

Le ho detto di stare in piedi e mi sono spostato a destra dietro di lei, coccole in schiena. La mia mano sinistra prese il seno destro e mi sussurrò all’orecchio “Prendi la mia mano destra e mettila dove desiderii che vada il mio cazzo.” Lei obbediente prese la mano e la trasferita lentamente alla bocca e poi l’ha messa leggermente sulle sue mutandine.

-“Questa è la mia figa. Tu sei la mia figa ora”. L’ha detto abbastanza forte per farlo sentire a Giovanni.

-“Ogni volta che ci incontriamo, prendi la mia mano destra e posizionarlo sulla mia figa e chiedimi cosa voglio.” Mi sono mosso verso il viso di lei, guandadola negli occhi, e poi ho chiesto a Giovanni:

-“A ciucciare il cazzo come sta messa? Queste labbra sembrano davvero invitanti!”

-“Molto bene”, ha detto “O almeno molto disposta”.

Non ho detto nulla ed ho messo le mani sulle spalle e l’ho spinta giù. Lei sapeva che cosa fare. Lei quindi, molto delicatamente mi ha tirato fuori il cazzo dai pantaloni. Ero piuttosto eccitato e c’era una gocciolina già sul mio cazzo. Così, iniziò a mangiarselo, mettendolo in bocca tra quelle due morbidissime labbra. Era brava, anche se qualche volta con i suoi denti mi graffiava la cappella.

Ad un certo punto, poi, la fermai dopo un po ‘e lei si alzò. La guardai di nuovo negli occhi e dissi a Giovanni

– “Pensi che sarà bagnata adesso?”

-“Di sicuro – lei ama succhiare il cazzo.” Mi inginocchiai davanti alla sua mutandina che copriva la figa e chiamai Giovanni vicino.

-“Com’é la sua figa Giovanni? Pelosa o rasata?” Gli ho chiesto mentre scrutavo il suo cavallo.

-“Rasata”, ha detto.

“E per quanto riguarda le sue labbra Giovanni? Descrivimela.”

“Per ora penso che le labbra della figa saranno abbastanza gonfie. Le sue labbra esterne saranno molto evidenti e le sue labbra interne si estenderanno un po ‘fuori. Si vedrà il succo della sua figa iniziare a comparire in profondità e il suo clitoride sarà solo un grumo – devi giocare con lui prima che esca! “Mi suggerì!

-“Lei gioca con se stessa? Vorresti guardarla? Che cosa starà pensando mentre lo fa?” gli chiesi.

Un bel momento di sesso, uno di quelli che non potreste mai perdervi nella vostra vita: non dimenticatevi quindi di leggere la storia di sesso condivisa con noi da Mario.

Un incontro speciale in Inghilterra (parte 1), di Mario di Vicenza

Prima edizione: Giugno 2016, by Atlantia Media.

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Una risposta a Un incontro speciale in Inghilterra (parte 1)

  1. curioso dice:

    Signor Giovanni… lasci almeno un recapito di quel baldo giovane, qualche altra coppia in viaggio per l’Inghilterra potrebbe approfittatne! 😂😊☺😀😃😄

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