Con Giulio

Avevo 19 anni, ero al primo anno di università…che bel periodo, che ricordi!

Ero studentessa fuori sede, avevo preso casa con altre 3 ragazze. La finestra della mia stanza affacciava su un vicoletto stretto e di fronte vi era un palazzo d’epoca.

Dalla mia finestra riuscivo a vedere chiaramente nella casa di fronte: era uno studio con una bella libreria piena di libri. Ben presto scoprii che era uno studio professionale, alla scrivania si sedeva un uomo che si tratteneva sempre fino a tardi la sera, doveva avere intorno ai 50 anni credo…molto affascinante, ben vestito e di bell’aspetto.

Sono sempre stata affascinata dagli uomini più grandi di me, mi eccitavano molto!

Spesso mi soffermavo a guardarlo, mi piacevano i suoi modi, come si grattava le tempie quando leggeva pensieroso o quando giocava con la penna mentre era al telefono. Quando faceva caldo, con le finestre aperte riuscivo anche a sentire la sua voce, quando urlava al telefono con qualche cliente.

Un pomeriggio si accorse di me, alzò gli occhi e mi vide…io feci un gesto con la mano per salutare e gli sorrisi. Lui ricambiò…che sorriso stupendo.

Iniziai a sognarlo ….sognavo che mi spogliava, che mi toccava, che mi prendeva sulla sua scrivania e mi faceva sua. Decisi che sarebbe stato mio!

Lasciavo ormai sempre la tenda aperta in modo che mi vedesse sempre: mentre ero in accappatoio, mentre giravo nuda per la stanza, mentre mi preparavo per uscire…mentre mi toccavo pensando a lui…poi mi giravo verso la sua finestra e lo salutavo…lui mi guardava e poi faceva un cenno.

Lui andava via intorno alle 21:00..era una sera calda primavera, indossai un vestitino leggero a fiori, mi truccai leggermente, indossai un completo di reggiseno e perizoma di merletto bianco comprato appositamente…solo che non avevo valutato bene la taglia del reggiseno e mi comprimeva le tette che sono sempre state abbondanti. Scesi di corsa le scale… ” oh no, non ho cambiato le scarpe” mi accorsi che avevo le ballerine ai piedi… vabbè in fondo ero alta ,chissenefrega!

Esco dal portone ed eccolo, stava uscendo anche lui….era alto come lo immaginavo e…bellissimo! ”Ciao” gli dico, mi guarda “ehm… sono Deborah, la ragazza della finestra”; ”ah, ciao” era sorpreso “già vai via?” ”eh sì è tardi” ”ah…” “dispiaciuta?” ”bè sì, mi piace il tuo studio hai tanti libri” ”ti piacerebbe vederlo da vicino?” ”magari!” ”saliamo allora”

Lo seguii ipnotizzata… era imponente visto da vicino…entrammo nella sua stanza…mi girai intorno incantata, lui mi guardava, non mi sembrava vero! ”vuoi bere qualcosa?” ”una birra grazie“ lui rise “bè quella non ne ho” ”oh, allora non fa niente… non conosco altro”. Rise di nuovo. “sei schietta… e spudorata, da quanto ho visto in questi giorni” io arrossii ma non mi feci intimidire “bè sì, quando mi piace qualcosa faccio di tutto per ottenerla” “ah” Nel frattempo, sentii una pulsazione, mi stavo eccitando, il perizoma si stava inumidendo…mi avvicinai “hai un bel profumo” mi disse… poi fece scivolare il suo sguardo lungo tutto il mio corpo “non sei un po’ troppo giovane per certe cose?” ”sono maggiorenne e consenziente…più che consenziente”. Lo baciai e mi attaccai a lui, lui rispose subito e la sua lingua si mosse freneticamente nella mia bocca, infilò le mani sotto il vestito e mi toccò il culo, sospirò “quanto è sodo…che bello”. Ero in estasi, un uomo molto più grande di me si eccitava nel toccarmi… In un attimo mi spogliò, mi guardò e il perizoma si inzuppò. Mi aggrappai a lui e lo baciai ancora “fammi tua!” Mi sbottonò il reggiseno e le tette saltarono letteralmente “oh mio Dio, sei bellissima” poi mi tolse il perizoma, lo annusò… io ero tutta nuda davanti a lui…mi guardava estasiato…mi prese e mi stese sulla scrivania… mi iniziò a succhiare i capezzoli…oh mamma…nessuno lo aveva fatto prima…bellissimo  “ah, siii” iniziai a gemere… lui alternava l’uno e l’altro capezzolo… avevo due chiodini appuntiti ormai…poi mi baciò lungo l’addome, la pancia e poi…sulla mia passera gonfia e bagnata. Il mio ex me lo aveva fatto una sola volta, ma a me eccitava da morire…iniziò lentamente poi sempre più freneticamente “siii..aaah” ”ancora…sii”. Mi succhiava il clitoride poi mi leccava dentro…su e giù…bellissimo! Poi mi sentii urlargli “sbattimiii” e lo fece…grandiosamente…si calò i pantaloni, aveva un pisello ben curato e…bello grosso! Iniziò a infilarlo e poi diede un colpo deciso “ah..si” temevo che me la spaccasse, quanto mi piaceva e andò sempre più deciso aumentando sempre più la velocità… lui mi sbatteva e le mie tette rimbalzavano…”sei un lago, bellissima” godevo e mi godevo il suo pisello dentro di me…”ancora…siiii” mi fece scendere, mi girò a pecora e mi ingroppò palpandomi le tette “ah…che bella…sei un vulcano” poi mi mantenne sui fianchi e spingeva sempre di più e le mie tette rimbalzavano sotto ai suoi colpi io iniziai a spingere il sedere verso di lui..”aaaah,mi fai venire” ed esplose sul mio sedere e sulla schiena…

Fu la prima di tante stupende scopate con Giulio, il mio mentore….

Con Giulio, di Debby

Prima edizione: dicembre 2020, by Atlantia Media.

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